Con il progetto l’Olona entra in città
La natura è in “ricostruzione”
e si piantano 3.700 alberi a Rho e Pregnana

24 maggio 2018. Sono in corso gli ultimi interventi del progetto L’Olona entra in città, nato nel 2013, che punta a realizzare sia una connessione ecologica sia la riqualificazione ambientale del Parco del Basso Olona, un PLIS (Parco regionale di interesse sovracomunale), adiacente al Parco Agricolo Sud Milano, nell’area nord-occidentale del territorio della Città Metropolitana, nel contesto dell’alta pianura irrigua ed immediatamente a sud del canale Villoresi. Rho e Pregnana, sono ambedue comuni del Parco Sud, ma sono anche inclusi nel Plis citato. Dopo i lavori di manutenzione straordinaria, il prossimo passo è la piantumazione di 3.700 tra alberi ed arbusti (in particolare querce, biancospini, noccioli, cornioli, viburni), che consentiranno al bosco di tornare a una composizione più naturale e di maggiore interesse per la fauna. La piantumazione ripristinerà anche il grado di ricopertura del bosco: verrà quindi messo…

 

Con il progetto l’Olona entra in città
La natura è in “ricostruzione”
e si piantano 3.700 alberi a Rho e Pregnana

24 maggio 2018. Sono in corso gli ultimi interventi del progetto L’Olona entra in città, nato nel 2013, che punta a realizzare sia una connessione ecologica sia la riqualificazione ambientale del Parco del Basso Olona, un PLIS (Parco regionale di interesse sovracomunale), adiacente al Parco Agricolo Sud Milano, nell’area nord-occidentale del territorio della Città Metropolitana, nel contesto dell’alta pianura irrigua ed immediatamente a sud del canale Villoresi. Rho e Pregnana, sono ambedue comuni del Parco Sud, ma sono anche inclusi nel Plis citato.
Il progetto L’Olona entra in città – Ricostruzione del corridoio ecologico fluviale nel tessuto metropolitano denso- punta al miglioramento dell’ambiente naturale fluviale e del territorio agricolo per potenziare la biodiversità e aumentare il valore paesaggistico e di fruizione dell’area. Entrato nel vivo dei lavori i primi risultati sono visibili nelle aree di cantiere che interessano il Fontanile Serbelloni.
Lo scorso mese sono terminati i tagli selettivi e il diradamento delle specie esotiche e invasive riportate nella Lista Nera di Regione Lombardia e di scarso interesse per la fauna. Tali specie vegetali versavano in gran parte in condizioni di forte deperimento o risultavano addirittura morte. Le attività di risistemazione degli argini del fontanile hanno riguardato anche il contenimento del rovo che aveva soffocato completamente le piante arbustive ed erbacee del sottobosco, la rimozione di tantissimi rifiuti che proprio dal rovo venivano mascherati e il rimodellamento delle sponde troppo ripide della ex-cava.
A seguito di questi lavori di manutenzione straordinaria, il prossimo passo è la piantumazione di 3.700 tra alberi ed arbusti (in particolare querce, biancospini, noccioli, cornioli, viburni), che consentiranno al bosco di tornare a una composizione più naturale e di maggiore interesse per la fauna. La piantumazione ripristinerà anche il grado di ricopertura del bosco: verrà quindi messo a dimora un numero maggiore di piante nelle aree più diradate. I lavori comprendono anche la creazione di un’area per la riproduzione degli anfibi a fianco del Fontanile Serbelloni, il posizionamento di cassette nido per avifauna e pipistrelli, la realizzazione di un prato fiorito e di nuovi boschi a monte della ex-cava, oltre ad una schermatura sul laghetto per l’osservazione dell’avifauna.

I riflessi su tutto il territorio del nord ovest milanese

“I lavori si inseriscono in un processo molto più ampio di intervento di riqualificazione del nostro territorio che restituiranno un’ampia area verde completamente rigenerata dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. dichiarano Angelo Bosani, sindaco di Pregnana Milanese, Gianluigi Forloni assessore all’ambiente del Comune di Rho e Lorenzo Baio di Legambiente Lombardia. E aggiungono: “Tutti gli interventi del progetto sono svolti in sinergia con gli agricoltori del Distretto Agricolo della Valle Olona e mirano a diventare patrimonio della comunità dei Comuni di Rho e Pregnana Milanese, ma più in generale di tutti i cittadini e le associazioni che vivono il Parco del Basso Olona. Sono proprio gli abitanti di queste zone che per primi sono chiamati a diventare custodi e responsabili di questo ‘angolo di mondo'”.
Per questo, tutte le realtà che a vario titolo hanno partecipato a questo progetto, nato dal basso, saranno invitate, domenica 17 giugno 2018 a Villa Burba, a Rho, a firmare un vero e proprio Contratto di Corridoio Ecologico.
Il progetto “L’Olona entra in città” ha ottenuto nel 2014 il sostegno da parte della Fondazione Cariplo nell’ambito dei finanziamenti previsti per l’Area Ambiente e in particolare per la Connessione ecologica. Le azioni previste dal progetto sono sei e riguardano veri e propri interventi di riqualificazione che verranno completati entro l’estate 2018, accompagnati da percorsi partecipativi ed informativi e da una fase di monitoraggio cominciata nel 2013 ed estesa a tutta la durata del progetto.
Ci vuole tempo, e cinque anni sono passati: ma il territorio degradato dall’uomo può essere rigenerato proprio dalla volontà dell’uomo.

 

 

Con il progetto l’Olona entra in città La natura è in “ricostruzione” e si piantano 3.700 alberi a Rho e Pregnana

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