Petizione per salvare Cascina Campazzino

Inondiamo di firme il sindaco Sala
per recuperare e non privatizzare
la storica Cascina Campazzino

Il Comitato Difesa Ambiente Zona 5 lancia l’iniziativa rivolta al sindaco Sala: una petizione on line da sottoscrivere e condividere per recuperare e non privatizzare Cascina Campazzino (vedi post qui sotto), in totale stato di degrado.
Ricordiamo che il Parco del Ticinello, in cui si trova Cascina Campazzino, è parte integrante del Parco Agricolo Sud Milano.
Firmate e fate firmare, dobbiamo essere tanti come i fili d’erba nei campi: clicca qui.

Terre di Città si presenta

Milano sarà precursore
anche di “nuova agricoltura”
con il progetto Terre di Città


21 ottobre 2021. Terre di Città è un progetto – senza mezzi termini – grandioso, che punta a trasformare 100 ettari di campagna dell’ovest milanese, attualmente coltivata in maniera tradizionale, in un luogo dove produrre, in maniera comune e condivisa, cibo sano e ossigeno per la città, sviluppare natura e biodiversità, favorire la libera fruizione dei cittadini, che possono partecipare alla sua costruzione e cura nel tempo.
Domani sera, alle 21, allo Spazio Teatro 89, in via Fratelli Zoia 89 a Milano, vi sarà il primo incontro con i cittadini per far conoscere il progetto, che ha i numeri per far avanzare un nuovo modello di agricoltura nel Parco Agricolo Sud Milano, orientata al soddisfacimento dei bisogni emergenti della metropoli milanese e non solo. (altro…)

Iniziativa piantumazione a Rogoredo

Quei mille alberi piantati dai ragazzi
nel boschetto della droga di Rogoredo

1 ottobre 2021. 150 volontari da tutta Italia a Milano per riqualificare due aree di Rogoredo dalla forte valenza simbolica: oltre al famigerato bosco dello spaccio, anche Casa Chiaravalle, il più grande bene strappato alla mafia in Lombardia
Nella settimana in cui Milano ospita gli eventi preparatori della COP26 – il vero e proprio summit Onu per la diplomazia climatica si svolgerà in novembre a Glasgow – un segnale di attenzione alle politiche ambientali arriva anche dalla periferia di Rogoredo. Un’area tristemente associata a fenomeni di marginalizzazione che da qualche anno vive un suo rinascimento grazie all’impegno della società civile. Circa 150 giovani si sono rimboccati le maniche e, pala in mano, hanno passato una giornata di intenso lavoro con l’obiettivo di piantare 1.000 alberi. Due le aree di intervento. La prima, nell’area di Casa Chiaravalle. La seconda a Porto di Mare, nell’adiacente parco di Rogoredo «Siamo venuti da tutta Italia per fare un qualcosa di davvero importante – ci dice un ragazzo pugliese -. Non è semplicemente il piantare degli alberi che è importante, ma è farlo qui, in quest’area, e per l’obiettivo con il quale lo stiamo facendo.

Progetto di arboricoltura per il Parco Agricolo Sud Milano

Da una falegnameria artigianale altamente qualificata
un progetto di riforestazione
per conciliare economia e ambiente

Da dove nasce l’attività di falegnameria? Di cosa vi occupate esattamente?

L’attività nasce ufficialmente nel 1963, successivamente al trasferimento a Milano di mio padre e maestro Matteo Caterino. Il mestiere, mio padre Matteo, l’ha appreso in un’antica bottega di un paese di mare in uno splendido golfo, quello di Manfredonia, dove è nato. Manfredonia è un paese che conserva ancora oggi una tradizione di vecchie botteghe e maestranze di un altro tempo.
Fin dalla tenera età Matteo ha iniziato ad andare a bottega, imparando il mestiere nel pomeriggio al ritorno da scuola. Raggiunta la maggiore età decide di partire per Milano con una valigia di cartone, così iniziò la sua avventura. Trovò impiego in alcune falegnamerie e successivamente, riuscendo ad avere qualche soldo da investire per i primi attrezzi, si mette in proprio; trova un piccolo box nel cuore di Milano vicino alla basilica di Sant’Ambrogio, quartiere dove rimane, ingrandendosi in una bottega di 130 mq in via Cesare da Sesto dove rimane per i successivi 40 anni.
É li che anche io ricevo le prime nozioni di falegnameria. Nel 1996 giunge la decisione di ingrandirsi ulteriormente, forte anche della mia presenza e dell’idea di trasferirsi in periferia, in quanto il centro di Milano stava mutando fortemente e non permetteva più un’attività di quelle dimensioni.
Arriviamo al trasferimento in periferia nella prima cerchia di Milano, nel comune di Buccinasco. Un paese molto carino e tranquillo, nel Parco Agricolo Sud Milano, facente parte della città metropolitana di Milano, comodo per i fornitori e clienti dove tutt’ora ha sede la Falegnameria Artigianale Wood Milano diretta da me, uno dei suoi tre figli, l’unico falegname, Alberto.
Ci occupiamo principalmente di arredamenti su misura moderni, ma la passione ci spinge a realizzare qualsiasi progetto di carattere artigianale in legno prediligendo il legno massello, quindi anche mobili antichi, strumenti musicali, giochi in legno e tutto ciò che contempli la trasformazione del principale materiale a cui sentiamo appartenere la nostra arte: il legno.
Utilizziamo preferibilmente il legname prodotto all’interno del Parco Sud Milano cercando di mantenere un’etica di sostenibilità. (altro…)