A Pdl e Pd otto anni
sembrano pochi per redigere
un Piano di Governo del territorio

La legge regionale n. 12 per il governo del territorio, che obbligava i Comuni a redigere Piani di governo del territorio (Pgt), è stata emanata nel marzo 2005. A otto anni di distanza, incredibilmente, ben 580 comuni lombardi su 1544 non hanno ancora approvato il Pgt.
Insediata da poco più di un mese, la nuova Giunta regionale intende nuovamente prorogare la scadenza di questo adempimento da parte dei Comuni, trovando la sponda del PD.

A Pdl e Pd otto anni
sembrano pochi per redarre
un Piano di Governo del territorio


La legge regionale n. 12 per il governo del territorio, che obbligava i Comuni a redigere i Piani di governo del territorio (Pgt), è stata emanata nel marzo 2005. A otto anni di distanza, incredibilmente, ben 580 comuni lombardi su 1544 non hanno ancora approvato il Pgt.
Insediata da poco più di un mese, la nuova Giunta regionale intende nuovamente prorogare la scadenza di questo adempimento da parte dei Comuni, trovando la sponda del PD.

Si tratterebbe dell’ennesima proroga, ma questa volta senza lo spauracchio del commissariamento, come indicato nelle precedenti dilazioni. Nel marzo 2010, la Regione dichiarava la prima proroga per “andare incontro ai Comuni che sono in ritardo nel passaggio dagli attuali strumenti di pianificazione urbanistica. Le nuove norme prevedono che nel caso i Comuni non diano inizio alla procedura di approvazione del Pgt entro il 15 settembre 2010, sia la Giunta regionale, una volta accertata l’inerzia dell’ente locale, a nominare un commissario ad acta che si sostituisca al Comune in questo adempimento”. Poi sono arrivate anche le altre proroghe: al dicembre 2011 e al dicembre 2012.

Pdl e Pd con mentalità affini

Nel corso della riunione della Giunta regionale del 3 aprile, l’assessore all’Urbanistica Viviana Beccalossi ha spiegato, che nei prossimi giorni sarà formulato un Progetto di legge, che prevede una disciplina differenziata a seconda che il Comune arrivi o meno alla adozione del Pgt entro una nuova e ultima scadenza. Inoltre la Giunta sta verificando l’opportunità di integrare l’articolato, prevedendo anche le modalità con le quali Regione Lombardia potrà attivamente supportare le Amministrazioni comunali coinvolte.
Secondo il Partito Democratico in Regione, che converge su questa ipotesi, l’iniziativa permetterebbe ai comuni di perfezionare la pianificazione del territorio in base ai dettami della legge regionale del 2005 senza vedere il blocco totale degli interventi urbanistici nel loro territorio. Considerato l’elevato consumo di suolo in Lombardia, varrebbe forse la pena adottare una moratoria per rivedere i nefasti effetti cementificatori della legge 12/2005.
Tornando ai tempi: com’è possibile che così tanti sindaci, nel loro mandato quinquennale, non siano riusciti a redigere il Pgt? Incompetenza, lassismo, fuga dalle responsabilità? Eppure, nei confronti di semplici cittadini non ci sono proroghe che tengano: ad esempio, il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, un paio di mesi fa, in merito alle iscrizioni online degli studenti, dichiarava: “Le date devono essere rispettate. Questo Paese deve imparare che se ci sono regole che vanno osservate organizzandosi per tempo”.

Pgt, ancora una proroga Pdl e PD

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