Locate district non arruolerà
il sindaco Preli.
Ma l’impatto ambientale c’è!

Ricordate l’articolo sul sindaco di Locate in cui si riportavano le voci del paese insinuanti che il sindaco sarebbe passato al soldo della società che costruirà l’outlet? Voci talmente diffuse che persino un consigliere, Ignazio Algeri del Pdl, nel corso del Consiglio comunale locatese del 25 febbraio, ha chiesto chiarimenti in merito direttamente al sindaco. Su questo argomento, lo studio legale Zaglio-Orizio e associati, ci ha inviato una raccomandata (clicca qui) in cui dichiara che Locate district, la società che realizzerà l’outlet, “reputa il contenuto del suddetto articolo diffamatorio e gravemente lesivo dell’immagine e dell’onorabilità propria e dei suoi organi esponenti, in quanto la suddetta informazione è del tutto infondata e non veritiera” e “riferiti in toni non veritieri, in modo non obiettivo”.

Locate district non arruolerà
il sindaco Preli.
Ma l’impatto ambientale c’è!

Ricordate l’articolo sul sindaco di Locate in cui si riportavano le voci del paese insinuanti che il sindaco sarebbe passato al soldo della società che costruirà l’outlet? Voci talmente diffuse che persino un consigliere, Ignazio Algeri del Pdl, nel corso del Consiglio comunale locatese del 25 febbraio, ha chiesto chiarimenti in merito direttamente al sindaco. Su questo argomento, lo studio legale Zaglio-Orizio e associati, ci ha inviato una raccomandata (clicca qui) in cui dichiara che Locate district, la società che realizzerà l’outlet, “reputa il contenuto del suddetto articolo diffamatorio e gravemente lesivo dell’immagine e dell’onorabilità propria e dei suoi organi esponenti, in quanto la suddetta informazione è del tutto infondata e non veritiera” e “riferiti in toni non veritieri, in modo non obiettivo”. E la missiva si conclude con “Segnalo sin d’ora di avere ricevuto l’incarico di procedere in ogni opportuna sede, civile e penale, per la tutela dei diritti della mia cliente e dei propri esponenti”. Abbiamo dovuto, visto i toni dei legali, eliminare l’articolo in questione.

La smentita del sindaco al Consiglio Comunale

Noi eravamo lì, al consiglio Comunale, ed ecco cosa ha risposto il sindaco Preli al consigliere Algeri: “Non avrei voluto parlare di questo, ma visto che siamo in un periodo di illazioni, ha fatto bene a chiedermelo e le risponderò con una domanda e due affermazioni. La domanda la rivolgo a tutti: visto che avete sufficiente buonsenso, secondo voi in quei famosi 500 posti di lavoro vedete anche una figura professionale come la mia (Preli è ingegnere n.d.r)? Crede che un operatore che fa un investimento di 170 milioni investa in me, che di commercio non conosco nulla? Andrei a vendere pizze? Mi rimetto all’onestà intellettuale, e dopo di ché a breve termine tutti potranno giudicare. La cultura della calunnia e del sospetto la combatto, e la calunnia del sospetto a priori avrà la mia più ferma risposta, visto che soprattutto su internet e facebook sono comparse illazioni, un po’ di tutto, denigrazioni, quali quella che mi hanno pagato il tetto fotovoltaico, mi hanno comprato l’auto, io e la mia famiglia andiamo tutti a lavorare all’outlet. Tutto per denigrare. Io sono sempre stato convinto che le parole pesano come macigni, per cui c’è una denuncia per diffamazione aggravata che presenterò domani; i miei legali mi hanno consigliato di non diffondere informazioni, non sono mai intervenuto su questo tema, ma domani presenterò la denuncia, così la finiamo con questo continuo cicaleccio…”.
Contenti per il sindaco, che dichiara la sua correttezza personale e politica. Comunque, le voci c’erano, eccome, tanto che addirittura un consigliere ha chiesto chiarimenti. Il riportarle, però, usando sempre il condizionale (mai scritto che fosse vero) deve per forza comportare una persecuzione legale?

Consumo di suolo zero?

C’è anche un altro punto su cui la raccomanda dei legali di Locate District si sofferma: il consumo di suolo, campagna sottratta all’agricoltura, disboscamenti in varie aree per nuove strade. Su questo punto possiamo tranquillamente contestare l’addebito di “una ricostruzione del tutto distorta”… “laddove invece si tratta di un’iniziativa che persegue un bilancio attivo sotto il profilo sociale, paesistico e ambientale…”.
Lo stesso sindaco, al consiglio comunale, ha evidenziato il consumo di suolo c’è pur se “solo per la viabilità” che prevede “altri espropri agli agricoltori”. Inoltre, dal documento di accordo di programma si evince che per l’ampliamento a 4 corsie della statale Valtidone (nel Parco Sud) saranno erosi 10mila mq e altri 10.500 dall’area del Parco Sud, di fronte all’outlet. Ci sono poi uno svincolo e altre tre/cinque rotonde di cui è difficile quantificare la sottrazione di suolo al Parco.
Rispondendo ancora alla lettera dei legali, quale beneficio paesistico e ambientale potrà comportare l’inserimento di una simile struttura nelle circostanti aree del santuario di Santa Maria alla Fontana? Anche la reazione tecnica dell’Ente Parco Agricolo Sud Milano relativa al parere sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) è chiara: “Lo sviluppo massimo di altezza dei fabbricati sarà pari a 12 m. Si tratta quindi di un’opera importante dal punto di vista planovolumetrico che, a dispetto di ogni possibile mitigazione, è destinata a cambiare lo skyline dell’area, nonché a modificare in modo radicale la visuale dal punto di vista del Santuario”.
E quale impatto positivo potrà avere la struttura di vendita con il traffico indotto sulla qualità dell’aria?
Ma, volendo restare sul generale, concludiamo riportando il giudizio complessivo dell’impatto della struttura evidenziato, nel medesimo documento, dall’Ente Parco Agricolo Sud Milano: “In generale, la presenza di grandi strutture di vendita in ambito agricolo è estranea ai rapporti che esistono tra gli elementi tipici del tipo di paesaggio e induce effetti estetico-percettivi legati alla sensazione di estraneità dell’opera al contesto, che si traduce nella perdita di valore paesaggistico dell’insieme”.
Non siamo solo noi a ritenere che questa non sia “…un’iniziativa che persegue un bilancio attivo sotto il profilo sociale, paesistico e ambientale…” come scrivono i legali!

 

 

Locate district non arruolerà il sindaco Preli. Ma l’impatto ambientale c’è!

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