Milano, con OpenAgri, mette a disposizione
30 ettari di terreno di Cascina Nosedo
per sviluppare l’agricoltura periurbana

16 gennaio 2018. Innovazione e rispetto dell’ambiente era la sfida del bando di OpenAgri, lanciato dal Comune di Milano. Ed ecco che saranno sviluppati 18 moderni progetti per lo sviluppo dell’agricoltura periurbana. Selezionate tra le oltre 50 “idee” arrivate all’amministrazione, nelle proposte dei 18 vincitori si trovano innovazioni quali un impianto per la generazione di energia pulita, partendo dagli scarti organici agricoli e del vicino ortomercato, alla coltivazione idroponica dell’alimento del futuro: l’alga spirulina e un moderno forno condiviso dove produrre pane e prodotti derivati da antiche farine, educando anche le persone alla corretta alimentazione, moderne serre automatizzate per la coltivazione di frutta e verdura a km 0 da ordinare tramite smartphone.
Nel complesso, sono tre i macro ambiti su cui si sono focalizzati i progetti: nuove produzioni e servizi agro-sistemici (5 progetti), innovazione tecnologica nella filiera agroalimentare (8 progetti), sharing economy e innovazione sociale (5 progetti). Sono stati 13 gli aspiranti…

Milano, con OpenAgri, mette a disposizione
30 ettari di terreno di Cascina Nosedo
per sviluppare l’agricoltura periurbana

16 gennaio 2018. Innovazione e rispetto dell’ambiente era la sfida del bando di OpenAgri, lanciato dal Comune di Milano. Ed ecco che saranno sviluppati 18 moderni progetti per lo sviluppo dell’agricoltura periurbana. Selezionate tra le oltre 50 “idee” arrivate all’amministrazione, nelle proposte dei 18 vincitori si trovano innovazioni quali un impianto per la generazione di energia pulita, partendo dagli scarti organici agricoli e del vicino ortomercato, alla coltivazione idroponica dell’alimento del futuro: l’alga spirulina e un moderno forno condiviso dove produrre pane e prodotti derivati da antiche farine, educando anche le persone alla corretta alimentazione, moderne serre automatizzate per la coltivazione di frutta e verdura a km 0 da ordinare tramite smartphone.
Nel complesso, sono tre i macro ambiti su cui si sono focalizzati i progetti: nuove produzioni e servizi agro-sistemici (5 progetti), innovazione tecnologica nella filiera agroalimentare (8 progetti), sharing economy e innovazione sociale (5 progetti). Sono stati 13 gli aspiranti imprenditori selezionati, 3 le imprese già costituite, mentre 2 le Onlus e le Associazioni.
Interessante osservare come il 77% dei progetti selezionati sia stato presentato da ragazzi under 40, segno che il mondo agroalimentare sa essere attrattivo e stimolante per i giovani imprenditori.

Tutta l’innovazione in zona sud Milano

I 18 progetti d’impresa saranno sviluppati nei prossimi mesi sui 30 ettari di terreno messi a disposizione gratuitamente dal Comune. Il progetto OpenAgri intende realizzare un nuovo polo per l’innovazione nell’agricoltura periurbana situato nell’area sud di Milano, tra il quartiere Corvetto e l’area cosiddetta “Porto di Mare” e la campagna (Parco Agricolo sud). Un nuovo centro per l’innovazione aperta (Open Innovation Hub) localizzato presso la Cascina Nosedo, di cui saranno recuperate alcune porzioni grazie al finanziamento del bando Urban Innovative Actions con il fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). In tutto circa 6 milioni di euro per la riqualificazione e integrazione tra spazi urbani e campagna e la creazione di nuove imprese agroalimentari. 
Le nuove imprese, oltre all’assegnazione in comodato d’uso gratuito dei terreni (da 1 sino a un massimo di 8 ettari a seconda delle necessità del singolo progetto), entreranno a far parte di un più ampio programma di accompagnamento e pre-incubazione della durata di due anni che comprende: formazione avanzata, mentorship e networking strategico, aiuto nella stesura di business plan, supporto scientifico e orientamento accademico, oltre a facilitarne l’accesso al credito e l’incontro con possibili investitori a seconda delle caratteristiche dei singoli progetti.  
“Grazie ai finanziamenti europei intercettati dal Comune di Milano -ha dichiarato l’assessora Cristina Tajani- riusciremo a realizzare, proprio nei rinnovati spazi di Cascina Nosedo, a partire dal 2019, un nuovo incubatore di impresa espressamente dedicato ai giovani che vogliono scommettere su un settore che può dare loro una chance in campo imprenditoriale. Si tratta dell’ottavo incubatore di impresa, partecipato dal Comune, che farà di Milano la città più attenta alle startup e alla nascita di progetti imprenditoriali”.
Milano, dunque, si conferma come città agricola, ma con il plus dell’innovazione dei giovani imprenditori.

 

OpenAgri Nosedo

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