Perde Ligresti, Campazzo libera
Consiglio di Stato conferma 
l’esproprio del Comune nel 2014

Finalmente il sogno è realtà concreta. Anche il Consiglio di Stato legittima l’operato dei Comune di Milano che nel 2014 decise l’esproprio della Cascina Campazzo, dichiarandone la pubblica utilità e salvaguardandone la funzione agricola, e rigetta il ricorso in appello presentato dalla società Altair dell’ex gruppo Ligresti.
Cascina Campazzo, all’interno del parco del Ticinello, nel parcoSud (foto Una rana parlante), era ufficialmente passata al Comune il 26 agosto del 2014, dopo uno storico contenzioso con la proprietà Ligresti: il Tar Lombardia aveva infatti respinto le richieste di sospensiva avanzate dalla proprietà dell’immobile contro due provvedimenti dell’Amministrazione comunale: il decreto di esproprio dell’11 dicembre 2013 e l’avviso di esecuzione del decreto del 20 maggio 2014. 
”È una vittoria della città e degli agricoltori resa possibile grazie alla modifica del Pgt -aveva dichiarato lo scorso anno il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris-. Non abbiamo mai accettato di barattare questo simbolo dell’agricoltura milanese con i tentativi di speculazione sul parco, e abbiamo difeso l’attività agricola che è parte fondamentale dell’identità della nostra città”.
Intanto si lavora per la Valle del Ticinello …

Perde Ligresti, Campazzo libera
Consiglio di Stato conferma 
l’esproprio del Comune nel 2014

Finalmente il sogno è realtà concreta. Anche il Consiglio di Stato legittima l’operato dei Comune di Milano che nel 2014 decise l’esproprio della Cascina Campazzo, dichiarandone la pubblica utilità e salvaguardandone la funzione agricola, e rigetta il ricorso in appello presentato dalla società Altair dell’ex gruppo Ligresti.
Cascina Campazzo, all’interno del parco del Ticinello, nel parcoSud (foto Una rana parlante), era ufficialmente passata al Comune il 26 agosto del 2014, dopo uno storico contenzioso con la proprietà Ligresti: il Tar Lombardia aveva infatti respinto le richieste di sospensiva avanzate dalla proprietà dell’immobile contro due provvedimenti dell’Amministrazione comunale: il decreto di esproprio dell’11 dicembre 2013 e l’avviso di esecuzione del decreto del 20 maggio 2014. 
”È una vittoria della città e degli agricoltori resa possibile grazie alla modifica del Pgt -aveva dichiarato lo scorso anno il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris-. Non abbiamo mai accettato di barattare questo simbolo dell’agricoltura milanese con i tentativi di speculazione sul parco, e abbiamo difeso l’attività agricola che è parte fondamentale dell’identità della nostra città”.

Intanto si lavora per la Valle del Ticinello

Si mette così la parola fine alla vicenda della storica cascina inserita nel cuore del Parco Sud, oggetto di un lungo contenzioso tra l’amministrazione e l’ex proprietà, che ne ha fatto un simbolo della resistenza del territorio rurale milanese alle pressioni della speculazione immobiliare e un tassello fondamentale della riqualificazione e valorizzazione del Parco Ticinello.
”La Campazzo -commenta oggi la vicesindaco di Milano- è un punto di riferimento per tutto il patrimonio agricolo cittadino: grazie alla risposta ferma ed unanime dell’amministrazione comunale, dei cittadini e degli agricoltori, si chiude un brutto capitolo della storia del territorio milanese”.
Il recupero della Cascina Campazzo, dove da sessant’anni vive e lavora la famiglia di Andrea Falappi, presidente del Distretto agricolo milanese si affianca alla realizzazione del parco Ticinello dedicato all’agricoltura e alla biodiversità. La prima parte, sei ettari di verde e bosco didattico con 10 mila piante inaugurati nel maggio dello scorso anno e la nuova pista ciclabile, rendono concreto l’impegno assunto con i cittadini e le associazioni della zona per riqualificare quest’area del parco Sud, salvaguardando il territorio e rafforzando il patrimonio agricolo di Milano. 
”Dopo oltre 30 anni di battaglie -ricorda Andrea Falappi presidente del Dam, Distretto agricolo milanese- abbiamo ottenuto questo risultato grazie a all’Amministrazione comunale e alla solidarietà del territorio e del quartiere: tutti sono sempre stati consapevoli dell’importanza di mantenere viva questa realtà, per questo la giornata di oggi dà un senso al vivere insieme”. Fondamentale è stato il contributo dell’associazione Parco Agricolo del Ticinello, guidata da Giuseppe Mazza: “Da anni perseguiamo il progetto della Valle del Ticinello: siamo a buon punto e quest’area di 90mila mq è ormai un’importante simbolo di Milano città di Campagna”.
Anche l’Associazione per il Parco Sud Milano, che è sempre stata attiva nella difesa di questa importante area agricola, esprime soddisfazione. “Finalmente -commenta Renato Aquilani, presidente dell’Associazione- Cascina Campazzo e la sua campagna si liberano definitivamente dalle catene della speculazione del magnate del mattone Ligresti, per poter sviluppare appieno la sua vocazione di Parco agricolo aperto alla comunità”.

Cascina Campazzo senza più catene il Consiglio di Stato conferma l’esproprio effettuato dal Comune nel 2014

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