PIsta ciclabile nei campi milanesi sbarrata

Agricoltore, forse misantropo e prepotente,
sbarra il passo lungo una ciclopedonale
tra il Fiordaliso e il borgo di Quintosole (Milano)

19 ottobre 2020. Per quanto ci costa, siamo di fronte a un caso davvero unico di “privatizzazione” del territorio. Dopo l’estate, ci sono arrivate segnalazioni da nostri soci e da comuni cittadini che una pista ciclopedonale, che scorre nel tratto milanese del Parco Agricolo Sud Milano collegando via Quintosole con il depuratore Ronchetto delle Rane e il centro commerciale Fiordaliso, risulta essere stata sbarrata da un cancello impenetrabile, con tanto di cartello “vietato l’accesso – proprietà privata”. A quanto ci risulta, lo sbarramento è stato eretto da un agricoltore del borgo milanese di Quintosole: non ne conosciamo le generalità, ma presumibilmente è il proprietario del terreno dove è situato il cancello.
Non capiamo cosa sia passato nella testa dell’agricoltore né la logica dell’accaduto: per quanto ci consta, lo sbarramento è totalmente arbitrario e danneggia i cittadini che usufruiscono del tracciato campestre.
Abbiamo pertanto scritto all’assessore milanese Marco Granelli, chiedendo di far rimuovere prontamente questa barriera e riattivando prontamente l’uso pubblico di questa strada.
Perché questo genere di “lock down” non li possiamo proprio sopportare.

(Nella foto, Tony Bruson, coordinatore delle Sentinelle dell’Ass0ciazione per il Parco Sud Milano)

Convegno di Forza Italia sul futuro del Parco Agricolo Sud Milano

Rimettere mano al Parco Sud:
cosa ne pensano centro-destra e agricoltori

17 ottobre 2020. Il convegno organizzato giovedì scorso in Regione da Forza Italia ha rappresentato l’ultima delle tre tappe pubbliche del centro-destra per presentare il proprio pensiero sul futuro del Parco Agricolo Sud Milano, dopo analoghi convegni organizzati in primavera-estate da Fratelli d’Italia e Lega.
A ridosso dell’avvio della discussione in Commissione VIII del progetto di legge n° 106 sulla modifica della governance del Parco Sud (vedi articolo, con anche la posizione della nostra Associazione), le cui audizioni inizieranno il 29 ottobre, lo schieramento del centro-destra si mostra come un fronte unito, con idee molto chiare sul futuro di quest’area protetta, che sarà incentrata sul ruolo dell’agricoltura. (altro…)

Ecomuseo della Vettabbia contrastato

Ecomuseo, un modo intelligente per valorizzare il territorio e farlo vivere. Ecco un nostro articolo del 2019 sul tema per capire come funziona e che lancia l’idea per l’area del sud est del Parco Sud. San Giuliano Milanese dice sì al progetto, che potrebbe interessare anche Rocca Brivio. Ma San Donato ha votato NO!

Segrate e Milano ora nell’Ecomuseo Martesana

Salgono a 20 i comuni uniti per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale locale

(altro…)

Nuovo governo del Parco Sud: ora le proposte sono due

Circola una proposta da Parco Nord e Sud
per realizzare il Parco Metropolitano Milanese
Intanto la Regione va avanti col suo progetto

3 ottobre 2020. A trent’anni dalla sua istituzione, sul Parco Agricolo Sud Milano è partita la contesa tra Città Metropolitana, che lo governa da sempre, e Regione Lombardia, che vuole estrometterla ed entrare direttamente nella governance insieme ai Comuni.
Circola la voce che, dopo oltre un anno dalla richiesta della Regione, il Parco Nord e il Parco Sud abbiano insieme preparato un documento di riflessioni sul Parco Metropolitano, che dovrebbe nascere dall’inglobamento dei due parchi. Documento “top secret”, al momento, ma che si configurerebbe come una proposta totalmente alternativa rispetto al progetto di legge 106, a firma del consigliere di FdI Franco Lucente, che mira a sfilare il Parco Sud dalla Città Metropolitana, trasformandolo in un consorzio governato dai Comuni e dalla stessa Regione. (altro…)

Vittoria di associazioni e cittadini anticaccia

Il Tar della Lombardia sospende
le 2 giornate integrative della caccia
concesse dalla nostra Regione ai predatori umani (?)


2 ottobre 2020: il Tar sospende le giornate integrative. La vittoria dei cittadini anticaccia annulla i 2 giorni settimanali (Regione Lombardia aveva deliberato, per questa stagione venatoria, la possibilità di usufruire da capanno fisso di due giornate integrative da capanno fisso a partire dal primo ottobre fino al 22 novembre in provincia di Brescia. “ giorni in più a settimana concessi ai fieri vermi che si divertono a uccidere animali indifesi. Esseri umani? No di certo! (altro…)

Auto principali responsabili dello smog in città

Alla vigilia dell’entrata in vigore delle misure antismog,
Legambiente presenta Mal’aria edizione speciale.
Ecco le pagelle sulla qualità dell’aria di 97 città italiane


Confrontate le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) negli ultimi cinque anni (2014-2018) con i rispettivi limiti suggeriti dall’OMS. Solo il 15% delle città ha raggiunto nei 5 anni un voto sufficiente: Sassari (voto 9), Macerata (voto 8), Enna, Campobasso, Catanzaro, Grosseto, Nuoro, Verbania e Viterbo (voto 7), L’Aquila, Aosta, Belluno, Bolzano, Gorizia e Trapani (voto 6). L’85% è invece sotto la sufficienza: fanalini di coda Torino, Roma, Palermo, Milano e Como (voto 0). Legambiente: “Il governo italiano grazie al Recovery Fund ha un’occasione irripetibile per modernizzare davvero il Paese partendo dalle città con interventi strutturali che mettano al centro la mobilità sostenibile, elettrica, condivisa, ciclopedonale e multimodale”.
Che aria si respira nelle città italiane e che rischi ci sono per la salute? Di certo non tira una buona aria e con l’autunno alle porte, unito alla difficile ripartenza dopo il lockdown in tempo di Covid, il problema dell’inquinamento atmosferico e dell’allarme smog rimangono un tema centrale da affrontare. (altro…)

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