Lacchiarella va alla revisione del PGT
e la speculazione azzanna ancora
ora è il momento della logistica
12 giugno 2018. Gli interessi immobiliari a Lacchiarella sono da sempre di casa. I più anziani ricorderanno che nel 1990, nel momento di istituire il Parco Agricolo Sud Milano, complice una politica asservita, in questo paesello la speculazione cancellò in una notte due aree gigantesche aree protette: una a ridosso della cascina di Villamaggiore, con un progetto di due milioni di mq di interporto, e una nel triangolo di 800mila mq tra Lacchiarella, Binasco e la frazione Badile di Zibido San Giacomo.
A quasi trent’anni di distanza, nonostante i parziali flop dei progetti immobiliari, in concomitanza della variante del PGT del 2013 (Piano di Governo del Territorio) appena avviata, la brama di terreni agricoli rialza la testa. Speriamo -e qualche segnale in tal senso ci sta- che gli attuali politici locali siano meno asserviti alla speculazione. Anche perché, dopo decenni di crescita a go-go, il territorio non digerisce più i mega progetti e il loro traffico indotto. Traffico non da poco, visto che questa volta a muoversi è la logistica-distribuzione, e i nomi sono di operatori di prima importanza: Zust Ambrosetti e Carrefour…

11 giugno 2018. Chi conosce tutti i Parchi che, dopo la costituzione del Parco Agricolo Sud Milano, nel 1990, sono entrati a far parte di questa vasta area di difesa del verde e dell’agricoltura? Pochissimi.
In totale, il Parco agricolo Sud si estende su circa 47mila ettari, di cui circa 5mila fanno parte del territorio di Milano (vedi sotto l’elenco dei Parchi). Molte di queste aree sono oggi utilizzate dai cittadini milanesi, trasformatisi in contadini urbani. E si sono moltiplicati anche gli orti “didattici”, coltivati dagli scolari delle scuole pubbliche. Del resto, la voglia di cibo sano è sempre più diffusa. E anche gli abitanti della metropoli hanno accettato la sfida. Con gusto! Certo, Berlino, Parigi, Barcellona sono ben più avanti. Va, però, dato atto che anche il Comune di Milano, negli ultimi anni, si è effettivamente attivato per salvaguardare molte aree dei suoi parchi e quelle verdi: per esempio, ha sviluppato diversi progetti per consentire ai cittadini di crearsi orti e giardini condivisi, sottraendo al degrado e rendendo godibile a tutti oltre…
Domenica 10 giugno sarà un altro giorno dedicato alla politica: l’attenzione dei partiti è certamente focalizzata sui 21 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Brindisi, Catania, Imperia, Massa, Messina, Pisa, Ragusa, Siena, Siracusa, Sondrio, Teramo, Terni Trapani, Treviso, Udine, Vicenza e Viterbo. Gli aventi diritto chiamati ai seggi sono 7,1 milioni (il 15% del corpo elettorale).
