A Vernate, l’Oratorio di San Martino,
gioiello del Parco Sud, è in totale degrado
L’associazione La Mischia vi chiede idee

16 settembre 2017. Tra fontanili, marcite, rogge, cascine e grandi e piccole estensioni agricole, il Parco Sud “nasconde” gioielli architettonici di grande pregio, troppo spesso trascurati, dimenticati e lasciati all’incuria.
Un esempio è quello dell’Oratorio di San Martino di Merlate (frazione di Vernate), risalente all’XI secolo, che pare dover crollare da un momento all’altro.

Chi dovrebbe occuparsene? Stando alle ricerche condotte dall’associazione La Mischia di Vernate, il manufatto religioso non apparterrebbe a nessuno: “Abbiamo effettuato approfondite ricerche, ci siamo recati anche alla Curia di Milano, ma…

A Vernate, l’Oratorio di San Martino,
gioiello del Parco Sud, è in totale degrado
L’associazione La Mischia vi chiede idee

16 settembre 2017. Tra fontanili, marcite, rogge, cascine e grandi e piccole estensioni agricole, il Parco Sud “nasconde” gioielli architettonici di grande pregio, troppo spesso trascurati, dimenticati e lasciati all’incuria.
Un esempio è quello dell’Oratorio di San Martino di Merlate (frazione di Vernate), risalente all’XI secolo e catalogato tra i beni architettonici della Soprintendenza della Lombardia, che pare dover crollare da un momento all’altro.

Chi dovrebbe occuparsene? In genere, il proprietario. Stando però alle ricerche condotte dall’associazione La Mischia di Vernate, il manufatto religioso non apparterrebbe a nessuno: “Abbiamo effettuato approfondite indagini, ci siamo recati anche alla Curia di Milano, ma ci hanno dichiarato che non è di loro proprietà. E quindi nessuno se ne occupa. Anzi, nessuno se ne può occupare… Le sue condizioni sono estremamente degradate, e così la sua storia millenaria potrebbe terminare definitivamente in breve tempo. È un vero peccato.” spiegano dall’associazione di Vernate. Ma alcuni cittadini non si vogliono rassegnare.
“Un problema che, forse, si potrebbe risolvere con un po’ di impegno e di buona volontà – commentano dall’associazione La Mischia. Tutte le idee per salvare l’oratorio San Martino di Merlate sono benvenute”. Chi ne avesse scriva a lamischiadivernate@gmail.com

 

Storia dell’oratorio di san Martino di Merlate
Le prime nozioni riguardanti l’oratorio di san Martino risalgono all’XI secolo: nel 1075, Anselmo, figlio del fu Aribolo, abitante  a Casorate, donò alla chiesa due pezze di terra situate nel territorio di Giudiciolo, villaggio ora scomparso presso Noviglio e precisamente, una pezza di bosco di 45 pertiche e 8 tavole, detta ad Pasqualem  e un campo di 20 pertiche e 21 tavole detto a Salexeto.
Gli atti della visita pastorale di Francesco Bernardino Cermanati, avvenuta nel 1566, testimoniano dell’antichità dell’ oratorio.
Il Cermenti esortò gli abitanti del luogo a riparare l’ oratorio.
Ciò avvenne, perché nel 1573 san Carlo Borromeo trovò la cappella sufficientemente in ordine, tanto che gli parve opportuno assegnarle un cappellino a patto che la popolazione si fosse impegnata a mantenerlo.
Nel XVII secolo, le rendite dell’ oratorio furono accresciute con altri lasciti, e numerati nel verbale della visita di Paolo Chernuschi.
L’oratorio ebbe una cappellina titolare, eretta il 12 aprile 1666 dalla famiglia Belloni, che ancora nel secolo scorso vi esercitava il diritto di patronato, rinnovato di volta in volta con una serie di atti dai discendenti dei fondatori.

Oratorio Vernate

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