A Lacchiarella, passate le elezioni, riparte l’iter di Carrefour

A Lacchiarella, passate le elezioni,
riparte l’iter della mega logistica di Carrefour
e la sindaca, con le sue promesse, …dov’è?

8 giugno 2019. Neanche il tempo di chiudere le urne delle elezioni comunali a Lacchiarella e già riparte il processo decisionale per il progetto di Carrefour, teso a realizzare una mega-logistica in terreni agricoli della frazione di Villamaggiore. Ieri si è tenuta la seconda conferenza di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e le sorprese non sono mancate. Ad esempio, c’erano tutti i sindaci dei comuni del circondario (Siziano, Pieve Emanuele, Basiglio, Zibido San Giacomo, oltre ad amministratori di Binasco, di Casarile e Noviglio), ma mancava proprio la neo-rieletta sindaca Violi di Lacchiarella. Tutti i sindaci presenti hanno espresso ferma contrarietà al progetto, e il comune interessato cosa ne pensa? Valgono ancora gli impegni sottoscritti chi giorni prima delle elezioni da Antonella Violi di fronte ai suoi cittadini, di mantenere agricoli i terreni della frazione? Domande senza risposta, vista l’assenza della prima cittadina.
Ma c’è di più. In questa conferenza è stata anche enunciata dai tecnici di Carrefour la curiosa posizione il corridoio ecologico comunale, che da decenni passa sopra i terreni dove vorrebbero costruire, è frutto di un errore materiale. E l’accondiscendente tecnico comunale presente non ha osato contraddire. Fate così: se vi capitasse di prendere una multa dai vigili di Lacchiarella, contestatela come errore materiale: tanto in Comune non battono ciglio!

Logistica non si coniuga con logica….

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Rho-edison inquinamento

Rho: Società Edison condannata
a pagare oltre 10 milioni di euro
per la bonifica dell’area ex-Chimica Bianchi

6 giugno 2019. Finalmente chi inquina paga! Dopo 8 anni di battaglie legali, il Comune di Rho e la Regione Lombardia vincono contro la società Edison, condannata dal Tribunale di Milano a bonificare quanto inquinato: oltre 10 milioni di euro, più 222.500 euro all’anno fino all’avvenuta bonifica: è quanto Società Edison è tenuta a pagare per le responsabilità dell’inquinamento, avvenuto decenni fa, nell’area ex-Chimica Bianchi. Lo ha deciso il Tribunale di Milano con la sentenza esecutiva di 1° grado del 18 febbraio 2019. La sentenza stabilisce che “chi inquina paga”, secondo il principio comunitario recepito dal D.Lgs.152 del 2006: un principio apparentemente semplice e ragionevole, che nella realtà si scontra con passaggi di proprietà, ricostruzioni storiche e diverse attribuzioni di responsabilità. La causa civile intentata da ….

 

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Giornata mondiale ambiente

Giornata mondiale dell’ambiente
L’aria inquinata provoca 7 milioni di morti
E gli ambientalisti lanciano “Giudizio universale”

Oggi, 5 giugno, si celebra la giornata mondiale dell’ambiente: quest’anno la ricorrenza vuole attirare l’attenzione sull’inquinamento atmosferico, causato da molte abitudini che possono essere modificate anche a livello individuale.
Ed è proprio l’aria inquinata (nove persone su dieci la respirano), il fattore di rischio che causa 7 milioni di morti premature ogni anno. Sono questi i dati del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente divulgati in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che viene celebrata dal 1972 ogni anno il 5 giugno.
Eccezione fatta per una piccola parte di origine naturale (ovvero per eruzioni vulcaniche, tempeste di polvere e altri processi), l’inquinamento atmosferico è in gran parte causato dall’uomo. Per questo il tema dell’edizione 2019 della Giornata Mondiale dell’Ambiente è proprio la lotta agli inquinamenti atmosferici: al plurale, perché in effetti esistono diversi tipi di inquinamento atmosferico. Conoscerne le caratteristiche e le peculiarità, nonché come essi influenzano ambiente e salute, ci aiuta a capire quali misure adottare per contribuire a migliorare la qualità dell’aria. Ciascuno di noi può fare la sua parte, e la celebrazione di questa Giornata può essere l’occasione per inaugurare comportamenti virtuosi. Il ruolo dell’industria, quello dell’agricoltura l’inquinamento domestico, la gestione dei rifiuti, l’inquinamento domestico….

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Metro Paullo e Paullese

Riprendono i lavori sulla Paullese!
E prolungamento della metro
da San Donato a Paullo? Fermo

30 maggio 2019. Una petizione del 2014 che in pochi mesi ha raggiunto 12mila firme, Accordi di Programma tra gli Enti pubblici e la società Teem, cittadini in balia del soffocante traffico con lunghe ore di coda, sindaci che si autotassano per pagare il progetto di fattibilità del prolungamento della metro da San Donato a Paullo: un sogno atteso da oltre 20 anni. Niente da fare, il tutto è ancora solo sulla carta. Mancanza di fondi, è la giustificazione dei politici e non solo. Intanto, però, è notizia di questi giorni, si conferma la solita vecchia politica che punta sulle strade: la Paullese, per un tratto di circa 6 km, verrà raddoppiata, dall’innesto con la Cerca all’intersezione con la Teem, tra Settala a Paullo, che si riconnetterà con i tratti già riqualificati. Come dire: per le strade i soldi si trovano sempre. Eppure, tutti i partiti si sono pronunciati a favore della viabilità sostenibile, anche perché la Pianura Padana è tra le aree più inquinate al mondo. E di smog da auto si muore: 400mila morti premature ogni anno in Europa.

Ma quanto sarebbe costato il benedetto prolungamento della metro 3?…

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Tenzone piazza d’armi

La guerra sulla tutela di Piazza d’Armi:
Da Sala e Maran accuse al ministro Bonisoli
Ma hanno fondamento? Ebbene… 

28 maggio 2019. L’annuncio del ministero dei Beni Culturali di mercoledì scorso di voler porre sotto tutela l’area di Piazza d’Armi a Milano ha scatenato una dura reazione da parte del sindaco Sala e dell’assessore al Territorio Maran, con accuse di indebite ingerenze. E i toni non sono stati certo “istituzionali”, rischiando di assomigliare a una tenzone politica, una querelle senza senso.
Eppure i contenuti sono importanti, anzi essenziali: bastano le garanzie fornite da un Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune (che in realtà vuol costruire sul 50% dell’area), rispetto a quanto può significare un vincolo ministeriale? La risposta, per quanto ci compete, è no.
La mossa del Ministro Prima di spiegare le profonde differenze tra un Piano e un vincolo, vediamo cosa ha scatenato la diatriba.
Dopo aver ricordato l’importanza storica di Piazza d’Armi nel contesto del paesaggio urbano e come polmone verde per la città di Milano, dove sono sorte spontaneamente, in decenni di abbandono, aree boschive, creati orti e inserite attività sportive, il comunicato del Ministero così prosegue: “Il MiBac ha avviato le procedure per l’esplicitazione dei caratteri di interesse storico-relazionale presente…

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Frutti antichi Lamberin Opera

Al Lamberin di Opera nasce un frutteto “antico”
coltivato dagli studenti del Calvino
per fare scoprire la bellezza di quest’oasi

25 maggio 2019. Studenti e professori dell’Istituto Tecnico Agrario Calvino, coadiuvati da volontari della Protezione Civile di Opera, hanno piantato alberi di frutti antichi in una bella radura dell’oasi del Lamberin (*), che il Parco Agricolo Sud ha concesso di utilizzare nel pieno rispetto delle regole a protezione dell’oasi naturalistica. Si tratta di antiche qualità di pruni, cachi, meli, fichi, melograni, noci e ciliegi.
Il progetto, sviluppato nel 2017 da una proposta del GAS (Gruppo di acquisto solidale) di Opera, ha preso poi forma concreta con l’ottenimento da parte del GAS di un patrocinio oneroso della fondazione Cariplo e con la convenzione stipulata tra Parco Sud e ITAG Calvino, che prevede un percorso di alternanza scuola-lavoro per varie classi.
Le prime piantumazioni sono state effettuate agli inizi di aprile grazie a un buon numero di studenti, che …

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