Basiglio, consumo di suolo

 

Pgt di Basiglio, consumo di suolo
vicino allo “zero” o al 20%?

 

Pgt, Piano di Governo del Territorio, è un acronimo ormai tristemente famoso per le tante e insensate sottrazioni di aree verdi e agricole al territorio lombardo.
E anche nei Comuni del Parco Agricolo Sud Milano non mancano numerosi esempi che dimostrano quanto le amministrazioni siano propense a favorire le immobiliari e non le esigenze di qualità della vita.

Pur di raggiungere questo obiettivo, si arriva anche a manipolare la realtà. Come nel caso di Basiglio, nota per il quartiere di Milano 3: il Pgt dichiara un consumo di suolo vicino allo zero, perché le future aree che andranno edificate sarebbero aree già urbanizzate. Affermazione fatta propria anche dalla Provincia di Milano, che ha promosso il Piano di questo Comune. Guardate quali sono le le aree “urbanizzate”!

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Ancora Locate

 

PDL e PD confermano in Provincia
la demenziale scelta
dell’outlet a Locate 

Mercoledì 21 novembre, l’outlet di Locate è approdato alla Commissione consiliare Territorio della Provincia di Milano, su richiesta di Pietro Mezzi (Sel). Piccolo inciso fuori tema: mentre a Roma i malati di Sla continuavano la loro battaglia per un’assistenza dignitosa, nel cortile di Palazzo Isimbardi si notavano ancora auto e autisti dei nostri politici.
Chiusa parentesi.
A Locate, come ormai noto, il sindaco Severino Preli (PD) vuole un outlet su un’area di 305.000 mq, di cui 172.000 su una superficie ex industriale, mentre i restanti 133.000 si sviluppano su un’area agricola all’interno del Parco Sud, che dovrebbe comunque mantenere questa destinazione. Riteniamo corretto e opportuno il recupero dell’ex area industriale, che, stando a fonti ben informate, avrebbe potuto, con minori traumi per il territorio, ospitare la nuova sede di Sky.

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Altea biciclettata

 

Biciclettate per ricordare Altea
e per la mobilità sostenibile

La FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) di Lodi, Melegnano e Paullo, insieme ai gruppi  scout di Lodi e Melegnano, organizza nel pomeriggio di domenica 18 novembre una pedalata/manifestazione e un momento di raccoglimento per Altea, sul luogo dove la giovane ragazza diciassettenne scout è deceduta, investita da un suv. All’iniziativa aderiscono diverse associazioni, tra cui anche il Wwf sud Milano e l’Associazione Parco Sud Milano.
Si partirà alle 14 dal Castello di Melegnano, da Paullo e da Lodi per arrivare alle 15,30 in Piazza del Municipio a Casalmaiocco. Da lì la manifestazione si concluderà nel luogo dell’incidente.
“Non di incidente ma di omicidio volontario si tratta, quando ci si mette alla guida in stato di ubriachezza – sostiene Ezio Intopido, presidente di Paullo Che Pedala FIAB –  ora è tempo che le parole lascino spazio ai fatti, per dimostrare che c’è una volontà forte di cambiare le cose, per dare un significato a tante morti che diversamente sarebbe state purtroppo inutili e per evitare di ritrovarci ancora una volta domani a piangere una giovane vita stroncata sulla strada”.
Oltre al cordoglio personale, la biciclettata-manifestazione avrà lo scopo di chiedere una mobilità diversa e sostenibile, per dare a ognuno la possibilità di scegliere la bici senza per questo mettere a repentaglio la propria vita. E’ ora di dire basta ai fautori della mega viabilità, che incita alla velocità e taglia il territorio, invece di rispondere alle necessità dei suoi abitanti.
La stagione avanzata (freddo e inizio di oscurità nel ritorno) potrebbe scoraggiare dal partecipare in bicicletta. Per questo motivo è ovviamente possibile recarsi a Casalmaiocco con la propria auto, avendo magari l’accortezza, per comprensibili motivi, di parcheggiare ad una certa distanza dal luogo del ritrovo. L’importante è esserci ed esserci NUMEROSI!
Per qualsiasi ulteriore info: 3498502064
Per il percorso, clicca qui

rinvio Tar legambiente 28 nov

 

Il 28 novembre il Tar
dirà la sua sul ricorso di Legambiente per la Tem

Avevamo dato notizia del ricorso al Tar, da parte di Legambiente, che chiede la sospensione dei cantieri avviati in dodici punti diversi. L’udienza sul “caso” avrebbe dovuto svolgersi il 14 novembre, ma è stata rinviata al 28 di questo mese. Lo riporta il quotidiano Il Cittadino, che evidenzia quali sono i motivi della richiesta di stop: il danno erariale, la violazione delle norme di tutela del Parco Agricolo Sud Milano e il mancato rispetto delle opere di interesse locale, garantite con l’Accordo di programma del 2007.

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assemblea Aps 15 novembre 2012

 

Più sentinelle per il Parco Sud

Appuntamento  giovedì 15 novembre, alle ore 21

Assemblea dell’Assemblea Parco Sud, a Cascina Campazzo (MI)

Un caro invito a tutti a partecipare all’assemblea. Discuteremo e affronteremo insieme le tematiche e i problemi che interessano il vasto territorio del Parco, oggi più che mai attaccato dalle stesse istituzioni, che in teoria dovrebbero tutelarlo.

Tre sono i temi principali da affrontare. Il Primo: occorrono nuovi strumenti, maggiori risorse umane e tutte le intelligenze, cuore e competenze possibili per essere in grado di contrastare efficacemente gli insensati progetti che amministrazioni e accoliti di ogni ordine e grado stanno portando avanti con l’ottica di monetizzare il territorio.
Riteniamo che l’associazione per il Parco Sud sia il “contenitore” più idoneo dove far confluire tutte le forze possibili: comitati, altre associazioni e soprattutto i cittadini che hanno a cuore il Parco. Serve perciò creare una fitta rete di Sentinelle del Parco e un coordinamento tra le realtà che operano sul territorio.
Il secondo tema riguarda il Parco Sud e chi lo governa. La Provincia si scioglierà nel 2013, per fare posto alla Città Metropolitana, realtà le cui caratteristiche e contorni sono ancora quanto mai indefiniti. Chi gestirà il Parco: la Regione, un Consorzio di Comuni, questo nuovo Ente Metropolitano? Il Parco Sud rischia lo smembramento in più parti? E soprattutto: qual è per noi, che amiamo e difendiamo i territori del sul Milano e non solo, la migliore governance?
Sono tante le domande. Giovedì inizieremo a individuare un percorso di discussioni per non assistere passivamente a decisioni dall’alto.
Terzo argomento riguarda la nostra associazione: modifiche interne del nostro statuto per adeguarci alle nuove esigenze, mantenendoci saldamente ancorati ai principi ispiratori dell’Associazione, oggi più che mai validi.
Speriamo quindi di vedervi in tanti alla nostra assemblea del 15 novembre e di potere incontrare molta gente nuova, desiderosa di unirsi fattivamente a noi per percorrere insieme questa strada.

 

Come arrivarci

* MM2 Abbiategrasso, uscita via Medeghino, poi a piedi in via Dini, a sinistra in via Dudovich e in fondo, fino alla strada sterrata sulla destra che porta nel Parco del Ticinello

* Autobus 65 (S. Babila ==> Agrippa) scendendo al capolinea di piazza Agrippa e poi a piedi in via Bellarmino e “bretella” per via Dudovich, ove inizia, immediatamente a sinistra, la strada sterrata che porta nel Parco  del Ticinello.

* Autobus 79 (P.ta Lodovica ==> Gratosoglio) scendendo in via Medeghino angolo Piazza Abbiategrasso e poi a piedi in via Dini, a sinistra in via Dudovich e in fondo, fino alla strada sterrata sulla destra che porta nel Parco del Ticinello

* Tram 15 (Duomo ==> Rozzano) scendendo in via dei Missaglia, angolo v. Boifava, e poi a piedi un tratto di via dei Missaglia e tutta via Dudovich, fino alla strada sterrata sulla destra che porta nel Parco del Ticinello.

* Tram 3 (Bausan ==> Gratosoglio) scendendo in via dei Missaglia, angolo v. Boifava, e poi a piedi un tratto di Via dei Missaglia e tutta via Dudovich, fino alla strada sterrata sulla destra che porta nel Parco del Ticinello.

 

Pgt Osservazioni e Tar

 

Osservazioni e ricorsi al Tar
i cittadini contro i Pgt

Farsi carico della salvaguardia del territorio, stando alla casistica del Parco Sud, è una priorità molto più sentita dai cittadini che dalle Amministrazioni.
Albairate, come Peschiera Borromeo, Segrate, Rozzano, Lacchiarella o Basiglio sono solo alcuni dei tanti comuni in cui i cittadini si sono mobilitati contro i colossali Piani di Governo del Territorio (Pgt) e “armati” a difesa del proprio verde.
Contro la “illogicità manifesta” della incongruente evoluzione demografica e l’incontenibile voglia di espansione edilizia, le armi utilizzate sono sostanzialmente due: le osservazioni e i più costosi ricorsi al Tribunale amministrativo regionale (Tar). Ma non manca chi sta battendo anche la via del referendum consultivo comunale, come nel caso di Basiglio.
 

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