Chi paga la Tem?
I privati o la Pubblica amministrazione,
ovvero soldi delle nostre tasche?

La Tem, Tangenziale esterna Milano, sarà realizzata attraverso una delle più grandi e complesse operazioni di Finanza di Progetto (Project financing) sviluppate in Italia ed in Europa.
Come si legge in Wikipidia, in Italia, la finanza di progetto ha trovato spazio prevalentemente nella realizzazione di opere di pubblica utilità. In questa configurazione di project financing i soggetti promotori propongono alla Pubblica amministrazione di finanziare, eseguire e gestire un’opera pubblica, il cui progetto è stato già approvato, in cambio degli utili che deriveranno dai flussi di cassa (cash flow) generati per l’appunto da una efficiente gestione dell’opera stessa.

 

Chi paga la Tem?
I privati o la Pubblica amministrazione,
ovvero soldi delle nostre tasche?

La Tem, Tangenziale esterna Milano, sarà realizzata attraverso una delle più grandi e complesse operazioni di Finanza di Progetto (Project financing) sviluppate in Italia ed in Europa.
Come si legge in Wikipidia, in Italia, la finanza di progetto ha trovato spazio prevalentemente nella realizzazione di opere di pubblica utilità. In questa configurazione di project financing i soggetti promotori propongono alla Pubblica amministrazione di finanziare, eseguire e gestire un’opera pubblica, il cui progetto è stato già approvato, in cambio degli utili che deriveranno dai flussi di cassa (cash flow) generati per l’appunto da una efficiente gestione dell’opera stessa.

Ma è davvero così? Per esempio, lo scorso 12 dicembre CDP (Cassa Depositi e Prestiti) ha elargito 760 milioni di euro a favore di Brebemi Spa. Cassa Depositi e Prestiti è una Società per azioni controllata dallo Stato italiano. Il ministero dell’Economia e delle Finanze ne è azionista al 70%. Il restante 30% del capitale è posseduto da un nutrito gruppo di Fondazioni di origine bancaria. Da dove attinge CDP i fondi? Da 24 milioni di risparmiatori postali. Come dire dalle nostre tasche. Altro che capitali privati.
Su questi temi Movimento No Tem e De chi se passa No organizzano un incontro, che si svolgerà il 24 gennaio -h, 21,00- a Melzo, sede ACLI in via Martiri della Libertà, 5 (vicino al cinema multisala Arcadia). Tra i relatori vi sono Renato Pugno, docente al Politecnico di Milano nel corso La valutazione economica dei Progetti e Andrea Boitani, docente di Economia politica alla Cattolica di Milano.

Chi paga la Tem?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Per maggiori informazioni invitiamo a leggere la Cookie policy