Il Lambro unisce tanti parchi
e ne forma uno da 6,6 milioni di mq

L’unione fa la forza, anche per le aree protette. Il Parco Regionale della Valle del Lambro, il Parco di Monza e il Parco Media Valle del Lambro e il Parco Agricolo Sud Milano sono tutti interessati dal passaggio del Lambrus, dal greco “lucente”, anche se oggi, data la qualità delle acque, dovrebbe ridenominarsi “opaco”. Comunque, in attesa che ritorni a luccicare come un tempo grazie a un tempestivo risanamento delle sue acque, il fiume simbolo di Milano sarà il collante per unire tutti questi parchi, creando così un’area protetta di 6,6 milioni di mq (vedi mappa http://www.pmvl.it/allegati/news/pmvl2_allegato_10_mappapmvl2.pdf).

Il Lambro unisce tanti parchi
e ne forma uno da 6,6 milioni di mq

L’unione fa la forza, anche per le aree protette. Il Parco Regionale della Valle del Lambro, il Parco di Monza e il Parco Media Valle del Lambro e il Parco Agricolo Sud Milano sono tutti interessati dal passaggio del Lambrus, dal greco “lucente”, anche se oggi, data la qualità delle acque, dovrebbe ridenominarsi “opaco”. Comunque, in attesa che ritorni a luccicare come un tempo grazie a un tempestivo risanamento delle sue acque, il fiume simbolo di Milano sarà il collante per unire tutti questi parchi, creando così un’area protetta di 6,6 milioni di mq (vedi mappa http://www.pmvl.it/allegati/news/pmvl2_allegato_10_mappapmvl2.pdf).

Infatti, è stato ufficializzato il Protocollo d’intesa approvato a luglio dalle giunte comunali di Brugherio, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Milano e Monza per la realizzazione di un grande Parco metropolitano che possa preservare l’area della Media Valle del fiume Lambro, inserita in una delle aree più urbanizzate della Lombardia.
Il Protocollo d’intesa sottoscritto dai diversi Enti li impegna (in 10 commi) a promuovere, tra l’altro, la riqualificazione del fiume, il rafforzamento della rete ecologica regionale lungo il corridoio primario del Lambro, la riqualificazione delle aree degradate, potenziamento del sistema del verde, la valorizzazione delle aree agricole, la tutela e la valorizzazione dei beni di archeologia industriale lombardi.

Già partito il progetto per la tutela e la salvaguardia del Lambro

il risanamento delle acque, e la sua riuscita, dipenderà in gran parte dall’impegno e dagli investimenti dei comuni e dei gestori della rete dei collettori e dei depuratori della Brianza. Intanto, lo scorso maggio, grazie a Ersaf, Comune di Milano, Politecnico, Legambiente, Parco Media Valle del Lambro per la tutela del fiume metropolitano, con il contributo di Fondazione Cariplo, ha preso il via un progetto che monitorerà le criticità del tratto milanese del Lambro e svilupperà azioni per la realizzazione di un corridoio ecologico lungo le sponde del fiume metropolitano.
Il progetto, inoltre, prevede la realizzazione uno studio di fattibilità volto a definire la riqualificazione e il ripristino della funzionalità ecologica della porzione di territorio al confine Est di Milano, attraverso la progettazione di dettaglio della rete ecologica che ha come asse portante il corridoio fluviale del Lambro, in particolare del tratto compreso tra i confini settentrionali del Parco della Media Valle del Lambro e il territorio compreso nel comune di Milano e nei comuni di Sesto San Giovanni, Cologno Monzese e San Donato Milanese.
E forse, a breve, avremo la sorpresa di rivedere il Lambro lucente. E al posto delle nuvole di schiuma biancastra, potremo ammirare le sue limpide acque.

 

 

Il Lambro unisce tanti parchi e ne forma uno da 6,6 milioni di mq

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