Rozzano si sta costruendo il suo «centro di gravità permanente»
«Prima i palazzoni, poi il centro»: la città dell’hinterland che dopo 60 anni prova a costruirsi un cuore

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La nuova grande tangenziale di Milano
la Regione rilancia il progetto.
Questo il tracciato
La Regione conferma l’infrastruttura nella propria programmazione, mentre resta aperto il confronto con Città metropolitana sulle alternative
Il progetto di una nuova tangenziale di quasi 22 chilometri torna al centro del confronto sulla viabilità del Sud Milano. Regione Lombardia spinge per la sua realizzazione, mentre Città metropolitana sostiene il potenziamento delle strade esistenti. Le posizioni a confronto, il progetto e i tempi previsti per la realizzazione.
La Regione punta sulla tangenziale del Sudmilano
Lucente: «Sarà un’opera vitale per il territorio»
TRASPORTI Alternativa alla Binasca, l’assessore Franco Lucente prende posizione
La Regione punta decisa sulla Tangenziale del Sudmilano. «Sarà un’opera vitale per il territorio». La presa di posizione arriva dall’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilita sostenibile Franco Lucente, che interviene su una questione di stretta attualità. In questi giorni le opposizioni al Pirellone di Pd, Avs e Movimento 5 Stelle hanno chiesto di stralciare l’intervento dal Programma regionale della mobilità e dei trasporti. «La richiesta delle minoranze è assolutamente irricevibile – replica secco l’assessore Lucente in una nota -. La tangenziale esterna Sud di Milano rimane un’opera centrale del Programma regionale della mobilità e dei trasporti. Sono convinto che porterà importanti benefici per i viaggiatori e tutto il territorio».
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CITTADINI E SENTINELLE INSIEME PER L’AMBIENTE
ORA CHI RIMUOVE DI NUOVO I RIFIUTI A LACCHIARELLA?
16 Ottobre 2026
Il 27 settembre, i volontari delle Sentinelle del Parco Agricolo Sud Milano e molti cittadini volenterosi hanno dedicato la loro “Giornata Green” alla pulizia delle rogge lungo la strada comunale, da anni purtroppo oggetto di continui sversamenti abusivi.
Su indicazione dell’Ufficio Tecnico — con il quale vi era un preciso accordo verbale — cittadini e volontari si sono spesi senza riserve: hanno rimosso quintali di materiale dal canale e lo hanno accatastato con cura a bordo strada, in attesa del ritiro da parte della società incaricata.
A tre settimane di distanza, la situazione è sconfortante: solo una parte dei rifiuti è stata recuperata, mentre la maggior parte degli ingombranti è stata nuovamente sversata nella roggia da ignoti.
Siamo fortemente delusi e amareggiati. Il senso civico e la fatica di chi si impegna per la comunità non possono essere calpestati dall’inerzia burocratica. Dare un via libera a parole senza garantire il successivo smaltimento significa vanificare lo sforzo di chi ama il proprio territorio.
Ora, la riprogrammazione di un nuovo intervento di recupero risulta complessa e i costi per la rimozione da parte di ditte specializzate graveranno negativamente sull’intera collettività. Ci rammarica profondamente che la vicenda abbia preso questa piega, di certo per responsabilità non nostre.
Pretendiamo risposte e interventi immediati.
Il nostro territorio non è una discarica. L’ambiente e i cittadini attivi meritano rispetto!
Associazione Parco Agricolo Sud Milano
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San Siro riguarda tutti…facciamo sentire la voce dei cittadini
VAS GFU San Siro: diffida, sospensione e richiesta approfondimento VIAS. Su San Siro chiediamo una cosa semplice ma fondamentale: prima di qualsiasi decisione definitiva, pretendiamo valutazioni serie e trasparenti su salute, aria e ambiente. Vi abbiamo preparato un documento da inviare firmato che trovate a questo link
VAS GFU San Siro: diffida, sospensione e richiesta approfondimento VIAS
Cosa fare? Scarica, metti date e firma e invialo secondo indicazioni.
Un invio può sembrare poco, ma centinaia di cittadini che chiedono risposte possono fare la differenza. Fai Passaparola. DECIDERE SENZA VALUTARE? NO, GRAZIE. PRIMA LA SALUTE, POI LE DECISIONI
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#DATACENTER a Vittuone: il Ministero dell’Ambiente frena l’opera, arriva la bocciatura sulla VIA
Vittuone
Niente semaforo verde per l’imponente polo tecnologico ed energetico previsto a ridosso del confine con Sedriano. Con il decreto firmato ai primi di ottobre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di concerto con il Ministero della Cultura, ha espresso giudizio negativo di compatibilità ambientale sul progetto “Campus Data4 (MIL02) Vittuone”, presentato dalla società DATA 4 LOMBARDIA S.p.A..
Graziano Masperi, 12 Ottobbre 2026
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