Basiglio, il Tribunale dà ragione
al Comitato Referendum PGT

Mercoledì 16 gennaio 2013 si è tenuta l’udienza al Tribunale di Milano a seguito del ricorso presentato dal Comitato Referendario, che chiedeva:
– di dichiarare leso il diritto di partecipazione politico dei cittadini ed il diritto dei ricorrenti a veder portata a compimento la procedura referendaria;
– di ordinare al Comune ogni attività utile al portare comunque a compimento detta procedura.
Dopo lunga discussione, il legale del Comune di Basiglio ha assunto formalmente l’obbligo di procedere immediatamente a far nominare il giudice di pace, membro dimissionario e mai sostituito del Comitato dei Garanti.


Il Tribunale di Milano ha rinviato l’udienza al 12 febbraio, per verificare l’adempimento degli obblighi assunti dal Comune.
Durante l’udienza l’avvocato del Comune ha dichiarato che il Sindaco è il rappresentante legale del Comitato dei Garanti in quanto organismo comunale; pertanto il Giudice ha rimarcato che, in quanto tale, il Sindaco ha competenze propositive sul funzionamento dell’organismo (in buona sostanza non può, quindi, soltanto prendere passivamente atto delle situazioni ma ha l’obbligo di provvedere affinché tale collegio operi).
Si sottolinea che questo primo importante risultato è il frutto degli sforzi congiunti dei cittadini che in questo anno e mezzo hanno dato fiducia e sostegno all’Associazione Parco Sud (sezione di Basiglio) e al Comitato Cittadino per la tutela del territorio di Basiglio (Basitos), promotori del Referendum Consultivo sul PGT.
Il Comitato Referendario valuta positivamente l’esito di questa prima udienza e continuerà con determinazione a dare voce ai cittadini sul destino urbanistico di Basiglio, che si augura sia senza ulteriori dilazioni e ostruzionismi da parte dell’Amministrazione Comunale.
 

Basiglio, Tribunale dà ragione al Comitato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni invitiamo a leggere la Cookie policy