La lunga storia della piscina di Basiglio
e i nuovi debiti del Comune
Ammonta a 6,7 milioni di euro lo stanziamento dei fondi per il programma triennale 2012-2014 a favore di opere pubbliche. È quanto deliberato dalla Giunta di Basiglio il 21 settembre scorso. Dove prende i soldi il Comune? Accendendo un mutuo di 2 milioni di euro (con termini ed ente non specificati) e vendendo proprietà del Comune (non si sa quali, né a chi) per un ammontare di 1,05 milioni (scaricate i file relativi a questa delibera di Giunta, la n. 114.
Tra queste opere, vi sono due nuovi centri sportivi (non si sa dove), che da soli si aggiudicano 3 milioni (costi non definitivi), di cui 2,5 dedicati al centro natatorio, ovvero, l’ormai mitica piscina che avrebbe dovuto essere tra gli oneri di urbanizzazione per il Piano di recupero di Cascina Vione, come riportato qui sotto, rileggendo i testi ufficiali del Comune.

Raramente un’assemblea riesce a colpire al cuore tanto militanti della difesa del territorio di lungo corso quanto giovani neofiti del verde. E’ successo sabato 29 ottobre, a Cassinetta di Lugagnano, bel borgo a ridosso del Ticino, dove oltre un migliaio di persone i sono incontrate per iniziare a lavorare insieme nella difesa concreta il territorio.