Superstrada Vigevano-Albairate-Magenta nei parchi Agricolo e del Ticino Venerdì 3 febbraio incontro pubblico

Superstrada Vigevano-Albairate-Magenta
nei parchi Agricolo e del Ticino
Venerdì 3 febbraio incontro pubblico

Dopo l’incontro a Roma tra i Sindaci del Territorio dell’Abbiatense e il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici sul famigerato progetto Anas, al fine di Informare, informarci e capire meglio lo stato delle cose, venerdì 3 febbraio 2017, nel Comune di Cassinetta di Lugagnano, presso lo spazio  polifunzionale alle ore 21, si terrà un Assemblea/Incontro Pubblico sul tema trattato.

“L’incontro a Roma è l’ennesimo tentativo di riproporre in salsa ristretta il noto progetto Tangenziale Vigevano-Albairate -Magenta non considerando di fatto le valide proposte dei sindaci che per anni le hanno sostenute. Non si integra mai lo stato dei trasporti pubblici, non ci si  confronta con le altre capitali europee, sulle linee metropolitane, del soprannumero di auto circolanti perennemente in coda e privi di alternative.

Il gioco al massacro continua – Poco o nulla si fa per  trasporto pubblico, solo tante code, tanti disagi con i treni, pendolari costretti a viaggiare su carrozze obsolete (forni crematori d’estate, celle frigorifere d’inverno, e per giunta in piedi, oltre a treni soppressi.

Un gran sciacquarsi la bocca di eco sostenibilità, con strade e  tangenziali  nei parchi e nell’agricoltura praticata nel parco agricolo Sud.

Il tutto mentre “gli allarmi sulla cappa di smog che avvelena l’aria si moltiplicano in tutta Italia – a Verona limiti sfondati del doppio; a Ciampino livelli record – arrivano, in attesa delle piogge dei prossimi giorni in grado di ‘pulire’ l’aria- i primi provvedimenti del governo. Ovvero incentivi per la sostituzione delle caldaie non a norma. Lo annuncia il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che a Bologna ha incontrato i rappresentanti di quattro Regioni del Nord, quelle dove gli sforamenti a gennaio sono a quote da primato negativo”.

Partecipiamo numerosi. Non arrendiamoci alla sprezzante politica della devastazione dei territori!

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Incontro a Roma sulla Vigevano Malpensa Le richieste di miglioramento dei Comuni mai pervenute ad Anas: rinvio di almeno sei mesi

Incontro Sindaci a Roma su Vigevano Malpensa
Le richieste di miglioramento dei Comuni
mai pervenute ad Anas: rinvio di almeno sei mesi

28 gennaio 2017. Al momento, poiché è sabato, non abbiamo fonti dirette per aggiornarvi su quanto accaduto ieri a Roma, in merito all’incontro dei Sindaci al Consiglio tecnico sul progetto della superstrada di cui tanto abbiamo scritto per i suoi devastanti impatti sul territorio dei Parchi del Ticino e Agricolo Sud Milano. In attesa di approfondire direttamente con i Sindaci, riprendiamo l’articolo pubblicato da Ticino Notizie, quotidiano senz’altro attendibile.
Non è bianca né nera la fumata che scaturisce dall’incontro appena concluso al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di Roma, di cui Ticino Notizie ha già anticipato stamani le linee guida e che si è ritrovato per discutere il progetto di collegamento stradale tra la SSS1 e la SS 494, tra Magenta e Vigevano (per l’accessibilità a Malpensa).
La notizia è la seguente: tutti i presenti, tecnici in primis, hanno riscontrato che il progetto della superstrada presentato stamani (che i Comuni hanno ricevuto solo nella tarda serata di ieri)  era e rimane carente, mancando- lo scrive il Consiglio Superiore nel parere che alleghiamo- importanti valutazioni di carattere idro geologico; nel progetto sono inoltre contenuti errori di valutazione, ha sostenuto il Consiglio Superiore, commessi sin dal 2014 e mai sanati né integrati. Le richieste di miglioramento e correttive dei Comuni, sostanzialmente, in questi anni non sono mai pervenute ad Anas.“Le considerazioni del territorio e le criticità sono emerse nel dibattito di oggi in modo chiaro. Tutti i Comuni, tranne…

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NO INTERCONNECTOR ITALIA – SVIZZERA 380 KW

NO INTERCONNECTOR ITALIA-SVIZZERA 380 KW
Firmiamo la petizione di Salviamo il Paesaggio.
Anche quello del Parco Agricolo Sud Milano

27 gennaio 2017 -Il Comitato Salviamo il Paesaggio VALDOSSOLA, i cittadini residenti dalla Val d’Ossola a Settimo Milanese, i frequentatori e turisti AMANTI dalle Alpi Lepontine al Parco Agricolo Sud Milano
CHIEDONO AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI NON AUTORIZZARE LA COSTRUZIONE DI INTERCONNECTOR SVIZZERA – ITALIA 380 kV
che con i suoi mega tralicci eretti fino all’altezza di 60 metri, fatti di putrelle di ferro e bulloni, scenderà dal Passo San Giacomo in alta Valle Formazza (nord Piemonte) al Lago Maggiore, per trasferire a Settimo Milanese la corrente elettrica generata in Svizzera con il nucleare.
Questo elettrodotto è lungo più di 170 chilometri e saranno quasi 400 i tralicci che violeranno per sempre il paesaggio. Non solo: sono previste anche 2 enormi stazioni di conversione della corrente elettrica grandi come 11 campi da calcio (115.000 mq) ciascuna. Una stazione sarà costruita nel Parco agricolo Sud di Milano e l’altra in un’area del fondovalle ossolano  a ridosso di paesi e strade.
Il tracciato toccherà zone particolarmente integre nella loro naturalità…

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Nella filiera del buon cibo sostenibile vincono Francia, Germania e Giappone Italia sesta per l’agricoltura con minori emissioni

Nella filiera del buon cibo sostenibile
vincono Francia, Germania e Giappone
Italia sesta per l’agricoltura con minori emissioni

Sul podio dei Paesi in cui il cibo è il “più buono del mondo” vi sono Francia, Giappone e Canada. Un riconoscimento non relativo al semplice gusto, ma perché sono risultati -tra i 25 Paesi analizzati, rappresentanti oltre i 2/3 della popolazione mondiale e l’87% del PIL globale- i più virtuosi nel produrre, distribuire e consumare il cibo. Sono i Paesi cioè dove l’agricoltura è più sostenibile, si spreca meno il cibo (e si adottano politiche innovative per combattere lo spreco) e si mangia in modo più equilibrato, senza eccessi e carenze, attenti alla propria salute e a quella del pianeta. La Francia guadagna il primo posto soprattutto per le sue innovative politiche contro lo spreco e per l’approccio equilibrato all’alimentazione. Giappone e Canada si collocano al secondo e terzo posto, grazie alle loro politiche in tema di agricoltura sostenibile e nella diffusione di regimi alimentari corretti ed equilibrati. E l’Italia? È sesta come miglior Paese UE per emissioni di gas serra in agricoltura…

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impianto rifiuti a Lacchiarella

A2A ora vuole 38mila mq di Parco Sud
per un impianto rifiuti a Lacchiarella
da affiancare alla tecno-discarica di Giussago

25 gennaio 2017. Dev’essere una spinta irresistibile per gli imprenditori: tutti questi terreni verdi e agricoli “vuoti”, un vero spreco di risorse che fa male al loro cuore. E così ora tocca a Lacchiarella, in una landa al confine con il comune di Giussago, in provincia di Pavia. A cavallo dei due comuni c’è già un mega tecno-impianto di trattamento rifiuti, che produce e stocca i biocubi, rifiuti inertizzati destinati all’alimentazione di termovalorizzatori -inceneritori, in termini più crudi- e cementifici, con annesso un impianto di compostaggio da 38mila tonnellate/anno. Lo conoscono bene i tanti ciclisti e non che dal sud Milano visitano la Certosa di Pavia, preferendo la stradina tra i campi da Lacchiarella (vedi foto) alla più monotona e trafficata Statale dei Giovi. Proprio qui, A2A, società nata dalle municipalizzate di Milano e di Brescia, propone la realizzazione in un’area di 38mila mq (riquadro marrone della foto aerea) di un nuovo impianto di compostaggio da 100mila tonnellate/anno. Di più: per non farsi mancare niente, una nuova linea di trattamento di bioessicazione, per trattare i rifiuti indifferenziati e trasformarli in biocubi. Ma proprio qui è nel Parco Agricolo Sud Milano, ovviamente. Ci sarà spazio, no? Che diamine, si devono soddisfare le esigenze di fatturato. In fondo, il “ritocchino” che A2A intende attuare è dovuto all’odore di business proveniente dall’aumento…

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Cernusco Carosello

I mega centri commerciali perdono terreno
ma continuano a mangiare suolo
E a Cernusco il Carosello incombe sugli aironi

23 gennaio 2016 – “Stop a nuovi insediamenti commerciali nelle aree agricole, via libera al riuso di aree dismesse, tutela dei negozi di vicinato nei centri storici, equilibrio delle presenze di grandi e medi centri commerciali a livello sovra-comunale, precedenza a grandi insediamenti che non comportino ulteriore consumo di suolo. Sono questi alcuni dei punti salienti delle nuove linee per lo sviluppo delle imprese commerciali, approvate il 12 novembre 2013 a maggioranza dal Consiglio regionale” (a favore PdL, Lega Nord, Lista Maroni, Fratelli d’Italia e Pensionati; astenuti PD e Patto civico; contrario il M5S). Potete ancora leggere queste parole nel sito della Regione Lombardia.
Invece, centri commerciali, outlet e formule varie di grande commercio continuano a proliferare. Pur se i grandi nomi di società che hanno “invaso” l’Italia di immense superfici di vendita stanno facendo retromarcia: di questi giorni l’annuncio che Carrefour intende chiudere due ipermercati, in Piemonte, e un altro in Campania: infatti, negli ultimi 5 anni ha perso il 9,5% di fatturato, pari a circa 1,5 miliardi di euro. E peggio ancora sta Auchan, che nel medesimo periodo è sceso del 19,6% (1 miliardo di euro). Sono i dati pubblicati pochi giorni fa da Il Sole 24 Ore, e denunciano le grandi difficoltà economiche per le mega strutture, mentre crescono i volumi di vendite delle piccole-medie strutture quali i discount Lidl ed Eurospin (ambedue a +43%) ed Esselunga, con un + 11,6%.
Nonostante ciò, la corsa a mega strutture e ad ampliamenti continua a proliferare, anche nel Parco Sud…

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