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San Giuliano Milanese

 

 

 

Situato a sud-est di Milano, il comune conta 38.530 abitanti (al 31-12-2015) ripartiti tra il nucleo urbano principale e le sue numerose frazioni: Borgolombardo, Carpianello, Civesio, Mezzano, Pedriano, Cologno, Sesto Ulteriano, Viboldone e Zivido. San Giuliano Milanese ha un’estensione di 30,71 kmq, di 22,78 nell’area del Parco Agricolo Sud Milano. Il nucleo principale del comune si sviluppa attorno all’importante arteria stradale via Emilia.
Ad amministrare il comune, dal giugno 2016 è una giunta di centro-destra guidata da Marco Segala.
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www.sangiulianonline.it

 

Da vedere

 

Abbazia di Viboldone
Edificata ad opera dei Frati Umiliati, che nel 1176 si insediarono a Vico Boldonis (oggi corrispondente alla frazione Viboldone), fu una delle prime Case dell'Ordine e certamente una delle più celebri degli Umiliati, poiché rappresenta un esempio caratteristico del ricco complesso conventuale Humiliatorum. Nel 1571, tuttavia, l’ordine subì la scomunica papale ad opera di Pio V, che ne sanciva lo scioglimento a causa di un presunto decadimento di quei valori morali che ne avevano ispirato la fondazione. L’abbazia, che all’epoca esercitava  un controllo esteso su gran parte dei terreni circostanti, fu quindi oggetto di vari passaggi di proprietà, sino a quando, dopo il XIII secolo, non divenne proprietà della nobile famiglia guelfa dei Brivio.
L’abbazia ospita numerosi affreschi e testimonianze di quelle che erano le attività sviluppate dall’ordine degli Umiliati: la coltivazione agricola e la lavorazione della lana. Dal 1992 è gestita dall’associazione Amici dell’Abbazia di Viboldone, che vi organizza eventi e visite guidate.

 

Rocca Brivio
L’appellativo di Rocca deriva dal fatto che, in origine, la costruzione fu uno dei baluardi difensivi eretti lungo la strada Milano-Lodi nell'alto Medioevo, epoca delle guerre che opposero il comune di Milano a quello di Lodi. L'attuale struttura risale al XVII secolo, quando, per volere dei marchesi Brivio venne edificata sulle rovine del castello preesistente. Fu al centro di importanti episodi bellici: la Battaglia di Marignano del 1515 e l’ingresso trionfale a Milano di Napoleone III, come anche quello di Vittorio Emanuele II in seguito alla vittoria conseguita sugli austriaci nel 1859.
Dal punto di vista architettonico si tratta di un palazzo barocco edificato con uno schema piuttosto elaborato: la parte a nord-ovest ospita una cappella gentilizia, ricca di stucchi e dorature tipicamente secentesche. L'ingresso presenta un grande portale con cancello in ferro battuto di splendida fattura, opera di un artigiano melegnanese del 1700, adorno di volute e arabeschi.
Da anni teatro di mostre, concerti e vari eventi di grande valore artistico, Rocca Brivio è oggetto di travagliate vicende per definirne la proprietà, anche se, attualmente, sembra destinata a passare sotto la gestione diretta delle tre amministrazioni comunali di Melegnano, San Donato Milanese e San Giuliano Milanese, con quest’ultima che ne diverrebbe ente capofila.

 

Cascina Carlotta
L’azienda agricola è di proprietà della famiglia Viganò da generazioni. Situata nella frazione Zivido, è una delle cascine storiche di San Giuliano. Ospita, nell’ala più antica del complesso e all’interno della vecchia scuderia, il Museo della Civiltà Contadina, allestito nel 1979 ad opera dalla signora Luisa Carminati Viganò. Qui è esposta una ricca collezione di oggetti dell’800 e del ‘900, che testimoniano il lavoro e la vita in cascina. La ricostruzione degli ambienti storici è, inoltre, accompagnata da una straordinaria rassegna di disegni, in cui la fondatrice spiega quanto esposto. Si organizzano visite guidate su appuntamento, da concordare con la famiglia proprietaria. Attualmente è in corso una trattativa con diversi enti per trasferire questo patrimonio storico rurale.

 

Chiesa della Natività di Maria
Si trova nella frazione Zivido, dove è stata costruita nel 1467: è un classico esempio di architettura in stile romanico. Ricca di testimonianze storiche, ospita al suo interno alcune lapidi dedicate a nobili francesi, mentre l’esterno è caratterizzato da una lapide sepolcrale d’epoca romana e dal monumento ai caduti, opera dello scultore ticinese Joseph Besta. Nella cripta sono, invece, conservati i resti di molti caduti della Battaglia dei Giganti.

 

Sentiero dei Giganti
Percorso ciclopedonale in gran parte sterrato è lungo circa 5 km e collega San Giuliano e Melegnano, snodandosi attraverso il Parco Agricolo Sud Milano. È così definito perché ricade nell’area che fu teatro della cosiddetta Battaglia dei Giganti, combattuta il 13 e 14 settembre del 1515 a Zivido: qui, ogni anno si celebra una festa con rievocazione storica. Il percorso tocca parchi e cascine storiche del territorio, tra cui Cascina Carlotta, Cascina Santa Brera, Cascina Cappuccina, Rocca Brivio e il Bosco di Montorfano.
 
Feste

•    La festa patronale coincide con la prima domenica di ottobre, quando si tiene la messa solenne nella chiesa di San Giuliano Martire, mentre le principali vie del paese si prestano, per l’intera giornata, a ospitare concerti, intrattenimenti ludici e il tradizionale mercato delle bancarelle con i più svariati prodotti. Il programma delle iniziative è molto ampio e si estende dalla settimana precedente la domenica della festa, per proseguire poi sino alla metà di ottobre, coinvolgendo anche il nutrito tessuto di associazioni attive sul territorio.
•    Ritornano i Giganti è la rievocazione con cui, ogni anno, la domenica successiva al 13/14 settembre si ricorda la Battaglia dei Giganti, che nel 1515 vide l’esercito svizzero contrapposto a quello francese nel territorio di Zivido. È proprio la frazione Zivido ad essere al centro delle celebrazioni, che vede nella rievocazione in costumi storici della storica battaglia il suo momento clou.
•    Altro appuntamento tradizionale è quello con la Festa di Civesio, che cade intorno alla prima domenica di settembre: sin dalla settimana precedente la frazione sangiulianese si anima con vari eventi sportivi, religiosi, e conviviali.

 

 

 

Il video del mese

Eccoci a Cusago, uno dei 61 comuni del Parco: un breve racconto per immagini che sintetizza i motivi per cui vale la pena fare una visita in questo piccolo centro a pochi passi da Milano: un territorio dal marcato carattere agricolo immerso nel verde del Parco Sud, tra campagne, fontanili e numerose cascine ancora attive, con due monumenti di grande interesse storico-artistico come il Castello Visconteo, edificio-simbolo del paese ora in attesa di recupero (il restauro del tetto è già a buon punto), e la chiesa trecentesca di Santa Maria Rossa, nella frazione di Monzoro. Il video è un’iniziativa di promozione territoriale voluto da Proloco e Amministrazione comunale di Cusago.

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