Lettera aperta dell’Associazione Parco Sud
Perché in tempi di Covid-19
le GEV non possono pattugliare il territorio?

27 aprile 2020. E’ un controsenso: le già limitate forze dell’ordine hanno in questo periodo più incombenze, e per controllare il territorio si rinuncia al prezioso apporto delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV).
Eppure non è che non serva. Anche sotto distanziamento sociale per via del virus Covid-19, non mancano gli attacchi all’ambiente e al territorio. Anzi, discariche, roghi e altri disastri continuano a riempire le cronache anche queste settimane: tra gli ultimi esempi, l’incendio a una discarica abusiva di oli esausti e altri rifiuti pericolosi in territorio di Assago e i roghi a Pieve Emanuele di camper e auto abbandonate in un piazzale.
Ma le Gev, come detto, devono rimanere a casa.
Non sapendo se si tratti di una disposizione dall’alto o la pensata di un funzionario che gestisce il servizio, la nostra associazione ha scritto un po’ a tutti, dalla Regione alla Città Metropolitana. Dopo aver ricordato il loro impegno e quanto sono apprezzati dai cittadini amanti dei propri territori, si arriva alla richiesta diretta, ovvero “la ripresa tempestiva del lavoro di quelle guardie ecologiche volontarie che, rispettose di tutti i dettami anti Covid19, vogliano mettersi in servizio ripristinando così il presidio del territorio lombardo”.
Attendiamo fiduciosamente risposte. Il territorio non può attendere.
(Foto da ilgiorno.it)

Covid-19 spazza via le GEV?

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