A CasciNet prende vita
il bosco commestibile
darà cibo e mangerà la CO2

[hmyt width = “560” height=”315″]http://www.youtube.com/watch?v=ap4UEnLVLp0[/hmyt]

 

In un luogo del Parco Agricolo Sud Milano, a soli 4 km dal centro della città, sta per nascere il primo bosco commestibile: uno spazio in cui ogni pianta si integra alle altre creando un mix di foresta, orto, giardino. In pratica, un tipo di coltivazione multifunzionale che prende a modello l’ecosistema della foresta (food forest è il nome di questa tecnica) offrendo la possibilità di convertire un orto in qualcosa di perenne, stabile, autofertile, dove si possono coltivare alberi da frutto tradizionali, ma anche sperimentare una serie di abbinamenti con piante inconsuete. In parallelo, si potrà raggiungere un altro obiettivo: la compensazione delle emissioni di CO2 tramite la piantumazione di alberi. Come tutti voi saprete, la CO2 contribuisce alla formazione del buco nell’ozono e gli alberi “mangiano” la CO2, quindi piantare un albero significa garantisce una qualità della vita migliore e duratura per noi e per il nostro prossimo. La food forest prenderà vita il…

A CasciNet prende vita
il bosco commestibile
darà cibo e mangerà la CO2

[hmyt width = “560” height=”315″]http://www.youtube.com/watch?v=ap4UEnLVLp0[/hmyt]

 

In un luogo del Parco Agricolo Sud Milano, a soli 4 km dal centro della città, sta per nascere il primo bosco commestibile: uno spazio in cui ogni pianta si integra alle altre creando un mix di foresta, orto, giardino. In pratica, un tipo di coltivazione multifunzionale che prende a modello l’ecosistema della foresta (food forest è il nome di questa tecnica) offrendo la possibilità di convertire un orto in qualcosa di perenne, stabile, autofertile, dove si possono coltivare alberi da frutto tradizionali, ma anche sperimentare una serie di abbinamenti con piante inconsuete. In parallelo, si potrà raggiungere un altro obiettivo: la compensazione delle emissioni di CO2 tramite la piantumazione di alberi. Come tutti voi saprete, la CO2 contribuisce alla formazione del buco nell’ozono e gli alberi “mangiano” la CO2, quindi piantare un albero significa garantisce una qualità della vita migliore e duratura per noi e per il nostro prossimo.

Facciamo crescere insieme la food forest

L’idea arriva dall’associazione Cascinet, che a cascina Sant’Ambrogio (zona Ortica/Forlanini) dispone di un’area agricola di circa 11mila mq dove già operano una settantina di ortisti. L’obiettivo più generale dell’associazione è infatti quello di avvicinare i cittadini milanesi a pratiche agricole e artigianali dirette: l’implementazione della food forest è certamente un modo coinvolgente per richiamare la partecipazione di tutti noi. Anche perché, con i primi “frutti” della food forest, che verranno dalle piante aromatiche e officinali, si intende avviare in fase sperimentale il Laboratorio di Erboristeria.
La food forest prenderà vita il 2, 3, 4 ottobre in Cascina Sant’Ambrogio, attraverso la piantumazione di 30 alberi da frutto adulti e 80 arbusti e piante medicinali. Per creare questo spazio verde, che vuole essere un piccolo paradiso in cui tutto è in perfetta simbiosi, si autoalimenta e si auto-sostiene, garantendo alla cascina di essere sempre più un luogo di incontro vivace e vitale, non basta però la buona volontà di questi giovani, occorre anche il “vile danaro”. E ogni piccolo contributo sarà prezioso per consentire la concretizzazione di questo sogno: chi donerà (dai 5 ai 30 euro, ma ovvio che non ci sono limiti alla provvidenza) avrà comunque in cambio un prodotto dell’associazione, da una maglietta autografata a una boccetta di oleolito hypericum perforatum fino all’adozione di un albero e al corso gratuito di permacoltura.
Un progetto assolutamente da sostenere: i benefici ricadranno su tutti noi.

Per meglio conoscere CasciNet

CasciNet è un’Associazione costituitasi nel dicembre 2012, come naturale coronamento di un periodo di attività e progetti di un gruppo di trentenni con eterogenee esperienze formative e lavorative, uniti dalla volontà di studiare, tutelare e valorizzare l’identità storica, artistica e ambientale di una cascina nel quartiere Cavriano a Milano, tra Ortica-Forlanini.
La passione e le competenze tecniche dei propri soci e collaboratori – tra cui l’Associazione Art9 – hanno portato alla riscoperta di un’antica chiesa del XII/XIII secolo fusa a Cascina Sant’Ambrogio, nella cui abside, utilizzata come ghiacciaia fino a pochi decenni fa’, è stato rinvenuto l’antico affresco “L’incoronazione della Vergine tra angeli e Santi”, dal valore patrimoniale inestimabile.
L’incontro tra i sogni e le competenze di ciascuno dei soci con l’identità storica e stratificata della cascina ha dato vita allo sviluppo di un vivaio estremamente variegato di progetti, in continua crescita e teso a maturare la forma sostenibile di impresa sociale. In questo vivaio trovano posto alimentazione, lavoro, riposo, agricoltura, arte, cultura e socialità per trasformare Cascina Sant’Ambrogio in un hub multiservizi di innovazione agricola, culturale e sociale.
Ambiente, agricoltura, arte, cultura e socialità trovano il loro naturale evolversi in microprogetti dedicati: dagli orti urbani al coworking, dallo spazio bimbi ai laboratori di ceramica e falegnameria, dall’area feste all’area studio, agli eventi di musica, filosofia e teatro, alle installazioni di artisti. Al tutto si aggiunge il progetto TOcCARE per il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico e storico della Cascina.
CasciNet invita  chiunque si sentisse motivato a condividere il sogno di far tornare Cascina Sant’Ambrogio un luogo di agricoltura, socialità e cultura a partecipare. Per saperne di più.

A CasciNet prende vita il bosco commestibile darà cibo e mangerà la CO2

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