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I prodotti del Parco Sud e Terra Navigli
entrano alla corte di Oscar Farinetti
nel palcoscenico di Eataly Smeraldo

Al solo nominarlo molti storcono il naso. E in effetti sono molti, vip e meno vip, che criticano Oscar Farinetti, il patron di Eataly sia per la sua ingenerosità nei confronti dei propri dipendenti sia per i suoi prezzi spropositati. Insomma, critiche, ma anche complimenti, si sprecano nei salotti bene. Ma Eataly rimane pur sempre un palcoscenico di prim'ordine e chi ci entra irrora di nobile bontà i propri prodotti. Che sono a km zero, prodotti artigianalmente e quasi sempre biologici.
Fa quindi notizia che alcuni agricoltori-artigiani del cibo del Parco Agricolo Sud Milano e della Terra dei Navigli arrivino nell'ex palcoscenico di quello che fu per un settantennio luogo di spettacolo e cultura, il teatro Smeraldo.
I salumi dell'azienda Sgariboldi, i formaggi (freschi o stagionati) della Cascina Guzzafame Tra Gaggiano e Zelo Surrigone), i ravioli di antica tradizione del ristorante Oasi (nei pressi di Gaggiano), il Gaggiarone, vino biologico dell'azienda agricola di Annibale Alziati (Rovescala PV, fuori Prco), yougurt, formaggio e riso dell'azienda agricola Zipo (Zibido San Giacomo) e ancora le cascine Caremma, Morosina, Scanna, Galizia e tanto altro ancora.
Eataly Smeraldo ospiterà per quattro settimane, a turno, i produttori del Parco Agricolo Sud Milano e di Terra dei Navigli. Sarà possibile quindi assaggiare direttamente in Eataly Smeraldo i salumi della Sgariboldi, i ravioli del Ristorante Oasi con il suo marchio RaviolArt e tante altre eccellenze prodotte nel più sacro rispetto dell'etica e dell'agricoltura biologica, in contrapposizione a quella produzione intensiva ed industriale che spesso nasconde numerose insidie.

Le date per trovare le chicche del Parco Sud e Terre dei Navigli

Si parte giovedì: il 16 e il 18 sarà la volta dei prodotti di Cascina Guzzafame, del Gaggiarone di Annibale Alziati, dei Salumi dell'Azienda Agricola Sgariboldi e dei mitici ravioli di Loredana Casucci.
L'appuntamento verrà replicato dal 29 giugno al 2 luglio, dal 13 al 16 luglio e dal 27 al 30 luglio con il ritorno degli attori già presentati e l'ingresso di nuove realtà che porteranno via via pane, pesce, birra, miele, riso, carne, verdura e tutto quanto può servire per un'alimentazione sana, equilibrata, biologica e soprattutto all'insegna del 'so quel che mangio', che è la cosa più importante di tutte.
A sostegno dell'iniziativa anche una maxi-campagna advertising: grazie a Postcardcult infatti sono in distribuzione circa 70.000 cartoline che serviranno a promuovere ogni singola azienda coinvolta in questa prima fase del progetto, il Comune di Gaggiano che ha dato patrocinio all'iniziativa e un quartino cordonato che serva a fare da mappa dei territori.
In arrivo anche i patricinii dei Comuni di Zibido San Giacomo e Noviglio, e molti altri seguiranno ancora. Le amministrazioni locali infatti vogliono essere protagoniste di questa mega operazione di marketing e di valorizzazione dei territori che rappresentano.
Le cascine e le aziende agricole coinvolte nel progetto inoltre vi aspettano per passare il tempo in mezzo alla natura e agli animali, in scenari meravigliosi e adatti a tutti, anziani e famiglie con bambini. Sono molteplici i percorsi ciclistici che vi permetteranno, infatti, di recarvi a mangiare in agriturismo come ciliegina di una torta composta da ingredienti quali natura, salute, benessere, relax, sport.
Ben venga quindi l'iniziativa, se questa serve per conferire fama e lustro a un Parco che ha davvero bisogno di essere conosciuto e apprezzato: anche attraverso le chicche che produce.

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Il video del mese

Com’è possibile non amare un Parco così ricco di storia, di cultura, di vita, di territori verdi e agricoli: un vero patrimonio che deve essere salvaguardato dalle mani lunghe di chi tenta di barattare il mondo agricolo, il grano, il riso con il cemento. Guardando questo video (della Città Metropolitana di Milano) potete innamorarvi anche voi del "nostro" Parco. Tanto da volerlo conservare e preservare anche per le future generazioni.

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