Cascina Linterno,
arrivano i grandi dell’arte
per salvarla dal degrado

“La memoria che la Lombardia ha del proprio passato è una delle più fiacche dell’Occidente. Una battaglia ben fatta per cascina Linterno è un punto di partenza per espiare la figuraccia di Expo”. È questa l’opinione del critico d’arte Philippe Daverio, che lancia la sua idea: “Serve la volontà di creare un comitato, che al Comune di Milano proponga di salvare alcune cascine, scegliendo quelle di maggiore nobiltà storica”. E Cascina Linterno, tra le realtà storiche di maggior pregio del Parco Agricolo Sud Milano, vi rientra a pieno titolo. Secondo la tradizione storica, infatti, è considerata la casa del poeta Francesco Petrarca nei suoi anni milanesi (1353-61), ed è stata dichiarata monumento di interesse nazionale nel 1999.

Cascina Linterno,
arrivano i grandi dell’arte
per salvarla dal degrado

“La memoria che la Lombardia ha del proprio passato è una delle più fiacche dell’Occidente. Una battaglia ben fatta per cascina Linterno è un punto di partenza per espiare la figuraccia di Expo”. È questa l’opinione del critico d’arte Philippe Daverio, che lancia la sua idea: “Serve la volontà di creare un comitato, che al Comune di Milano proponga di salvare alcune cascine, scegliendo quelle di maggiore nobiltà storica”. E Cascina Linterno, tra le realtà storiche di maggior pregio del Parco Agricolo Sud Milano, vi rientra a pieno titolo. Secondo la tradizione storica, infatti, è considerata la casa del poeta Francesco Petrarca nei suoi anni milanesi (1353-61), ed è stata dichiarata monumento di interesse nazionale nel 1999.

Philippe Daverio, in questa sua battaglia per salvare Cascina Linterno è accompagnato da altri due grandi esponenti della cultura meneghina: monsignor Giovanni Balconi, responsabile dei centri culturali cattolici, e lo storico d’arte Carlo Bertelli.

La strada da percorrere

I tre “big” hanno dato il proprio sostegno alla campagna del Comitato salvaguardia ambiente (Csa), che negli ultimi mesi ha lanciato un allarme sullo stato di degrado della Cascina: finestre sgangherate e tetti sfondati dall’umidità. Dalla scorsa estate, sei esperti del dipartimento di Scienza e tecnologia dell’ambiente costruito del Politecnico di Milano stanno diagnosticando i malanni della Linterno per stabilire un progetto di restauro che presenteranno a breve al Comune di Milano, proprietario dell’immobile in via fratelli Zoia 194 dal 2010. Secondo il team, coordinato dalla professoressa Lionella Scazzosi, la “situazione non è gravissima. I soldi a disposizione non sono sufficienti per un intervento complessivo, perciò ci muoveremo step by step. La Linterno sarà il modello per il restauro delle altre 60 cascine di proprietà del Comune”. Lo scorso 22 settembre sono stati resi agibili 87 metri quadri nel nucleo antico, fronte strada, quello in cui sarebbe vissuto Petrarca. Sono tornati all’associazione Amici di Cascina Linterno, fondata nel ’94. Il presidente Gianni Bianchi è fiducioso: “Nel 2014 il monumento dovrebbe essere riaperto totalmente”.
Sita ai confini del parco delle Cave,  il Csa lancia un appello: “Consolidare la struttura prima che crolli”. Un appello sottoscritto anche da Italia Nostra. Il presidente della sezione lombarda Luigi Santambrogio spiega: “Dobbiamo chiudere il caso e impegnare il Comune di Milano a individuare una voce a bilancio per il restauro della Linterno”.

Progetti di rilancio

Per la storica cascina le due associazioni hanno grandi progetti: aprire un piccolo museo dedicato al Petrarca e attività ricettive in stile medievale. I tre testimonial appoggiano la proposta. Secondo Carlo Bertelli, “ciò che Petrarca ha lasciato a Milano è sufficiente per creare un museo”.
Insomma, tanti medici al capezzale di questo patrimonio storico. Speriamo in un rapido risanamento.

Cascina Linterno è da salvare

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