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Cornaredo

 

 

 

Comune situato a ovest di Milano, Cornaredo conta 20.459 (dato del dicembre 2015) su una superficie totale di 10,96 Kmq, di cui il 47% nel Parco Agricolo. Il centro abitato si divide tra il nucleo centrale del paese e la frazione San Pietro all’Olmo, cui sono legate le origini storiche del paese. È intorno ad essa, infatti, che, a partire dal medioevo, si sono sviluppati i primi insediamenti, principalmente legati alle attività agricole.
Dal 2014 l’amministrazione comunale è retta da una giunta di centrosinistra, che ha in Yuri Santagostino il suo primo cittadino.
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http://www.comune.cornaredo.mi.it

 


Da vedere


Cascina Favaglie San Rocco e Museo Contadino
Tipico esempio di cascina lombarda a corte chiusa, le cui origini risalgono al 1272, anche se l’attuale configurazione è collocabile intorno al 1830, quando il Duca Ferdinando Serbelloni Sfondrati, Generale di cavalleria al servizio del Maresciallo Radetzky, fece abbattere gli ormai fatiscenti fabbricati per sostituirli con altri nuovi.
Dopo vari passaggi di proprietà, l’intero complesso Cascina Favaglie San Rocco è stato ceduto al comune di Cornaredo ed è divenuto patrimonio dell’Associazione Italia Nostra Milano Nord Ovest, che ne ha curato diverse attività di recupero e valorizzazione.
Esiste un percorso museale, che consente di visitare l’intero complesso: la cascina e i suoi edifici, la corte interna, la chiesetta di San Rocco, la ghiacciaia e il museo contadino. Sul fondo dell'area sono state costruite, con i contributi del Comune e del Parco Sud, le strutture agresti dove si svolgono le attività didattiche dei vari laboratori (ortivo, panificazione e caseario) e altre manifestazioni, che si tengono con cadenza annuale, quali: Festa di primavera; Festa del pane; Festa punto parco; Festa delle castagne.
Normalmente le visite sono possibili dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 12,00, e nella prima e terza domenica di ogni mese (ore 9-12, 14-18). In agosto e nel periodo 1 novembre/28 febbraio, invece, le visite guidate domenicali e per i gruppi numerosi si tengono solo su prenotazione, telefonando allo 0293565979 o scrivendo all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ghiacciaia
Strumento indispensabile per la conservazione degli alimenti deperibili e per l’attività casearia collegata all’allevamento del bestiame, la Ghiacciaia fa parte del complesso Cascina Favaglie San Rocco, di cui costituisce una delle principali attrattive. Non vi sono riferimenti certi circa la sua collocazione storica.


Chiesa SS. Giacomo e Filippo
Si tratta della chiesa parrocchiale del paese, dedicata ai santi apostoli Giacomo e Filippo. La sua fondazione risale, con ogni probabilità, all'epoca medioevale, dal momento che già risulta elencata nel “Liber Notitiae Sanctorum Mediolanensis” di Goffredo da Bussero come sottoposta alla Pieve di Nerviano. Nel 1602 passò, invece, a quella di Rho.
La chiesa venne completamente ricostruita alla metà dell'Ottocento, mantenendo, da allora, la stessa conformazione ammirabile oggi e caratterizzata, in particolare, dalla facciata con un piccolo colonnato ed un elegante timpano sopraelevato, sormontato da due statue di angeli.
Il campanile della chiesa è dotato di cinque campane, fuse dalla fonderia Barigozzi di Milano nel 1901. I bronzi sono montati nel classico sistema di suono ambrosiano e sono intonati in Si2 Maggiore.

 

Chiesa di Sant’Apollinare
Proprio di fronte alla chiesa parrocchiale SS.Giacomo e Filippo, sorge questa struttura semplice, a capanna, caratterizzata da mattoni a vista e finestre bifore rifinite in cotto. Si tratta di una piccola chiesa, che ha tuttavia grande rilievo storico. Risale, infatti, al XI secolo ed è sempre stata oggetto di dispute, la prima delle quali riguarda il suo nome e la sua dedicazione. Nonostante gli arcivescovi in visita fossero soliti chiamarla Oratorio dell'Immacolata, la chiesa era, sin dai tempi antichi, un beneficio legato alla basilica di Sant'Ambrogio a Milano e al suo interno era presente una statua di Sant'Apollinare, che le aveva conferito il nome. Da cronache ancora più antiche, inoltre, risulta che in paese vi fosse un oratorio dedicato a Santa Maria, di fronte alla vecchia chiesa parrocchiale di Sant'Ambrogio. Effettivamente, all'interno della chiesa sono presenti sia le statue di Sant'Apollinare sia la statua della Madonna di Lourdes, per la quale si è costruita una piccola grotta all'interno della struttura romanica.

Chiesa abbaziale di San Pietro all’Olmo
Situata nell’omonima frazione e denominata gesa végia, per distinguerla dall'edificio di culto costruito in epoche successive a Cornaredo, la chiesa ha origini antichissime: risale, infatti, all'epoca longobarda e la struttura abbaziale le fu probabilmente conferita tra il IX e l'XI secolo. Gli interni presentano forme romaniche, mentre la facciata della chiesa è stata riedificata tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX.

 

Palazzo Dugnani
Il primo impianto venne modificato nel Seicento, quando Gerolamo Dugnani divenne Conte di Cornaredo (titolo perso dalla sua famiglia all'arrivo di Napoleone in Italia). Estintasi la famiglia Dugnani, con l'ultima sua discendente femminile Rosa Domitilla (detta Nicolina, 1862-1945), l'edificio divenne una multiproprietà privata. Oggi è ancora contraddistinto dall'impianto seicentesco, di semplice fattura, su cui svetta la torretta.

 

Palazzo Municipale
Dalle tracce di alcuni affreschi rinvenuti all'interno della struttura, lo stabile sembra risalire al ‘400. Solo a partire dal ‘600 venne, tuttavia, considerato casa nobile. Ultimi proprietari della villa furono i Ponti, che, nel 1920, formalizzarono la vendita al Comune. Dal 1929, l’amministrazione comunale vi stabilì i propri uffici.

 

Palazzo della Filanda
Storica sede della fabbrica di filatura del paese, segnò per oltre un secolo la storia industriale del paese. Centinaia di ragazze ebbero qui la loro prima esperienza di lavoro: un'attività antica di lavorazione dei bozzoli per assicurare la produzione del prezioso e lucente filato. Ci sono numerose testimonianze di come i terreni circostanti il paese fossero ricchi di piantagioni di gelsi per il baco da seta. Questo diede ovviamente impulso a una fiorente attività tessile, già a partire dal XVIII secolo. È infatti all’anno 1772 che risalgono le origini della filanda, oggi adibita a centro culturale. Al suo interno si trovano la biblioteca comunale, una sala cinematografica e altri spazi, dove vengono spesso allestite mostre ed eventi culturali di vario genere.

 

Feste
La festa patronale di Cornaredo cade la prima domenica di settembre e comprende un ciclo di manifestazioni, che si sviluppa nell’arco dell’intero fine settimana, prolungandosi generalmente sino al martedì successivo. La chiusura è segnata da uno spettacolo pirotecnico. Durante il periodo della festa, un’intera area del paese è adibita a luna park. Numerosi gli eventi: concerti, spettacoli teatrali e manifestazioni culturali di vario genere, la maggior parte delle quali a cura della Pro Loco e di altre associazioni locali. Nelle giornate di sabato e domenica le principali vie del paese ospitano la fiera delle merci, con bancarelle di prodotti che spaziano dall’abbigliamento all’enogastronomia. Di particolare interesse è anche la Fiera agrizootecnica, con l’esposizione di macchinari e capi di bestiame, a cura delle aziende agricole locali, e il mercato dei prodotti agricoli allestito da Coldiretti.  La tradizione popolare vuole che, ogni lunedì sera della festa, il tempo sia piovoso fino all'uscita della Madonna dalla chiesa per l’abituale processione; il temporale cessa nel momento in cui il carro varca il portone e torna a scatenare la sua ira solo nel momento in cui la Vergine ritorna in chiesa.
Durante i mesi di primavera ed estate, il centro sportivo comunale ospita numerose feste popolari: dalla festa “amici della Sardegna” a quella della birra bavarese, ma anche rassegne legate al mondo dell’equo e solidale e feste organizzate da partiti politici. In queste occasioni, l’area ospita stand gastronomici, spazi d’intrattenimento, concerti e serate danzanti.
Nell’arco dell’anno sono ricorrenti iniziative e sagre legate a prodotti del territorio, spesso allestite nelle cascine locali, come Cascina Favaglie San Rocco: qui, ad esempio, si tengono manifestazioni a tema, quali la Festa del pane, la Festa delle castagne e la Festa di Primavera. Intorno alla fine di settembre si svolge la Sagra Cascina Croce, con musica, giochi e intrattenimenti vari.

 

 

 

Il video del mese

Eccoci a Cusago, uno dei 61 comuni del Parco: un breve racconto per immagini che sintetizza i motivi per cui vale la pena fare una visita in questo piccolo centro a pochi passi da Milano: un territorio dal marcato carattere agricolo immerso nel verde del Parco Sud, tra campagne, fontanili e numerose cascine ancora attive, con due monumenti di grande interesse storico-artistico come il Castello Visconteo, edificio-simbolo del paese ora in attesa di recupero (il restauro del tetto è già a buon punto), e la chiesa trecentesca di Santa Maria Rossa, nella frazione di Monzoro. Il video è un’iniziativa di promozione territoriale voluto da Proloco e Amministrazione comunale di Cusago.

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