Tem senza vergogna e senza soldi

FERMIAMOLA

il 9 settembre tutti alla manifestazione

In Tem, società di controllo di Te, la Tangenziale esterna, i prestiti ponte si stanno prosciugando. A breve si saprà se le banche (Imi, Bpm e Ubi-Centrobanca) elargiranno il prestito ponte. Un prestito subordinato a un aumento di capitale tra i 100 e i 220 milioni, che dovrebbe essere deliberato nell'assemblea straordinaria dei soci del 12 e 13 settembre. Vediamo come riusciranno trovare anche questa volta i soldi con il solito e solido intreccio dei poteri forti generalmente ingegnosi nel produrre beneficio per i soliti noti.
Incuranti delle ricadute sulla collettività, a cui propinano un’opera inutile, devastante e dannosa.

Tem senza vergogna e senza soldi

FERMIAMOLA

il 9 settembre tutti alla manifestazione

In Tem, società di controllo di Te, la Tangenziale esterna, i prestiti ponte si stanno prosciugando. A breve si saprà se le banche (Imi, Bpm e Ubi-Centrobanca) elargiranno il prestito ponte. Un prestito subordinato a un aumento di capitale tra i 100 e i 220 milioni, che dovrebbe essere deliberato nell'assemblea straordinaria dei soci del 12 e 13 settembre. Vediamo come riusciranno trovare anche questa volta i soldi con il solito e solido intreccio dei poteri forti generalmente ingegnosi nel produrre beneficio per i soliti noti.
Incuranti delle ricadute sulla collettività, a cui propinano un’opera inutile, devastante e dannosa.

Tutto questo a breve sarà tuo

Dobbiamo smetterla di accettare che al dio danaro, spartito tra i pochi “eletti”,  vengano sacrificati i beni della collettività: migliaia di ettari di agricoltura e campagna sommerse dall’asfalto, paesaggi  storici inghiottiti dall’irreversibile cemento, cavalcavia e serpentine varie. Con l’aggiunta della nocività per la salute pubblica: la Tem ogni giorno sarà intasata da 70mila mezzi, perlopiù camion e tir diesel, che rilasceranno sotto le nostre case, tra le nostre campagne e nell’aria inquinanti cancerogeni, ma non solo.
Secondo l’Agenzia europea per l’ambiente ogni anno nella sola pianura padana muoiono circa 7.000 persone a causa dell’inquinamento.
Nonostante ciò la Regione Lombardia continua nella sua insensata politica di investire in autostrade confermando la propria arretratezza nel trasporto pubblico su ferro e la propria indifferenza rispetto a milioni di pendolari.
Nel complesso, si tratta di 370 chilometri di asfalto con investimenti di circa 12 miliardi di euro, di cui 9 per le Pedemontana, Brebemi, Tem e Cremona-Mantova: a lavori ultimati la Lombardia potrà vantare 930 km di autostrade.
Tutto questo contribuirà fortemente a incrementare le emissioni di Co2, riducendo a carta straccia gli accordi di Kyoto.


De chi se pasa no

Contro questa visione miope ed egoista, che non porta sviluppo, ma distruzione, inquinamento e precariato, invitiamo tutti i cittadini, i comitati, le associazioni, i lavoratori ed i sindacati, le istituzioni e i politici coraggiosi a partecipare alla grande manifestazione

appuntamento il 9 settembre con ritrovo alle ore 15,00 in piazza San Valentino a Casalmaiocco (LO).

Per chi arrivasse in treno sarà disponibile un servizio navetta dalla fermata della linea S1 di San Zenone.