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Parco Sud, 250mila mq

da agricoltura a sport

Ma non dovrebbe essere un Parco agricolo? Mercoledì 5 dicembre, il Direttivo dell'Ente Parco potrebbe, in un sol colpo, trasformare 250mila mq in spazi per lo sport.
Ecco il meccanismo. Ingredienti: un tocco di furbizia, un pizzico di mistificazione, una certa noncuranza per l’ambiente. È il mix perfetto ideato, neanche troppo ingegnosamente da alcuni Sindaci, per sottrarre aree al Parco, in tutta “legalità”, attraverso i famigerati Pgt.
La ricetta: si tolgono tutti i campi di calcio, le aree sportive e ludico-culturali già esistenti all’interno dei singoli comuni e si “offrono” alle immobiliari come aree edificabili; le immobiliari, che con ogni probabilità detengono la proprietà dei terreni agricoli del Parco Sud, offrono questi terreni al Comune, che le utilizzerà per… sì! per metterci campi di calcio, aree sportive e ludico-culturale.

I casi di Pantigliate e Noviglio

Il guadagno per le due parti è evidente: il comune incassa profumati oneri di urbanizzazione per edilizia in aree di maggior pregio e l’immobiliare si “disfa” di aree su cui non avrebbe potuto costruire, poiché vincolate ad agricoltura.
Il tutto è reso possibile dalla stessa normativa del Parco, che prevede la possibilità di inserire servizi nell’area protetta.
Mercoledì 5 dicembre, ben due dei cinque Comuni il cui Pgt passerà al vaglio del Direttivo dell’Ente Parco, pianificano la “occupazione” di aree agricole per trasferirvi i propri servizi ludico-sportivi: Pantigliate, che non tocca i 6.000 abitanti, chiede ben 200.000 mq (pari a circa 30 campi di calcio, ma quanto sono sportivi questi  ragazzi!), mentre Noviglio, con i suoi 4.500 abitanti, si accontenta di circa 50.000 mq.
Il Pgt di quest’ultimo Comune è realizzato dall’allora sindaco Javier Miera, che a tutt’oggi siede tra i membri del direttivo dell’Ente Parco, in qualità di vicepresidente: si asterrà o approverà il suo operato?
L'Associazione Parco Sud, grazie anche alle sue sentinelle, ha sensibilizzato i componenti del Direttivo del Parco per indurli a non concedere deroghe all'agricoltura.
Qui l’ordine del giorno di mercoledì 5 dicembre del Direttivo dell’Ente Parco e le osservazioni di Italia Nostra indirizzate alla Soprintendenza e al Comune di San Giuliano, relative al progetto di recupero di siti nella frazione di Carpianello.

Commenti  

+1 #1 Marcello Novelli 2012-12-03 21:21
Anche a Cassina de' Pecchi sta succedendo qualcosa di simile. Questo tipo di operazioni dovrebbero essere vietarate, anzi sarebbero vietate se nel PTCP della Provincia di Milano anche i campi da calcio venissero considerati come consumo di suolo agricolo.

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Il video del mese

Il video del mese, questa volta dedicato alla fruizione del Parco Agricolo Sud Milano. Realizzato da Città Metropolitana, offre spunti per godere delle bellezze del parco, ma anche dei suoi prodotti agricoli, anche da gustare già pronti. Numerose le cascine trasformate in agriturismo, in cui poter passare un fine settimana all’aria aperta. Dove informarsi? Nei numerosi Punti Parco. Il video è del 2016, per cui ne manca qualcuno: se visitate il nostro sito trovate l’elenco aggiornato. Buon divertimento a grandi e piccoli.

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