Humanitas a giudizio per l’elisoccorso

Humanitas rinviata a giudizio per l’elisoccorso
per aver distrutto un boschetto
ricorrendo anche a false attestazioni

26 giugno 2019. Ne avevamo iniziato a parlare due anni e mezzo fa, facendo venire alla luce il progetto di Humanitas, ospedale privato di Rozzano, di spostare la piattaforma per l’elisoccorso in pieno Parco Sud. L’incongruenza era palese: per risanare la costruzione di due parcheggi in Parco Sud, effettuata senza attendere le necessarie autorizzazioni, l’ospedale nel 2012 aveva realizzato -sempre in area protetta- un parco comunale lungo il corso della Roggia Corio. Cinque anni dopo, decideva di riprendersi una parte dell’area ceduta per realizzare la pista di atterraggio di elicotteri, tagliando in due un parco piccolo ma ricco, con circa 400 alberi distribuiti in 3 boschetti, ricco di specie autoctone: un mosaico di habitat, dove si contano 72 specie di uccelli, di cui 60 nidificanti.
Insieme a Legambiente Lombardia avevamo provato la via della ragionevolezza, trovando muri di silenzio da parte dell’ospedale, del comune di Rozzano e dell’Ente Parco Sud. Solo dopo ci siamo rivolti ai Forestali del corpo dei Carabinieri con un esposto. Esposto andato a buon fine, con il rinvio a giudizio in questi giorni del presidente di Humanitas Luciano Ravera e del direttore dei lavori Maurice Kanah…

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Educazione spiaggia cani

Esempi di “guida all’educazione del cittadino”
un preside: niente compiti ma pulizia di spiagge
un’assessora chiede test DNA per i cani che…

 

19 giugno 2019. Prendere coscienza delle responsabilità soggettive che ricadono negativamente sulla collettività. Per raggiungere l’obiettivo, c’è chi usa il bastone e chi invece ricorre alla rottura degli schemi tradizionali. È certamente un cambiamento di mentalità rilevante quello adottato da Andrea Borlotti, dirigente dell’Istituto comprensivo statale di Settimo Milanese che, anziché sovraccaricare dei classici compiti gli studenti della scuola media nel periodo estivo, li ha invitati, in primis, a riposarsi e divertirsi. E poi, sempre puntando sull’idealità di sviluppare il senso dell’amicizia e della collettività, coltivare rapporti, anche nuovi; viaggiare (se possono); guardare film, leggere libri e fumetti parlandone poi con gli amici. Tenete un diario e scrivete agli amici, possibilmente lettere ed e-mail; quindi, li sprona a pulire un tratto di spiaggia, di bosco o di prato. E aggiunge…

 

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Itinerario 5

Gaggiano, Calvignasco e Rosate
tre piccoli gioielli del Parco Sud
che profumano di storia, bellezza e natura

16 giugno 2019. Ecco un altro itinerario (n. 5) semplice, che individua le quattro diverse finalità che hanno dato origine al Parco Agricolo Sud Milano: la natura, il paesaggio, la storia e l’agricoltura. Quando siete nel Parco, guardatevi sempre bene attorno a voi: l’unicità di questo territorio saprà sorprendervi in ogni stagione, con visioni, profumi, colori e sapori sempre diversi e mai uguali a sé stessi. Vi auguriamo un viaggio di emozioni all’interno del Parco che abbraccia la Città di Milano e la penetra garantendo anche ai milanesi di godere della sua bellezza. Se vi va, potete leggere i luoghi da vedere….

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Cave Italia

Le ferite al territorio per le cave continuano
L’estrazione di materiali garantisce 1 miliardo,
per le concessioni alle Regioni va solo il 2,3%

9 giugno 2019. È l’altra faccia del consumo di suolo, che procede al ritmo di 3 mq al secondo. Sono 4.752 le cave attive e 13.414 mila quelle abbandonate, spesso ricettacolo di rifiuti, anche tossici. Ed è noto che il movimento terra è di grande interesse per le mafie. Tutto il territorio italiano, da Nord a Sud, è costellato da profonde ferite aperte, da cui si estrae ghiaia, sabbia, pietrisco da trasformare in cemento per edilizia o asfalto per autostrade: un’abbuffata di circa 430 kg di cemento/anno a testa, ben il 37% in più rispetto alla media europea!
“Nonostante la crisi del settore edilizio abbia contribuito a ridurre le quantità dei materiali lapidei estratti -spiega… (vedi anche tabella Piano cave Città Metropolitana Milano 2019-2029)

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A Lacchiarella, passate le elezioni, riparte l’iter di Carrefour

A Lacchiarella, passate le elezioni,
riparte l’iter della mega logistica di Carrefour
e la sindaca, con le sue promesse, …dov’è?

8 giugno 2019. Neanche il tempo di chiudere le urne delle elezioni comunali a Lacchiarella e già riparte il processo decisionale per il progetto di Carrefour, teso a realizzare una mega-logistica in terreni agricoli della frazione di Villamaggiore. Ieri si è tenuta la seconda conferenza di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e le sorprese non sono mancate. Ad esempio, c’erano tutti i sindaci dei comuni del circondario (Siziano, Pieve Emanuele, Basiglio, Zibido San Giacomo, oltre ad amministratori di Binasco, di Casarile e Noviglio), ma mancava proprio la neo-rieletta sindaca Violi di Lacchiarella. Tutti i sindaci presenti hanno espresso ferma contrarietà al progetto, e il comune interessato cosa ne pensa? Valgono ancora gli impegni sottoscritti chi giorni prima delle elezioni da Antonella Violi di fronte ai suoi cittadini, di mantenere agricoli i terreni della frazione? Domande senza risposta, vista l’assenza della prima cittadina.
Ma c’è di più. In questa conferenza è stata anche enunciata dai tecnici di Carrefour la curiosa posizione il corridoio ecologico comunale, che da decenni passa sopra i terreni dove vorrebbero costruire, è frutto di un errore materiale. E l’accondiscendente tecnico comunale presente non ha osato contraddire. Fate così: se vi capitasse di prendere una multa dai vigili di Lacchiarella, contestatela come errore materiale: tanto in Comune non battono ciglio!

Logistica non si coniuga con logica….

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Rho-edison inquinamento

Rho: Società Edison condannata
a pagare oltre 10 milioni di euro
per la bonifica dell’area ex-Chimica Bianchi

6 giugno 2019. Finalmente chi inquina paga! Dopo 8 anni di battaglie legali, il Comune di Rho e la Regione Lombardia vincono contro la società Edison, condannata dal Tribunale di Milano a bonificare quanto inquinato: oltre 10 milioni di euro, più 222.500 euro all’anno fino all’avvenuta bonifica: è quanto Società Edison è tenuta a pagare per le responsabilità dell’inquinamento, avvenuto decenni fa, nell’area ex-Chimica Bianchi. Lo ha deciso il Tribunale di Milano con la sentenza esecutiva di 1° grado del 18 febbraio 2019. La sentenza stabilisce che “chi inquina paga”, secondo il principio comunitario recepito dal D.Lgs.152 del 2006: un principio apparentemente semplice e ragionevole, che nella realtà si scontra con passaggi di proprietà, ricostruzioni storiche e diverse attribuzioni di responsabilità. La causa civile intentata da ….

 

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