Lo Stato aumenta i pedaggi delle autostrade
e la Regione Lombardia progetta sconti tariffe
Quanto ci guadagnano le concessionarie?
Quanto ci perdiamo in salute e soldi pubblici?

 
11 aprile 2018. Anche quest’anno Tangenziale est esterna (Teem), Brebemi e Pedemontana hanno ricevuto l’ok dallo Stato di aumentare le loro tariffe, rispettivamente +2,70%, + 4,69% e + 1,70%. Tre autostrade sono già costate molto care alle casse pubbliche: 320 milioni dati a fondo perduto a Brebemi, 330 milioni a Teem, 2 miliardi (di cui 800 milioni di defiscalizzazione)  a Pedemontana. Ma le tre tratte continuano a rappresentare un fallimento, sia in termini di frequenza sia in termini economici, con bilanci perennemente in profondo rosso (Pedemontana è in bilico per il fallimento, con costi per km pari a 40 milioni).
Ed ecco che arriva il nuovo presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che si fa paladino delle autostrade promettendo vaucher, non sconti, ma incentivi, per “i frequentatori abituali delle autostrade lombarde”, cioè coloro che percorrono in auto il tragitto casa-lavoro: lo ha dichiarato ieri, nell’ambito del Consiglio regionale, nel corso della presentazione del suo programma di governo per la Lombardia.
Insomma, oltre alle migliaia di ettari di terreni agricoli cementificati (anche nel Parco agricolo Sud Milano), oltre all’incremento del traffico con danni alla salute pubblica -ricordiamo che la nostra regione è la più inquinata d’Europa- andiamo a soccorrere, con i nostri soldi, gli imprenditori privati. E questo mentre in tutta Europa si sta incentivando il trasporto pubblico e le politiche ambientali.
A onor del vero, Fontana ha anche citato un rilancio del trasporto su ferro. “Dovrò prima incontrarmi con l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato”…
Come partenza non c’è male. Grazie presidente! Lei sì che ha capito di cosa ha bisogno la Lombardia. È il nuovo che avanza!

Regione Lombardia progetta “sconti tariffe” per chi viaggia in autostrada Quanto ci perdiamo in salute e soldi pubblici?

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