Nelle cascine del Parco gli agricoltori innovano
il cibo è in vendita diretta, ma anche online
e valorizzano il territorio con filiere bio

Cassani Alberto, già certificato biologico, ma anche agricoltore biodinamico, Cascina Zipo, Cascina Santa Marta, Cascina Lassi, Passion Cocoa, Cascina Fornaci, Buongusto, Cascina Pizzo: ecco i magnifici otto agricoltori (a fondo testo tutti gli indirizzi), artigiani del gusto e con sensibilità per l’ambiente del nostro Parco che forniscono Cortilia, il mercato agricolo online per la vendita e la distribuzione di prodotti freschi, artigianali, locali.
Ma vendono anche in cascina dove, sempre più numerose, realizzano produzioni di qualità certificate biologiche e si aggregano per le filiere del grano, del riso, del pane, in collaborazione con Slow Food e il DESR (Distretto di economia rurale del Parco Agricolo). Ecco dove si trovano…

Nelle cascine del Parco gli agricoltori innovano
il cibo è in vendita diretta, ma anche online
e valorizzano il territorio con filiere bio

Cassani Alberto, già certificato biologico, ma anche agricoltore biodinamico, Cascina Zipo, Cascina Santa Marta, Cascina Lassi, Passion Cocoa, Cascina Fornaci, Buongusto, Cascina Pizzo: ecco i magnifici otto agricoltori (a fondo testo tutti gli indirizzi), artigiani del gusto e con sensibilità per l’ambiente del nostro Parco che forniscono Cortilia, il mercato agricolo online per la vendita e la distribuzione di prodotti freschi, artigianali, locali (frutta e verdura fresche di stagione, formaggi e uova, carni e salumi, pasta, pane e riso, vino, bevande ecc).
Cortilia consegna direttamente a domicilio prodotti freschi, frutta e verdura di stagione acquistati dalle aziende agricole più vicine agli utenti e coltivati in modo sostenibile: un modello originale di valorizzazione della filiera alimentare locale al servizio degli agricoltori del territorio, aggregati in piccoli mercati virtuali in base alla vicinanza, alla varietà dei prodotti offerti e all’ottimizzazione logistica. 


Tornando alle cascine del Parco Sud, si può affermare che si tratta di 8 magnifici esempi di imprenditorialità che confermano il valore del ruolo agricolo del Parco di cintura urbana: agricoltori, in media giovani che, spesso laureati in agraria, hanno scelto lavorare con padri e nonni, mettendo al servizio dell’azienda la necessaria innovazione, ma anche l’amore per l’ambiente, per soddisfare le necessità del consumatore di oggi. Un utente con poco tempo a disposizione per andare a fare la spesa, e sempre più alla ricerca di prodotti gustosi, artigianali, ma anche sostenibili e che sono raramente reperibili nei tradizionali supermercati.
Il punto di forza di Cortilia è quello di mettere in condizione gli agricoltori di vendere online, direttamente ai consumatori, i loro prodotti freschi ogni settimana. Il servizio di Cortilia funziona come un gruppo di acquisto, anche se non ha le peculiarità dei Gas (gruppi di acquisto solidali): sfruttando i vantaggi della filiera corta si ha la possibilità di acquistare direttamente da ogni singolo agricoltore, condividendo con lui i vantaggi della frequenza e della fedeltà d’acquisto, così come i vantaggi dei volumi di vendita generati dall’intero gruppo d’acquisto.


Cascina Lassi, esempio di coerenza tra buon cibo e sostenibilità

Tra i produttori all’interno di questa piattaforma spicca Cascina Lassi, azienda a conduzione familiare gestita dalla famiglia Zuffada da oltre 60 anni: si estende su una superficie di 57 ettari all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, nel territorio di Cerro al Lambro. Oltre ad avere la certificazione biologica, è stata insignita del Marchio Argento di Qualità Ambientale rilasciata dall’Ente Parco Agricolo Sud Milano, che attesta la volontà e l’impegno dei produttori agricoli di salvaguardare e conservare gli elementi tradizionali del paesaggio agrario, applicare tecniche agronomiche a minor impatto ambientale, conservare e aumentare la biodiversità, risparmiare le risorse idriche ed energetiche, promuovere attività socio-culturali.
Oltre al collegamento con Cortilia, Cascina Lassi, che è anche fornitore per i Gas (tra cui BuonMercato) e ristoranti. Di più: unitamente ad altri agricoltori del Parco, l’azienda ha scelto di essere tra i protagonisti della filiera del pane avviato insieme a Slow Food e al DESR (Distretto di economia rurale del Parco Agricolo), nato con l’obiettivo di tutelare il territorio, ma anche di portare le aziende alla conversione all’agricoltura biologica, per sostenere una nuova economia fondata sulla cooperazione tra produttori e consumatori critici, con la costruzione ‘concertata’ del prezzo. La filiera del pane prevede la produzione attraverso l’utilizzo delle farine di frumento tenero, appositamente selezionate per la loro qualità e coltivate dalle aziende del Parco Agricolo Sud Milano.
Amore per il cibo, per l’ambiente, per il Parco. Un mix che, coniugato con l’imprenditorialità, fa di queste aziende un esempio da seguire: così vive il territorio tra campagna e città.

Gli indirizzi delle aziende del Parco Sud citate nel testo
Buongusto, Fizzonasco di Pieve Emanuele sito
Cassani Alberto, Sedriano sito
Cascina Fornaci Cerro al Lambro sito
Cascina Lassi, Cerro al Lambro sito
Cascina Pizzo, Mediglia sito
Cascina Santa Marta – Zibido San Giacomo sito
Cascina Zipo Zibido San Giacomo sito 

Passion Cocoa Rho sito

Ma gli esempi di agricoltori che producono, vendono, propongono agriturismo, ristorazione e svolgono attività didattiche sono davvero tanti: se volete sapere cosa propongono nelle altre cascine del Parco, visitate il sito e cliccate Cascine Amiche.

Nelle cascine del Parco gli agricoltori innovano il cibo è in vendita diretta, ma anche online e valorizzano il territorio con filiere bio

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