Moria di anatre a Basiglio
lungo il Cavo Borromeo,
le cui acque contengono salmonella

 

anatre moriaDiciamolo subito: morie di animali selvatici non sono eventi rari. Anche loro sono soggetti a epidemie, spesso favorite dalla grande diffusione di fauna che popola il Basso Milanese.
Ma il fatto che una dozzina di anatre, piccoli e adulti, siano state trovate affogate o in procinto di esserlo (a vederle, era come se non riuscissero a tenere la testa sopra il pelo dell’acqua) proprio nel Cavo Borromeo a Basiglio, non è da prendere alla leggera: è proprio il corso d’acqua oggetto il 21 giugno di una delibera del comune di Assago per il totale divieto di utilizzo delle acque, a causa di una contaminazione da salmonella, batterio patogeno che causa infezioni dell’apparato digerente e febbri gravi, ritrovato in un campione prelevato nelle vicinanze del depuratore di Assago da Arpa – Agenzia regionale protezione ambiente (vedi nostro articolo del 25 giugno).
A distanza di neppure un mese, tra lo scorso sabato e domenica, la nostra sentinella Tony Bruson, del Comitato Occhi Aperti di Rozzano, ne ha trovate una decina morte o agonizzanti in un tratto di circa un centinaio di metri del menzionato Cavo Borromeo, che scorre non molto distante dai parcheggi della Mediolanum, nel quartiere di Milano 3 City a Basiglio. Stamattina una guardia ittica…

Moria di anatre a Basiglio
lungo il Cavo Borromeo,
le cui acque contengono salmonella

 

anatre moriaDiciamolo subito: morie di animali selvatici non sono eventi rari. Anche loro sono soggetti a epidemie, spesso favorite dalla grande diffusione di fauna che popola il Basso Milanese.
Ma il fatto che una dozzina di anatre, piccoli e adulti, siano state trovate affogate o in procinto di esserlo (a vederle, era come se non riuscissero a tenere la testa sopra il pelo dell’acqua) proprio nel Cavo Borromeo a Basiglio, non è da prendere alla leggera: è proprio il corso d’acqua oggetto il 21 giugno di una delibera del comune di Assago per il totale divieto di utilizzo delle acque, a causa di una contaminazione da salmonella, batterio patogeno che causa infezioni dell’apparato digerente e febbri gravi, ritrovato in un campione prelevato nelle vicinanze del depuratore di Assago da Arpa – Agenzia regionale protezione ambiente (vedi nostro articolo del 25 giugno).
A distanza di neppure un mese, tra lo scorso sabato e domenica, la nostra sentinella Tony Bruson, del Comitato Occhi Aperti di Rozzano, ne ha trovate una decina morte o agonizzanti in un tratto di circa un centinaio di metri del menzionato Cavo Borromeo, che scorre non molto distante dai parcheggi della Mediolanum, nel quartiere di Milano 3 City a Basiglio. Stamattina una guardia ittica e un rappresentante dell’Associazione per il Parco Sud Milano hanno trovato un’altra femmina in procinto di affogare e apparentemente paralizzata. Nel complesso, grazie alle pronte segnalazioni, gli interventi sono stati tempestivi: Arpa e Asl hanno preso campioni per determinare la causa della moria, mentre l’Enpa (Ente nazionale protezione animali) e le Gev (Guardie ecologiche volontarie della Città Metropolitana) hanno portato in cura i pochi esemplari vivi.
“Una moria così è seria – dichiara Valerio Marazzi, Assessore al Territorio e all’Ecologia del comune di Basiglio- ma vanno stabilite le cause. Non è infrequente che lepri e anatre, nel momento di massima diffusione stagionale possano contrarre malattie che interessano le singole specie, senza cioè propagarsi ad altri animali (domestici e selvatici) o all’uomo”.
Rimane da stabilire pertanto urgentemente se i casi siano collegati alla salmonella del Cavo Borromeo le cui acque, ricordiamo, sono totalmente vietate a qualsiasi utilizzo agricolo. Sperando altresì che ciò venga smentito dalle analisi e il tutto si riveli un brutto, ma limitato, fuoco di paglia.
(18 luglio 2016)

 

Moria di anatre a Basiglio lungo il Cavo Borromeo, le cui acque contengono salmonella

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