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Paullo

 

 

Comune dell’area est milanese, conta 11.461 abitanti distribuiti tra il nucleo storico principale e le frazioni Conterico Sopra, Conterico Sotto, Cascine Inzogo, Tombona, Ronco, Bentivoglio, Linate, Cossago, Cossaghetto, Villambrera, Fornace, Sant'Antonio, Casello e Cascina Nuova. La superficie territoriale si estende per circa 8,91 kmq, 6,93 dei quali sono parte del Parco Agricolo Sud Milano. A questo comune è legata la scoperta della varietà di riso Carnaroli, avvenuta nel secondo dopoguerra per merito del cultore Achille De Vecchi, che così volle chiamarla in memoria del suo fidato “camparo” (collaboratore agricolo esperto della rete d’irrigazione dei terreni), signor Carnaroli, caduto in guerra.
L’amministrazione comunale è retta da una giunta, che ha nella lista civica Per la Città di Paullo la forza politica di maggioranza e in Federico Lorenzini il sindaco (in carica dal maggio 2014).

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Da vedere

 

Villa Moncucca
Si tratta dell'edificio storico più importante presente sul territorio comunale. Vi è certezza storica della sua esistenza già dal XIV secolo, quando Monsignor Bernardo Talenti Vescovo di Lodi, ridusse a clausura tutte le monache dei vari ordini a quel tempo esistenti nella Diocesi: le Monache Umiliate dell’Ospitale di Santa Maria d’Arluno, in località Ronco di Paullo, si ritirarono appunto alla Moncucca per molti anni. Di proprietà comunale (non vi sono dati che certificano le precedenti proprietà) alla fine degli anni ottanta, fu oggetto di notevole opera di ristrutturazione, mutandone la struttura precedente e ricavandone alloggi in assegnazione di necessità a diverse persone.

 

Palazzo comunale
Insieme alla vicina biblioteca e alla scuola elementare Giuseppe Mazzini, l'edificio della struttura originaria risale al 1908, mentre la palazzina situata all'interno del cortile è stata realizzata nel 1996. Il palazzo si affaccia sia su Piazza della Libertà (area pedonale) sia sulla centrale via Mazzini.

 

Chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta
Edificata negli anni Sessanta del secolo scorso su progetto dell'architetto Giancarlo Santuz, è la chiesa parrocchiale del paese. È stata costruita in luogo dell’antica chiesa, di cui conserva solo il nome e il campanile, realizzato in stile romanico, con mattoni a vista, e con ogni probabilità risalente alla fine del XVII secolo. L'antica chiesa è databile intorno al XII secolo, anche se, nel corso dell'Ottocento, fu ristrutturata in stile neoclassico. Nella chiesa è conservata una piccola reliquia dei due santi patroni.

 

Chiesa di San Tarcisio
Fu realizzata negli anni Settanta del secolo scorso, nell'ambito della costruzione di un villaggio residenziale e su progetto dell'architetto Gianfranco Andreoni. Venne intitolata al giovane martire del III secolo, San Tarcisio, in onore del vescovo di Lodi Tarcisio Vincenzo Benedetti, sotto il cui mandato a Paullo erano stati costruiti il nuovo oratorio e la nuova chiesa parrocchiale. La particolarità della chiesa è la costruzione in cemento armato a forma di cupola.


Santuario di Santa Maria in Pratello
Secondo la tradizione, la chiesa fu eretta per commemorare l’evento miracoloso di una pastorella sordomuta, che riacquistò la parola pregando davanti all'immagine della Madonna. All'inizio del XIV secolo, la statua in legno raffigurante la Madonna col Bambino venne portata al Pratello e collocata in una nicchia sopra l'altare, dove si trova tuttora. Nel 1749, il piccolo santuario fu oggetto di radicali interventi di ristrutturazione, in occasione dei quali venne innalzata la cupola. Ulteriori opere generali di restauro hanno interessato la chiesa nel 1956. Nel mese di maggio del 2005 fu, invece, eseguito un restauro dell'affresco della Beata Vergine Maria.

 

Parco Muzza
Parco creato intorno alla chiusa del canale Muzza, diramazione del fiume Adda, che da Cassano d’Adda prosegue poi nel lodigiano. Qui il canale, dopo essere passato sotto il ponte di Conterico, forma, in prossimità della diga, una piccola cascata, prima di proseguire il suo percorso addentrandosi nella confinante provincia di Lodi. Il parco è attraversato da un percorso ciclopedonale e si presta spesso, specie nella bella stagione, ad essere teatro di iniziative e feste all’aria aperta, in un contesto dominato dalla natura rurale del Parco Agricolo Sud Milano. La pesante fase di progressiva urbanizzazione della pianura esalta maggiormente la Muzza nella sua funzione di pompa di alimentazione idrica della falda e la rende inoltre un vero e proprio ‘corridoio verde’, di enorme importanza per la ricostituzione degli assetti naturali e del paesaggio agrario. A questa funzione si associa quella ricreativa che si svolge lungo le sue sponde attraverso percorsi ciclo-pedonali, sentieri natura, aree di sosta e zone di pesca sportiva. Sono migliaia le persone che ogni giorno ‘utilizzano’ il canale sotto questo aspetto.


Feste

 

• L’appuntamento più importante è quello che coincide col primo fine settimana di maggio, quando si tiene la Fiera di primavera. L’evento, che coinvolge l’intero paese, si articola in una serie di iniziative, quali esibizioni musicali (dal corpo bandistico a concerti con canti popolari), mostre artistiche, spazi ludici, bancarelle di prodotti artigianali e stand enogastronomici. Elemento centrale della festa è la celebrazione del riso Carnaroli, varietà che è stata scoperta e così battezzata proprio qui a Paullo, dal cultore Achille De Vecchi.
• La festa patronale coincide col 16 giugno, quando si celebrano i Santi Quirico e Giulitta. Per l’occasione, l’omonima chiesa si fa promotrice di iniziative, che spesso coinvolgono il corpo bandistico locale e alcune delle associazioni attive sul territorio.

Il video del mese

Il video del mese, considerata la bella stagione, propone una visita turistica a Gaggiano, tra i paesi più accattivanti del nostro Parco. Il centro storico, con i suoi palazzi, il Naviglio Grande, i ponti, chiese e botteghe, si pone come uno degli scenari più affascinanti del territorio metropolitano milanese. La campagna circostante, ancora ben conservata e coltivata, è ricca di aree verdi, fontanili, rogge, piccoli oratori di campagna, cascine e mulini. A Gaggiano fanno corona antichi borghi come San Vito, Fagnano, Vigano Certosino e Barate, ricchi di edifici antichi e opere d'arte. (Il video è di Aurelio Citelli e Renato Minotti prodotto da Città metropolitana di Milano e Comune di Gaggiano. Dal sito viviamogaggiano.it)

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