Tribiano

 

 

Comune dell’area est milanese, conta 3.422 abitanti distribuiti tra il nucleo storico principale e le frazioni Lanzano, San Barbaziano e Zoate. La superficie territoriale si estende per circa 6,97 kmq, 4,85 dei quali sono parte del Parco Agricolo Sud Milano.
L’amministrazione comunale è retta da una giunta che ha nella lista civica di centrodestra Insieme per Tribiano la forza politica di maggioranza e in Roberto Gabriele il sindaco (in carica dal maggio 2019).
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Da vedere

Chiesa SS. Vito e Modesto
Situata in piazza Sesone, nel centro storico del paese, è la chiesa parrocchiale di Tribiano. L’edificio, di origine secentesca, presenta interessanti affreschi, alcuni dei quali ammirabili anche dall’esterno.

 

Chiesa SS. Gervasio e Protasio
Piccola chiesa situata nella frazione Lanzano, fa parte di un complesso adibito alle attività agricole. La costruzione risale al XIX secolo ed è stata oggetto, insieme all’intero feudo di Lanzano, di vari passaggi di proprietà, tutti però regolati da vincoli di tutela della chiesa stessa e dei terreni circostanti.

 

Chiesa di San Barbaziano
Situata nell’omonima frazione, un tempo feudo dei conti Melzi e degli Alari, è la chiesa più antica di Tribiano. Infatti, la sua costruzione è databile intorno all’anno 1090. Nel 1946 il soffitto e il tetto della chiesa vennero rifatti non più a cassettoni, ma a tutta volta.

 

Addetta
È il nome del corso d’acqua che attraversa il paese e che ha rivestito un ruolo importante nello sviluppo delle attività agricole che hanno storicamente caratterizzato il territorio. Secondo gli storici, il fiume Adda, discendente dal lago di Lecco attraverso Paderno e Trezzo, si divideva, all’altezza del comune di Cassano, in 2 rami distinti. Il ramo di sinistra, l’Adda attuale, prosegue il suo corso attraversando il lodigiano, per poi sfociare nel Po; il ramo di destra passa, invece, per Trucazzano, Comazzo, Paullo, Tribiano, Colturano, confluendo, all’altezza di Melegnano, nel Lambro.
Col passare dei secoli, il ramo di destra, chiamato Addetta (in origine, Addella), per la composizione del terreno, venne lentamente ad asciugarsi. Oggi ha perso la sua portata originaria e viene alimentato dalle acque del Canale della Muzza e da fossi irrigatori e scolmatori. Anche la pescagione, una volta abbondante, è andata diradandosi, non recando più alcun vantaggio agli abitanti delle sue sponde. Lunga circa 9 Km, l’Addetta si snoda da Colturano a Melegnano, caratterizzando anche il territorio di Tribiano, con ponti, attraversamenti e rogge.

 

Feste
L’evento clou è senza dubbio la Sagra di Tribiano, che si svolge a partire dall’ultimo fine settimana di agosto e prosegue, con una serie di iniziative, fino alla seconda metà di settembre.  Vario e articolato il calendario degli eventi: mostre artistiche, competizioni sportive, concerti musicali, mercatini artigianali, spazi ludici e aree ristoro, oltre alle celebrazioni religiose, che vertono intorno alla figura della “Madonna della Neve” (uno degli appellativi con cui la chiesa cattolica venera Maria, secondo il cosiddetto culto particolare riservato alla Vergine rispetto agli altri santi). Le iniziative, che vedono il coinvolgimento dell’amministrazione comunale, della parrocchia e delle varie associazioni attive sul territorio, riguardano sia il nucleo storico del paese che le sue frazioni.

Tribiano

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