Per l’Ippodromo di Milano vince la storia il Tar respinge il ricorso della Snai Restano i vincoli della Sovrintendenza

Per l’Ippodromo di Milano vince la storia
il Tar respinge il ricorso della Snai
Restano i vincoli della Sovrintendenza

3 agosto 2018. Esulta Italia Nostra: “Impianto salvaguardato grazie al vincolo che avevamo richiesto”. E’ stata appena pubblicata la sentenza con la quale il Tar Lombardia ha respinto il ricorso delle società Snai e Snaitech, contro i vincoli relativi all’Ippodromo del galoppo e al Trotter. Commenta Edoardo Croci, presidente Italia Nostra – sezione di Milano: “L’ippodromo è salvaguardato grazie al vincolo che era stato apposto su richiesta di Italia Nostra. In particolare il giudice è entrato nel merito dei vincoli apposti e ha respinto le censure di controparte, valorizzando gli elementi tecnici a supporto dei provvedimenti: una pronuncia di merito dettagliata che conferma la centralità dei vincoli apposti”.
Il ricorso delle società proprietarie era stato avviato contro la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano, difesa dall’Avvocatura dello Stato, per l’annullamento dei vincoli a tutela dell’ippodromo di Milano (per i due anelli del Galoppo e del Trotto di San Siro) risalenti al 2004 e al 2017. I vincoli furono apposti su richiesta di Italia Nostra, che quindi si è costituita con l’avvocato Noli a fianco della Soprintendenza. La Snai riapriva un’istruttoria sui beni vincolati che mirava dopo 14 anni dal provvedimento a chiederne l’annullamento per poter poi edificare l’area…

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Scali ferroviari Milano: per tre anni, a Porta Genova un campo agricolo sul modello di economia circolare con 150 specie di erbe, germogli, fiori e ortaggi

Scali ferroviari: per tre anni, a Porta Genova
un campo agricolo a economia circolare
con 150 specie di erbe, fiori e ortaggi

1 agosto 2018. È stato presentato al Comune il progetto vincitore della Manifestazione d’interesse indetta da FS Sistemi Urbani e Ferrovie dello Stato che rifunzionalizza l’area nel breve termine: campi, serre e mercati per uno sviluppo a “chilometro 0”: è questo il cuore del nuovo volto temporaneo dello scalo ferroviario di Porta Genova che sarà attivo 2 anni + 1 (eventualmente rinnovabile), in attesa della realizzazione del progetto definitivo di trasformazione dell’area. Intanto sono stati aperti anche i bandi per gli usi temporanei di Farini e Romana.
Il progetto per Porta Genova è di Agroscalo 2020: si tratta di un’idea basata su un modello di economia circolare, che vuole superare la contrapposizione citta-campagna in un’ottica di valorizzazione reciproca e promuovere uno stile di vita sostenibile, riducendo l’impatto ambientale di alcuni consumi e comportamenti quotidiani. Si prevede quindi…

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Siamo sempre più in debito con la Terra
l’Earth overshoot day scatta il 1° agosto
l’umanità ha già consumato le risorse del 2018

Siamo sempre più in debito con la Terra
l’Earth overshoot day scatta il 1° agosto
… l’umanità ha già consumato le risorse del 2018

30 luglio 2018. È il 1° agosto il giorno dell’Overshoot della Terra, ovvero del suo sovrasfruttamento: è la data in cui l’umanità ha già esaurito le risorse rinnovabili che la natura ha messo a disposizione per tutto il 2018. Significa che in poco più di sette mesi abbiamo consumato le riserve di acqua, cibo (animale e vegetale) e materie prime che avrebbero dovuto durare fino a dicembre, oltretutto introducendo nell’ambiente (nelle acque, nel suolo e nell’atmosfera) inquinanti e rifiuti in quantità tali da superare ogni possibilità del nostro pianeta di smaltirli.
L’Earth Overshoot Day si è spostato dalla fine di settembre del 1997 al 1° agosto di quest’anno. È stato già nei primi anni ’70 che il mondo è andato per la prima volta in overshoot. E attualmente l’umanità utilizza i beni del pianeta 1,7 volte più velocemente di quanto possa poi rigenerare: questo significa che è come se usassimo 1,7 Terre. È interessante scoprire quali Paesi abbiamo esaurito le loro risorse ambientali del prima del 1° agosto (vedi immagine): l’Italia ha raggiunto il proprio Overshoot day già dallo scorso 24 maggio….

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Il suggerimento che non ti aspetti: campi di birdwatching sulle colline di San Colombano per la migrazione dei falchi pecchiaioli e altri a

Il suggerimento che non ti aspetti:
birdwatching sulle colline di San Colombano
per la migrazione di falchi e altri “alieni”

29 luglio 2018. Saltata la prenotazione del bungalow? Litigio con amici o il/la compagno/a e a pochi giorni dalle agognate ferie siete senza mete? Ma anche se siete solo in attesa dello stimolo last minute, forse c’è qualcosa per voi.
Dal 18 agosto al 2 settembre siete invitati ad assistere allo spettacolo di centinaia di falchi pecchiaioli in due campi di avvistamento attrezzati, per il 14° anno, nei territori di San Colombano al Lambro. Qui sorgono delle collinette in mezzo alla Pianura Padana, famose per i vini, ma anche per il fatto di essere un punto di riferimento particolare per cogliere le migrazioni di tanti uccelli: oltre ai falchi pecchiaioli…

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“Che ne dite di un nuovo parco a Piazza d’Armi?” L’assessore Maran spiazza tutti e convoca una riunione Una buona notizia, ma molto c’è ancora da capire

“Che ne dite di un nuovo parco a Piazza d’Armi?”
Post dell’assessore Maran spiazza tutti
Convocato un tavolo: i punti da chiarire

26 luglio 2018. Sembrano improvvisamente andate a buon fine le pressioni dal basso, i convegni e gli argomenti di comitati e associazioni che vedono in Piazza d’Armi a Milano un’area naturalizzata di grande valore della città (clicca qui), che scelte urbanistiche miopi ed errate avevano destinato a essere cementificate.
Ieri mattina l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran ha preso (metaforicamente) carta e penna e ha scritto una comunicazione con questo titolo “Che ne dite di un nuovo parco a Milano?”. Dopo aver ricordato le caratteristiche dell’area e la proposta di dimezzamento delle volumetrie previste inserita nel nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) milanese appena presentato, la lettera si spinge oltre, proponendo…

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Difficile frequentare il Lago di Basiglio Il maltempo abbatte una decina di alberi sul sentiero …e gli immobiliaristi bloccano un accesso

Difficile frequentare il Lago di Basiglio
Il maltempo abbatte vari alberi sul sentiero
…e gli immobiliaristi bloccano un accesso

25 luglio 2018. Quando si dice che piove sul bagnato. Il lago di Basiglio, splendida area rinaturalizzata, molto apprezzata da amanti del verde e pescatori, ha avuto in questi giorni due mazzate niente male, che ne rendono difficile l’accesso e la frequentazione.
La notte tra venerdì e sabato scorso, un furioso temporale ha abbattuto o reso pericolanti più di una decina di alberi di alto fusto, bloccando in diversi punti il sentiero ad anello che contorna le sponde del vasto specchio d’acqua, una ex cava che con vaste piantumazioni ha assunto una connotazione decisamente naturale. Ma qualche settimana prima ci si era messa pure l’Immobiliare Leonardo (Gruppo Fininvest), che ha deciso di punto in bianco di chiudere l’accesso più comodo e veloce dal quartiere di Milano 3 alla cava. Sono terreni destinati all’edificazione di un quartiere residenziale, fortemente voluto dall’ex sindaco Marco Cirillo e fortemente contestato, senza successo, dai cittadini di Basiglio. Un dispetto, per alcuni, una prepotenza, senza alcuna giustificazione….

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