L’associazione Amici del Parco Nord sollecita gli enti competenti per conoscere le conclusioni dell’indagine della magistratura

L’associazione Amici del Parco Nord sollecita
gli enti competenti per conoscere le conclusioni
dell’indagine della magistratura, iniziata nel 2015,
sugli scarichi abusivi nel Seveso: 1.420 su 1.500

8 aprile 2018. Il Seveso è un fiume a carattere torrentizio lungo 52 chilometri il cui corso si sviluppa interamente nelle province di Como, Monza Brianza e Milano: nel corso degli anni, a causa degli scarichi abusivi  (1420 su 1500 accertati e localizzati) nelle sue acque, è ormai spesso ricordato come il fiume nero. Ma anche quello delle esondazioni dei quartieri a nord di Milano. “Che la pulizia delle acque del Seveso sia necessaria e urgente e che faciliterebbe comunque la risoluzione del problema delle esondazioni del Seveso, ormai lo dicono in tanti, anche se poi nessuno fa niente. La Magistratura milanese ha avviato, ora sono tre anni, un’indagine la cui conclusione era stata annunciata per fine 2016 e che però non vede ancora la luce.
L’associazione Amici del Parco Nord da anni si batte per far sì che le acque di questo fiume siano rese pulite e perché siano infine individuate le responsabilità e, soprattutto, sia rimossa l’inerzia assoluta delle autorità che dovrebbero intervenire a protezione del fiume, ma che di fatto, invece, coprono uno stato di perdurante e completa illegalità.
Solidali con l’associazione Amici del Parco Nord, pubblichiamo l’ultima delle tante lettere inviate alle autorità competenti affinché si adoperino per risolvere definitivamente il grave problema che il Seveso rappresenta per tutta la comunità….

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Nel Parco Agricolo Sud sta sbocciando il primo frutteto “aperto” di Milano: si potrà scegliere, raccogliere e scoprire la natura

Nel Parco Agricolo Sud sta sbocciando
il primo frutteto “aperto” di Milano:
ognuno potrà scegliere e raccogliere

7 Aprile 2018. Un’oasi di bellezza e natura in città, dove entrare e passeggiare tra i filari per scegliere e quindi raccogliere direttamente la frutta dagli alberi, pesarla e pagarla: l’idea è venuta a una dozzina di persone, tra cui giovani agronomi, ma anche pensionati, perlopiù frequentatori di Bosco in Città, tant’è che il frutteto si trova nei pressi della via Novara, dove ha sede lo storico Bosco gestito da Italia Nostra, tra le esperienze più felici del Parco Agricolo Sud Milano. Si tratta di una novità assoluta per Milano e per il Parco Sud. In primis, i nostri “imprenditori” nel 2016 hanno acquistato un terreno (non edificabile, essendo nel Parco) di 2,3 ettari, dove da vent’anni cresceva solo erba, e vi hanno piantato ben 2.000 piante con 60 varietà di sapori, tra cui anche frutti di una volta: dalle mele alle ciliegie, alle albicocche fino all’uva e ai piccoli frutti, quali mirtilli e more. “Lo abbiamo chiamato ‘Frutta in campo’ -racconta Fabio Ziller (nella foto)…

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Cascina Casottello diventa un polo culturale per il quartiere della zona 4 di Milano Domani l’inaugurazione ufficiale con festa

Cascina Casottello diventa un polo culturale
per il quartiere della zona 4 di Milano
Domani l’inaugurazione ufficiale con festa

6 aprile 2018. Una biblioteca popolare di quartiere, multiculturale e multilinguistica, una ludoteca per bambini e famiglie, uno sportello CAF di assistenza fiscale, legale e amministrativa. Un’altra sala sarà messa a disposizione delle numerose associazioni esistenti in Municipio 4. Saranno queste ed altre le funzioni della Cascina Casottello, luogo storico risalente al 1700, ora protagonista del progetto di trasformazione urbana del quartiere milanese Porto di Mare/Corvetto.
L’Associazione socio-culturale Sunugal e la cooperativa Fate Artigiane, vincitori nel 2016 del bando del Comune di Milano, hanno riportato alla vita l’antica cascina, che rientra nella zona dell’Abbazia di Chiaravalle, attraverso la promozione e la realizzazione di attività di coesione sociale e di iniziative culturali. Situata nel cuore di Porto di Mare e acquisita dal Comune nel 2013…

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Acque pulite per irrigare i campi? Un’altra vittoria delle Sentinelle Grazie a Cap Holding e Amministrazione di Pieve

Acque pulite per irrigare i campi?
Un’altra vittoria delle Sentinelle
Grazie a Cap Holding e Amministrazione di Pieve

4 aprile 2018. Cosa pensereste se vi raccontassimo di campi di mais e riso irrigati da acque maleodoranti e di infima qualità, che trasportano plastiche e rifiuti galleggianti a i terreni agricoli? Immaginereste scene da megalopoli del terzo mondo, ma sbagliereste ad andare così lontano con la mente. Lo schifo è qui, e sono anni che ci battiamo contro quello che, speriamo, sia un caso unico. Parliamo di campi nel Parco Agricolo Sud Milano, più precisamente a Pieve Emanuele, che sono irrigati dalla Roggia Pizzabrasa. E dove prende le acque questo corso d’acqua? Dal Lambro Meridionale, a Rozzano: acque appena uscite dalle condotte sotterranee della città di Milano e quindi di qualità infima.
È da tanto che stiamo addosso a questo caso dai risvolti inquietanti per la salute pubblica, fattoci conoscere dalla sentinella Tony Bruson. Abbiamo avuto al nostro fianco l’Amministrazione di Pieve Emanuele, abbiamo incontrato la Città Metropolitana, proposto soluzioni fattibili, ricevuto dinieghi o totale assenza di risposte, ma alla fine l’insistenza e la caparbietà di Bruson ha ottenuto il risultato sperato: la Pizzabrasa riceverà acque pulite, grazie a Cap Holding. Sempre che il Consorzio Est Ticino Villoresi –gestore del corso d’acqua- non si metta per traverso…

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Addio ad altri 300mila mq agricoli Il sindaco Checchi di S. Donato li cosparge di cemento per 20 milioni

Addio ad altri 300mila mq agricoli
Il sindaco Checchi di S. Donato
li cosparge di cemento per 20 milioni

1 aprile 2018. Realizzare un mega centro ludico-sportivo, con palazzetto dedicato a eventi e concerti del tipo Forum di Assago e con tanto altro su un terreno agricolo di 300mila mq: è questa la grande idea del sindaco dal cuore di cemento Andrea Checchi che, già nel Piano di Governo del Territorio (PGT) firmato nel 2010, aveva previsto su quest’area un “polo di attrazione” per la metropoli e oltre. Tanto che anche la società dell’Inter, nel 2013 (e successivamente anche il Milan) aveva messo gli occhi su questo territorio incapsulato tra autostrade e tangenziali. Ma in questo terreno, in linea d’area a un km scarso dal Borgo e dall’Abbazia medioevale di Chiaravalle, vi si trovano anche (a nord) i resti della Cascina San Francesco dell’Accesio: un antico complesso di edifici cascinali d’epoca medioevale un tempo al servizio della comunità dei frati cistercensi di Chiaravalle, le cui strutture, oggi non più utilizzate e in stato di degrado, serbano la memoria del passato agricolo comunale e per questo andrebbero recuperate e valorizzate. Il Piano territoriale di Coordinamento del Parco Agricolo Sud Milano considera il complesso abbaziale tra le “emergenze storico-architettoniche” e l’area circostante ambito agricolo con una importante storia del sistema delle marcite. La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PGT di San Donato individua in quest’area un punto di forza del sistema ambientale nel Progetto Loto per la valorizzazione del Parco della Vettabbia e il corridoio ecologico nel rispetto al parco delle Abbazie, da Milano a Melegnano. L’area, contigua alle superfici del Parco Agricolo Sud Milano, infatti, è inserita in un prezioso ambito territoriale denominato “Valle dei Monaci”… Ma è meglio incassare 20 milioni di oneri di urbanizzazione.

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Cicogna bianca: riparte la campagna avvistamenti Essenziale il contributo dei cittadini e si punta anche a su quello degli agricoltori

Cicogna bianca: nuova campagna avvistamenti
Essenziale il contributo dei cittadini
e si punta anche a su quello degli agricoltori

29 marzo 2017. Nel Parco Sud, ma anche verso il Ticino e l’Adda, è sempre emozionante quando nei campi o nei cieli primaverili si avvista una o più cicogne bianche. Non c’è neppure bisogno di un binocolo: difficile confonderle quando veleggiano con le loro ampie ali di quasi due metri, oppure razzolano nei prati, con la loro livrea bianca, ali con la punta nera, becco e zampe arancioni.
Riparte anche quest’anno la campagna avvistamenti della Lipu, a cui collabora la nostra associazione. Segnalate a info@assparcosud.org il luogo, l’ora e tutte le caratteristiche del contatto: sono una, due o un gruppo più numeroso? Sono su un prato, ai bordi di un corso d’acqua o sopra un manufatto (campanile, palo dell’elettricità o altro)? Nelle vicinanze c’è un nido (impossibile non notarlo, con circonferenze di oltre un metro e un accumulo di rami che può pesare fino a 150 kg)?
Sono tutte notizie utili, per confermare e arricchire la mappatura di questo uccello, che non è solo di fiera bellezza e di grande valenza simbolica ma, per la sua dieta variegata, rappresenta un affidabile indicatore sulla qualità ambientale del territorio dove staziona.
Quest’anno, l’Associazione per il Parco Sud Milano e la Lipu hanno scritto alle associazioni e ai distretti agricoli per migliorare la qualità e la quantità dei rilevamenti…

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