Il 22 luglio si inaugura BreBeMi
ma sbocca in un cantiere Teem.
Sarà un calvario per chi vive
a Pioltello e a Segrate

Regione Lombardia ha comunicato che il prossimo 22 luglio, a cinque anni dall’inizio dei lavori, verrà inaugurata ufficialmente la BreBeMi, l’autostrada diretta di circa 40 km tra Milano e Brescia, che assumerà la classificazione di A35 e che in futuro dovrebbe incrociarsi con altre due autostrade ritenute da alcuni strategiche: la Pedemontana e la TEEM (Tangenziale Esterna Est Milano). Maroni (nella foto con il mitico Bettoni, presidente di Brebemi e nel contempo presidente dell’Unione agricoltori), nel dare l’annuncio dell’inaugurazione ha dichiarato che “L’opera strategica BreBeMi si collegherà alle altre che sono in via di realizzazione, a partire da TEEM e Pedemontana, che “garantiamo verranno fatte”. Maroni parla al futuro: a oggi BreBemi sbocca in un cantiere

Il 22 luglio si inaugura BreBeMi
ma sbocca in un cantiere Teem.
Sarà un calvario per chi vive
a Pioltello e a Segrate

Regione Lombardia ha comunicato che il prossimo 22 luglio, a cinque anni dall’inizio dei lavori, verrà inaugurata ufficialmente la BreBeMi, l’autostrada diretta di circa 40 km tra Milano e Brescia, che assumerà la classificazione di A35 e che in futuro dovrebbe incrociarsi con altre due autostrade ritenute da alcuni strategiche: la Pedemontana e la TEEM (Tangenziale Esterna Est Milano). Maroni (nella foto con il mitico Bettoni, presidente di Brebemi e nel contempo presidente dell’Unione agricoltori), nel dare l’annuncio dell’inaugurazione ha dichiarato che “L’opera strategica BreBeMi si collegherà alle altre che sono in via di realizzazione, a partire da TEEM e Pedemontana, che “garantiamo verranno fatte”.

 

 

Maroni parla al futuro, a oggi BreBemi sbocca in un cantiere

Così, una nuova via di comunicazione da Brescia entrerà nelle desolate terre dell’Est di Lombardia: l’autostrada Milano – Brescia si duplica e, per raggiungere la Leonessa, i milanesi disporranno non più di quattro, bensì di ben sette corsie autostradali. In tempi di scelte strategiche da affrontare con risorse limitate, pare che veramente non si potesse fare a meno di questa strada che ha giustificato il sacrificio di oltre 300 ettari dei suoli agricoli più fertili della Pianura Padana e devastazioni ambientali di aree verdi e di parchi, a partire da quelli della Tenuta di Trenzanesio nel Parco Sud.
Ma, come evidenzia Legambiente, quello che presto gli automobilisti scopriranno sarà anche la sorpresa delle tariffe: la BreBeMi infatti avrà un pedaggio doppio di quello richiesto dalla vecchia ma confortevole A4: dopo l’inaugurazione sapremo quanti saranno gli sfortunati o gli sprovveduti disposti a farsi scucire le somme comunque necessarie a ripagare i 2 miliardi di costi del gigantesco nastro d’asfalto.
“Presto sapremo se le previsioni di traffico su cui è stato impostato il progetto BreBeMi sono credibili, e quindi se ci saranno i 60.000 veicoli al giorno diretti a Milano e necessari a giustificare una nuova autostrada a tre corsie. Ma c’è da augurarsi che quelle previsioni non si realizzino, perché diversamente per la periferia milanese e per l’hinterland tra Pioltello e Segrate inizierà un lunghissimo calvario di smog e congestione, visto che l’opera di raccordo di BreBeMi con la tangenziale est è ferma da anni e non si sa se e quando mai verrà ultimata, dal momento che Serravalle è indebitata e non ha i soldi per riaprire quel cantiere”, dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, riferendosi ai cantieri stradali letteralmente impantanati di quello che avrebbe dovuto essere il raccordo terminale tra BreBeMi e tangenziale milanese: opera in carico a Serravalle spa, società che però è indebitata per i costi esagerati di Pedemontana, e pertanto non è certo in grado di risolvere l’imbuto di traffico che accoglierà i viaggiatori che, dopo aver sfrecciato sulla BreBeMi da Travagliato a Pioltello, si troveranno fermi nell’ingorgo che si formerà nel centro di Segrate.

Vedere per credere

Per rendersi conto di quale sia la situazione dei cantieri, basta andare dalle parti della strada comunale Redecesio, a Segrate, per scoprire quello che potrebbe apparire come un nuovo naviglio, ma che in realtà è il cantiere fermo della trincea stradale che avrebbe dovuto evitare a BreBeMi l’attraversamento della città di Segrate, da anni allagato dalle acque della falda. “La Lombardia che accoglierà i visitatori di Expo – conclude Di Simine – avrebbe dovuto fornire mezzi pubblici moderni ed efficienti, invece li accoglierà con cantieri autostradali sparsi a casaccio nella campagna e con imbuti di traffico nei nodi metropolitani”. Come non essere d’accordo?

 

Il 22 luglio si inaugura BreBeMi ma sbocca in un cantiere Teem. Sarà un calvario per chi vive a Pioltello e a Segrate

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