A Sedriano, dove la giunta
è stata sciolta per mafia,
il Tar blocca il cemento su 27mila mq

Il governo scioglie la giunta e il Tar blocca il cemento. Accade a Sedriano, dove è noto che la giunta, guidata dal leghista Alfredo Celeste, è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Il provvedimento è stato firmato dal ministro Alfano lo scorso 16 ottobre. Secondo quanto scritto dal ministro nella relazione che ha portato allo scioglimento dell’amministrazione, esisteva “un’intesa tra alcuni amministratori pubblici”, a partire dal sindaco, “ed esponenti delle consorterie malavitose, finalizzata ad assicurare ai primi l’appoggio elettorale delle organizzazioni localmente dominanti, in cambio di benefici non solo economici“. Tra questi, appalti di favore, crediti non riscossi, documentazione antimafia non richiesta.
Rimane così bloccato il Pgt: l’atto è infatti ancora da formalizzare visto che è stato solo “adottato”, lo scorso aprile, e non ancora approvato in via definitiva.

A Sedriano, dove la giunta

è stata sciolta per mafia,
il Tar blocca il cemento su 27mila mq

Il governo scioglie la giunta e il Tar blocca il cemento. Accade a Sedriano, dove è noto che la giunta, guidata dal leghista Alfredo Celeste, è stata sciolta per infiltrazioni mafiose. Il provvedimento è stato firmato dal ministro Alfano lo scorso 16 ottobre. Secondo quanto scritto dal ministro nella relazione che ha portato allo scioglimento dell’amministrazione, esisteva “un’intesa tra alcuni amministratori pubblici”, a partire dal sindaco, “ed esponenti delle consorterie malavitose, finalizzata ad assicurare ai primi l’appoggio elettorale delle organizzazioni localmente dominanti, in cambio di benefici non solo economici“. Tra questi, appalti di favore, crediti non riscossi, documentazione antimafia non richiesta.
Rimane così bloccato il Pgt: l’atto è infatti ancora da formalizzare visto che è stato solo “adottato”, lo scorso aprile, e non ancora approvato in via definitiva.

Nel Pgt si prevede che il territorio adibito a costruzioni si svilupperà del 2,55%. “Questo dato -stando a dichiarazioni rilasciate il 14 aprile a Il Giorno da Giuseppe Pisano, capogruppo di Centro sinistra Sedriano- supera il limite massimo del 2% previsto dalla normativa regionale. Vedo costruzioni, ma non c’è una riga dedicata alla crescita dei servizi. Il Pgt è stato adottato con un anno di ritardo spendendo cifre elevate per un avvocato chiamato a occuparsi di edificazione”.  Ancora ad aprile, anche Davide Garavaglia, ex leghista, capogruppo di Sedriano 2.0 si era schierato contro la cementificazione: “Ci sono 220mila metri quadrati in più di costruzioni. Non mi interessa se alcune espansioni erano state già previste dalla precedente Amministrazione”. E Giovanni Curioni (lista civica) aveva attaccato il Pgt sui temi del recupero dei cortili e di Villa Colombo, oggetto di un piano integrato su cui pende un ricorso al Tar.

Intanto il Tar ferma il cemento nel parco Sud

E proprio sul ricorso al Tar per una variante urbanistica, promosso da Legambiente e da gruppi politici del centrosinistra locali, il Tribunale si è pronunciato in questi giorni, sentenziando il blocco della variante, che prevedeva la realizzazione di oltre 42mila metri cubi di nuove costruzioni. Grazie all’attività legale dell’associazione ambientalista sono stati salvati ben 27mila metri quadrati di prezioso suolo libero, che altrimenti sarebbero scomparsi per far posto a dieci palazzi di 4 piani ciascuno, più un nuovo fast food. Il lavoro di Legambiente ha dunque consentito, almeno per ora, che questo scempio venisse evitato in un’area già minacciata da una gestione non sempre trasparente del territorio. Inoltre il nuovo cemento sarebbe colato in una zona sotto vincolo ambientale, il Fontanile di Casa, all’interno del Parco Agricolo Sud Milano.
“Siamo soddisfatti -dichiara Sergio Cannavò responabile Ambiente e legalità di Legambiente Lombardia- ma anche consapevoli che il costante consumo di suolo che sta divorando i terreni fertili della nostra regione non può certo essere fermato a colpi di sentenza: per farlo è necessario approvare una legge che disincentivi l’uso di suoli liberi e favorisca la rigenerazione urbana”.

 

 

A Sedriano, dove la giunta è stata sciolta per mafia, il Tar blocca il cemento su 27mila mq

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