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Osservazioni e ricorsi al Tar
i cittadini contro i Pgt

Farsi carico della salvaguardia del territorio, stando alla casistica del Parco Sud, è una priorità molto più sentita dai cittadini che dalle Amministrazioni.
Albairate, come Peschiera Borromeo, Segrate, Rozzano, Lacchiarella o Basiglio sono solo alcuni dei tanti comuni in cui i cittadini si sono mobilitati contro i colossali Piani di Governo del Territorio (Pgt) e “armati” a difesa del proprio verde.
Contro la “illogicità manifesta” della incongruente evoluzione demografica e l’incontenibile voglia di espansione edilizia, le armi utilizzate sono sostanzialmente due: le osservazioni e i più costosi ricorsi al Tribunale amministrativo regionale (Tar). Ma non manca chi sta battendo anche la via del referendum consultivo comunale, come nel caso di Basiglio.


Gli strumenti

Per la difesa del patrimonio collettivo (vivibilità, verde, qualità della vita ecc) i cittadini ricorrono in genere alle osservazioni, spesso riuniti in Comitati e Associazioni locali. Non mancano talvolta i contributi (ahimè) onerosi di professionisti, come è stato nel caso dell’Associazione per il Parco Sud che per contestare la viabilità prevista dal Pgt di Rozzano si è rivolta a Polinomia, società di ingegneria dei trasporti. Altro esempio: ad Albairate, Legambiente di Abbiategrasso ha incaricato un agronomo/botanico per censire gli alberi di un’importante area boscata destinata dal Pgt ad essere rasa al suolo per far posto a nuove residenze.
In ogni caso, per sostenere le proprie ragioni nelle osservazioni sono necessarie anche ore e ore di studio sui documenti del Pgt, al fine di documentare i punti di debolezza e di incongruenza.
Troppo spesso, però, le osservazioni presentate non trovano che sterili risposte dalle amministrazioni, basate sul menefreghismo nei confronti delle istanze dal basso. Tutti i Piani vengono in genere confermati, con il placet di Provincia e Regione, che si guardano bene dal fare un esame di congruità delle assurde proposte di consumo di suolo e di smisurata crescita della popolazione locale.

In alcune realtà si va anche oltre. I ricorsi al Tar sono numerosi, pur se con costi elevati. Ma i cittadini non si tirano indietro e comitati e associazioni non esitano a raccogliere fondi porta a porta per affrontare le spese.
Dopo Lacchiarella e Segrate, l’ultimo esempio viene da Peschiera Borromeo, dove i cittadini della frazione di San Bovio hanno dato vita al Comitato Stop nuove case.
Luca Robecchi, fra i componenti del neonato Comitato, spiega:
“L'attuale sindaco, Antonio Falletta e la maggioranza, dopo aver promesso in assemblee pubbliche ed incontri con i cittadini della nostra frazione che a San Bovio non avremmo più avuto edilizia residenziale, la notte del 27 luglio alle 3 del mattino, senza avere portato a conoscenza del fatto i cittadini, hanno approvato alcune domande di edificazione residenziale.
Al di là di ogni merito politico, che non ci riguarda nella maniera più assoluta, la nostra intenzione è quella, attraverso un pool di avvocati esperti in materia, di accertare la legittimità di tali domande e verificare che l'iter sia stato regolare”.
La mobilitazione per salvaguardare il proprio territorio è un fatto confortante e i politici, tanto a livello locale quanto nazionale, ne dovranno tenere conto e non ricordarsi dei cittadini solo nei brevi periodi delle campagna elettorali.


Commenti  

#1 Adriana Andò 2012-11-08 18:48
Possiamo constatare quanto le amministrazioni non rispettino la legge 12/05 per quanto attiene la PARTECIPAZIONE. Il Comitato occhi Aperti di Rozzano ha presentato 18 osservazioni TUTTE per la difesa del territorio. Nessuna è stata accolta, ma non è stata data nessuna risposta al Comitato.

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Il video del mese

Il video del mese, questa volta dedicato alla fruizione del Parco Agricolo Sud Milano. Realizzato da Città Metropolitana, offre spunti per godere delle bellezze del parco, ma anche dei suoi prodotti agricoli, anche da gustare già pronti. Numerose le cascine trasformate in agriturismo, in cui poter passare un fine settimana all’aria aperta. Dove informarsi? Nei numerosi Punti Parco. Il video è del 2016, per cui ne manca qualcuno: se visitate il nostro sito trovate l’elenco aggiornato. Buon divertimento a grandi e piccoli.

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