Proliferano i gruppi di cammino
nel Parco Agricolo Sud Milano.
I vantaggi per la salute sono davvero tanti
29 aprile 2019. Camminare, per fortuna sta diventando una moda, anche se purtroppo lo diventa come conseguenza della nostra vita sempre più sedentaria e insana. Ci ha sorpreso quante persone hanno scelto delle vacanze a piedi, quanti gruppi di trekking esistono,… L’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) ha messo in evidenza i rischi per la salute di uno stile di vita sedentario e ha ricordato a tutti di concedersi ogni giorno una bella passeggiata di salute. In questo articolo vogliamo raccogliere alcune occasioni per camminare in compagnia nella nostra zona, cosa che aumenta i vantaggi, già significativa, che ha in sé il camminare, poiché si fa a km zero e si creano legami sociali.
Quali sono i vantaggi di camminare? Dove possiamo camminare in compagnia nella nostra zona?
Quali sono i vantaggi di camminare?
1. Riduce il rischio di cancro al seno: secondo una recente ricerca, le donne che camminano per un’ora al giorno hanno il 14% di probabilità in meno di ammalarsi.
2. Riduce il rischio di malattie cardiache. E, a parità di energia, la camminata veloce almeno di 30 minuti al giorno, per stare meglio è più efficace della corsa. Lo rivela uno studio pubblicato dall’American Heart Association.
3. Allunga la vita: Quando uscite a camminare, provate a portare con voi un contapassi o a calcolare la distanza percorsa. Fare 5.000 passi al giorno, che corrispondono ad una camminata di circa 3 chilometri, aiuta a vivere più a lungo.
4. Perdere peso: Il vero segreto per perdere peso è il movimento. Secondo gli esperti, per mantenersi in forma bastano 30 minuti di attività fisica al giorno. Allenamenti troppo lunghi possono risultare stressanti, mentre lo svolgimento di esercizi moderati incoraggia il calo di peso e la costanza nell’allenamento. Passeggiar, salire le scale e portare a spasso il cane sono ottimi punti di partenza per non perdere la linea.
5. Previene il diabete: secondo gli esperti bastano…



18 aprile 2019. Un anno e mezzo di lavoro buttato alle ortiche, o quantomeno rinchiuso in un cassetto, in attesa di incerti tempi migliori. Con una comunicazione al Consiglio Direttivo del Parco Agricolo Sud Milano, due giorni fa la presidente Michela Palestra ha congelato la delibera di approvazione della proposta di confini del Parco naturale all’interno del Parco Sud. Sarebbe stato un passo importante per cancellare la possibilità di cacciare nelle aree naturalistiche più pregiate, permettendo anche al nostro Parco l’accesso a finanziamenti nazionali. Tutto rinviato a data da destinarsi: a dopo le elezioni amministrative di fine maggio o più in là.
12 aprile 2019. Il Comune di Pieve Emanuele, nonostante il Piano di Governo (PGT) lo prevedesse, su un’area verde di 47.600 mq ha cancellato la possibilità di costruire ulteriori capannoni, decidendo di trasformare in agricolo quell’appezzamento di terra. Le ragioni erano forti, come ad esempio la gran quantità di capannoni vuoti (il 40%) nel suo quartiere industriale-artigianale di Fizzonasco, Va da sé che al proprietario questa decisione non è piaciuta e ha deciso di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). Immediata la replica del Comune, che si è costituito in giudizio.