Falchi pellegrini di casa nel Lodigiano
2 coppie si sono riprodotte con successo
su strutture di centrali elettriche
Annata straordinaria per i falchi pellegrini nidificanti in provincia di Lodi, in località non distanti dal Parco Agricolo Sud Milano. Entrambe le coppie presenti in questo territorio si sono riprodotte con successo nel mese di maggio, nei siti monitorati da anni dal Gruppo Ricerche Ornitologiche Lodigiano (GROL).
La prima coppia è quella presente sulla centrale elettrica Sorgenia di Turano/Bertonico. Nella cassetta nido in legno, costruita e posizionata dai soci del Grol a 85 metri d’altezza in una finestra della struttura che contiene i due camini, sono nati 2 pulli dalla femmina della coppia già osservata dal 2012. L’ultima riproduzione, portata a termine con successo risaliva al 2016.
La seconda coppia, presente sulla centrale di Montanaso/Tavazzano, è formata probabilmente da nuovi falchi, in quanto il sito di nidificazione era stato disertato dai rapaci per alcuni anni (l’ultima riproduzione risaliva al 2014). A Tavazzano il nido, una semplice struttura di mattoni riempiti di argilla espansa, installato nel 2013 sul camino in disuso della centrale termoelettrica a 250 metri di altezza, è servito alla nuova coppia per portare a termine la cova che ha visto la nascita di 2 pulli (vedi foto).
La notizia della nascita dei quattro falchi è stata resa pubblica solo ora, in quanto ormai i giovani rapaci si sono involati con successo. (altro…)

16 giugno 2020. Buone notizie: in una lunga intervista a Repubblica di stamani, Fabio Schiavolin, amministratore delegato di Snaitech, società proprietaria dell’ippodromo milanese di San Siro, ha annunciato il ritiro del ricorso al Consiglio di Stato contro il vincolo monumentale apposto 16 anni fa dalle Belle Arti. La notificava porterà presumibilmente al provvedimento di cessata materia del contendere.
5 giugno 2020. Sull’area di San Siro si gioca una partita urbanistica molto complessa e delicata per l’area del Parco Sud che comprende il nord-ovest cittadino: riguarda non solo il progetto stadio e coinvolge diversi attori presenti sul territorio con differenti interessi, affidabilità, obiettivi. In sostanza, si contrappongono gli interessi dei cittadini, che vogliono il mantenimento e la valorizzazione del verde, e le immobiliari, tese allo sfruttamento delle loro proprietà.
21 maggio 2020. La nuova legge che mette mano al corpo regionale delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) è stata approvata in Consiglio regionale. L’unanimità ottenuta in aula rappresenta un punto a favore dell’assessore all’ambiente Raffaele Cattaneo: “Dopo 15 anni – dichiara l’assessore regionale – era necessario rilanciare queste figure”. Ed ecco, tra l’altro, ripristinata la giornata delle Guardie Ecologiche Volontarie, come segno tangibile dell’affetto e riconoscenza per il loro impagabile lavoro.
Si parla tanto di bellezza, di storia dei luoghi, di preservazione dei paesaggi e poi spesso nemmeno sappiamo di avere a due passi da noi un gioiello di incommensurabile valore.
L’emergenza Coronavirus ci ha insegnato che è necessaria una riflessione sul modello di sviluppo fin qui adottato e questo riteniamo sia il momento propizio per cambiare rotta. Massicci investimenti verranno mobilitati per contrastare la forte crisi che succederà alla pandemia, un flusso di risorse economiche verrà