Nasce il Distretto Agricolo Adda Martesana
Si espande e si rafforza l’agricoltura milanese
capace di valorizzare ambiente e paesaggio

25 gennaio 2018. Una fusione di intenti non solo sulla carta, ma anche con la mente e con il cuore. È quanto sta succedendo a nord est del Parco dove lavorano uniti e alacremente ben 29 comuni, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attivando tutte le leve per sviluppare un’economia locale basata sulle peculiarità del luogo. Hanno iniziato costituendo l’Ecomuseo, un progetto culturale innovativo che punta a far riscoprire e valorizzare quanto di attrattivo già esiste sul territorio (vedi ns. articolo), e ora è il momento del DAMA, ovvero, il Distretto Agricolo Adda Martesana: anche qui l’obiettivo è la valorizzazione del territorio, ma con il fine più specifico di riconoscere il ruolo fondamentale dell’agricoltura.
Capofila del progetto DAMA è il Comune di Liscate, dove il sindaco Alberto Fulgione da anni si è attivato con creatività per coinvolgere gli altri amministratori, le imprese, le università (quella di Agraria di Milano), gli Enti Parco (Agricolo Sud Milano e Adda Nord) e le associazioni agricole, ambientaliste, culturali e sociali, al fine di costruire una rete di collegamento per ripensare a un’economia locale legata alle ricchezze del territorio. “Non è più tempo di stare da soli -afferma il sindaco Fulgione- mettendoci in squadra, aggregandoci, possiamo promuovere oltre i confini locali tutto quanto di buono e di bello il nostro territorio è in grado di offrire. Senza trascurare il fatto che l’unione consente di accedere più facilmente a bandi europei, nazionali e regionali in grado di garantire sostegni economici anche importanti”. Il lavoro è stato intenso, ma ora il progetto …

Nasce il Distretto Agricolo Adda Martesana
Si espande e si rafforza l’agricoltura milanese
capace di valorizzare ambiente e paesaggio

25 gennaio 2018. Una fusione di intenti non solo sulla carta, ma anche con la mente e con il cuore. È quanto sta succedendo a nord est del Parco dove lavorano uniti e alacremente ben 29 comuni, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attivando tutte le leve per sviluppare un’economia locale basata sulle peculiarità del luogo. Hanno iniziato costituendo l’Ecomuseo, un progetto culturale innovativo che punta a far riscoprire e valorizzare quanto di attrattivo già esiste sul territorio (vedi ns. articolo), e ora è il momento del DAMA, ovvero, il Distretto Agricolo Adda Martesana: anche qui l’obiettivo è la valorizzazione del territorio, ma con il fine più specifico di riconoscere il ruolo fondamentale dell’agricoltura.
Capofila del progetto DAMA è il Comune di Liscate, dove il sindaco Alberto Fulgione da anni si è attivato con creatività per coinvolgere gli altri amministratori, le imprese, le università (quella di Agraria di Milano), gli Enti Parco (Agricolo Sud Milano e Adda Nord) e le associazioni agricole, ambientaliste, culturali e sociali, al fine di costruire una rete di collegamento per ripensare a un’economia locale legata alle ricchezze del territorio. “Non è più tempo di stare da soli -afferma il sindaco Fulgione- mettendoci in squadra, aggregandoci, possiamo promuovere oltre i confini locali tutto quanto di buono e di bello il nostro territorio è in grado di offrire. Senza trascurare il fatto che l’unione consente di accedere più facilmente a bandi europei, nazionali e regionali in grado di garantire sostegni economici anche importanti”. Il lavoro è stato intenso, ma ora il progetto è avviato e presto darà i suoi primi frutti. Ed è proprio a Liscate, a Cascina di Mezzo, che ha sede il Distretto.

La parola agli agricoltori

Il 2017 è stato un anno importante per il territorio Adda Martesana. Finalmente dopo molti anni di “preparazione del terreno” un gruppo significativo di aziende agricole ha deciso di associarsi in una nuova forma di partenariato: il distretto rurale, con un obiettivo difficile: dimostrare che fare agricoltura oggi e domani è ancora economicamente possibile, senza dimenticare gli effetti sulla qualità dell’ambiente e sul paesaggio. 
“Abbiamo creduto fin dall’inizio -commenta Roberto Pirola, presidente del DAMA- che anche la sola vicinanza tra aziende agricole sia un elemento importante per produrre, trasformare e vendere i nostri prodotti e servizi, anche se diversi da un’azienda all’altra, ma tale differenziazione è la forza di un distretto come il nostro nel quale la vicinanza territoriale e soprattutto di intenti è l’elemento comune tra tutti i soci”. 
Il Distretto agricolo Adda Martesana ha raccolto quelle prime aziende che hanno voluto aprire una nuova stagione dell’agricoltura di quest’area in un modo nuovo e legato alla valorizzazione del proprio territorio. 
“Siamo localizzati in un territorio ricco di agricoltura e qualità della produzione pur essendo un ambito metropolitano e dobbiamo fare in modo che queste caratteristiche uniche non si perdano nei prossimi anni -prosegue Pirola-. Pertanto il distretto si rivolge fin da subito ai cittadini dell’Adda Martesana come luogo dell’acquisto di prodotti attraverso la vendita diretta presso le aziende, presso i mercati. Ma ha intenzione di espandere la sua influenza ai cittadini metropolitani milanesi, proponendosi come nuovo soggetto per migliorare anche la loro qualità di vita”.
Ricordiamo che nell’ambito della Città Metropolitana di Milano esistono già 4 distretti agricoli, che non solo sono in rete con i propri associati, ma collaborano anche tra di loro:

– il Consorzio DAM Distretto Agricolo Milanese, costituito il 28 gennaio 2011; Fanno parte della società 31 aziende agricole che coltivano un territorio complessivo di circa 1500 ettari e si dedicano ad attività di trasformazione e allevamento.
– Il Distretto neutrale delle tre acque DiNAMo, che si colloca tra tre “acque” importanti per il sistema irriguo dell’ovest Milano: il Ticino, il canale Villoresi e il naviglio Pavese; conta una trentina di soci, anche della provincia pavese.
– Il Distretto Riso e Rane, anch’esso costituitosi nel 2011, occupa un’area della Provincia di Milano che comprende 23 comuni dove la coltivazione del riso riveste una importanza di assoluta rilevanza economica ed incide profondamente sugli aspetti paesaggistici, ambientali, storici e colturali del suo territorio.
– Il Distretto Agricolo della Valle del fiume Olona – DAVO, riconosciuto dalla Regione Lombardia nel 2012, conta circa 30 aziende agricole.
Qualcuno ha ancora dubbi che Milano e la sua Città Metropolitana non siano “rurali”? D’altronde, Milano è la seconda città italiana per produzioni agricole. E ora, con il DAMA, il cerchio di aziende che operano in rete e con obiettivi anche etici e ambientali si allarga ancora di più.  Per chi fosse interessato ad approfondire clicchi qui e qui

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