Mediglia, no dell’Ente Parco Sud
all’espansione Mapei su aree agricole.
Avanza ipotesi Peschiera su aree dismesse

Con il NO dell’Ente parco, sarebbe lecito pensare, che tutto sia andato posto. Ieri 13 maggio, infatti, nell’ambito della seduta del direttivo dell’Ente Parco è stato votato lo stralcio di tutte le aree agricole tutelate che il Comune di Mediglia intenderebbe “occupare”, così come descritto nella sua delirante variante al Pgt. Non possiamo però cantare vittoria perché un’altra spada di Damocle pende sulla decisione di salvare o meno aree agricole del Parco Sud a Mediglia, di cui una di 132mila mq per la costruzione della nuova sede della multinazionale chimica Mapei, guidata dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che qui accorperebbe gli impiegati ora dislocati a Milano.  Infatti, nell’agosto del 2014, il comune di Mediglia ha promosso l’avvio di un Accordo di Programma per promuovere la proposta della Mapei. Premesso che l’Accordo di Programma -cui aderiscono Regione, Città Metropolitana e Comune/i interessato/i- è un procedimento che determina eventuali variazioni degli strumenti urbanistici e sostituisce il permesso a costruire, al summenzionato accordo hanno già aderito Regione e Provincia (tra gli ultimi atti dell’ex presidente Podestà). Per scongiurare la perdita di tali aree, lo scorso marzo, l’Associazione per il Parco Sud Milano, Italia Nostra sez. Sud Est, Legambiente Lombardia, WWF Lombardia hanno inoltrato una richiesta (raccomandata-pec vedi) al sindaco della Città Metropolitana (Pisapia che ha sostituito Podestà) di REVOCARE…

Mediglia, no dell’Ente Parco Sud
all’espansione Mapei su aree agricole.
Avanza ipotesi Peschiera su aree dismesse

Con il NO dell’Ente parco, sarebbe lecito pensare, che tutto sia andato posto. Ieri 13 maggio, infatti, nell’ambito della seduta del direttivo dell’Ente Parco è stato votato lo stralcio di tutte le aree agricole tutelate che il Comune di Mediglia intenderebbe “occupare”, così come descritto nella sua delirante variante al Pgt. Non possiamo però cantare vittoria perché un’altra spada di Damocle pende sulla decisione di salvare o meno aree agricole del Parco Sud a Mediglia, di cui una di 132mila mq per la costruzione della nuova sede della multinazionale chimica Mapei, guidata dal presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che qui accorperebbe gli impiegati ora dislocati a Milano.
Infatti, nell’agosto del 2014, il comune di Mediglia ha promosso l’avvio di un Accordo di Programma per promuovere la proposta della Mapei. Premesso che l’Accordo di Programma -cui aderiscono Regione, Città Metropolitana e Comune/i interessato/i- è un procedimento che determina eventuali variazioni degli strumenti urbanistici e sostituisce il permesso a costruire, al summenzionato accordo hanno già aderito Regione e Provincia (tra gli ultimi atti dell’ex presidente Podestà). Per scongiurare la perdita di tali aree, lo scorso marzo, l’Associazione per il Parco Sud Milano, Italia Nostra sez. Sud Est, Legambiente Lombardia, WWF Lombardia hanno inoltrato una richiesta (raccomandata-pec vedi) al sindaco della Città Metropolitana (Pisapia che ha sostituito Podestà) di REVOCARE la delibera di Giunta Provinciale n. 396/2014 del 16/12/2014 relativa all’accordo di programma Mapei e un’altra alla neo presidente dell’Ente Parco Sud, Michela Palestra di NON ADERIRE all’accordo di programma per la realizzazione della nuova sede della Mapei. Aspettiamo che agisca coerentemente con quanto dichiarato al momento in cui Pisapia l’ha delegata alla presidenza del Parco: “Ho colto questa nomina con sorpresa ma favorevolmente. Il Parco Sud è un elemento importantissimo che merita una visione strategica lontana dalla politica dell’affare e dell’interesse. Ho bisogno dell’aiuto di tutti voi per conoscere il Parco”.
Intanto, va da sé che non ci abbiano risposto.

Una scelta responsabile

Tornando alla seduta del direttivo dell’Ente parco, va segnalato che Paolo Lozza, rappresentante delle associazioni ambientaliste ha proposto un emendamento con richiesta di stralciare, insieme all’area Mapei, un’altra aree di espansione, che il Pgt di Mediglia aveva previsto sempre all’interno del parco: queste saranno stralciate “da tutti gli elaborati del Pgt” e non solo dalle cartografie e dalla normativa: “Si tratta di un atto importante -spiega Lozza- utile anche a fugare tutte le ambiguità che avrebbero potuto in seguito essere strumentalizzate”.
In questa sede, aggiungiamo noi, sarebbe stato d’uopo che la presidente del Parco -che pure pare abbia citato la nostra missiva- esprimesse una posizione in merito.
Va ancora aggiunto che il sindaco di Peschiera, membro del direttivo dell’Ente parco, ha dichiarato il suo interesse ad accogliere l’espansione Mapei sull’aria dismessa del suo territorio (Mediglia e Peschiera sono confinanti e l’area Mapei è a ridosso dell’area dismessa), nonché a condividere gli oneri di urbanizzazione con Mediglia.
Sempre nella seduta del direttivo del 13 maggio, è stata anche votata la nomina del Comitato tecnico agricolo: Dario Olivero, membro del direttivo in qualità di rappresentante degli agricoltori, è eletto -all’unanimità- presidente del comitato tecnico agricolo.

 

Mediglia, no dell’Ente Parco Sud all’espansione Mapei su aree agricole. Avanza ipotesi Peschiera su aree dismesse

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