ONU: I pesticidi sono inutili e uccidono 200.000 persone ogni anno E l’Ue dice sì a fusione Bayer-Monsanto

ONU: I pesticidi sono inutili
e uccidono 200.000 persone ogni anno
E l’Ue dice sì a fusione Bayer-Monsanto

28 marzo 2018. I pesticidi usati in agricoltura causano 200.000 morti all’anno nel mondo, quasi tutti nei paesi in via di sviluppo, e non sono necessari per garantire l’aumento della produzione agricola per una popolazione in crescita. Un rapporto dell’Onu dello scorso anno assesta un duro colpo all’uso dei pesticidi, dichiarando un “falso mito” il mantra ripetuto dalle aziende agro-chimiche che l’uso di questi prodotti sia necessario per garantire la produttività delle culture e combattere la denutrizione nel mondo.
Intanto, la Commissione Europea ha autorizzato la fusione Bayer-Monsanto, che darà vita a un colosso nel campo della chimica applicata all’agricoltura. L’acquisizione da parte dell’azienda tedesca avrà un costo di 59 miliardi di euro ed è stato vagliato attentamente dalle istituzioni europee per scongiurare rischi di monopolio. Tra le motivazioni principali del loro uso vi è quello di incrementare la produttività delle colture, refrain molto ricorrente nell’ambito dello sviluppo internazionale, considerato l’incremento demografico della popolazione mondiale previsto nei prossimi trent’anni, e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. La produttività è legata anche all’aumento della redditività per gli imprenditori agricoli, in Occidente come nei paesi in via di sviluppo. Ma è falso…

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Ad Assago come a Basiglio ora il Cavo Borromeo è completamente ripulito Le segnalazioni servono (se non c’è disinteresse)

Ad Assago come a Basiglio
ora il Cavo Borromeo è completamente ripulito
Le segnalazioni servono (se non c’è disinteresse)

26 marzo 2018. C’è di che esserne fieri. E quando due settimane fa, noi Sentinelle eravamo sotto la pioggia a ripulire l’isola di plastiche e immondizia che periodicamente si formava nel Cavo Borromeo, a Basiglio, dietro il quartiere uffici di Milano 3 City, non ci speravamo troppo in una soluzione così rapida.
Invece, a due settimane dalla raccomandata al Comune di Assago sul pessimo stato delle piazzole dietro il Forum, con rifiuti debordanti a inquinare le sponde e le acque del limitrofo Cavo Borromeo, l’ultima ricognizione effettuata dalla sentinella Tony Bruson ci ha restituito il sorriso: piazzali completamente ripuliti, container portarifiuti allontanati dalle sponde del corso d’acqua e un reticolato metallico issato a protezione delle sponde.
L’Amministrazione comunale ha toccato le corde giuste e ha “convinto” i gestori del Forum di Assago a porre rapidamente rimedio al disastroso stato dei propri cortili.
Da quanto visto rimane solo una pecca: non vi sono ancora i cestini per i camionisti (quelli dei tir che trasportano materiale di scena e tecnico agli eventi) che bivaccano per giorni nei piazzali. Ma siamo convinti che sia solo una questione di tempo. Certo, non di mancanza di risorse, sapendo quanto ricavano i gestori del Forum dai soli parcheggi dei frequentatori (fino a 10 € durante gli eventi). Grazie a tutte le Sentinelle del Parco Sud Milano! Unitevi a noi. Il Parco è grande: formate gruppi e noi vi seguiremo per l’iter burocratico.

Impressioni di primavera a Porto di Mare durante la prima passeggiata della stagione squarci di bellezza e l’arretramento del degrado

Impressioni di primavera a Porto di Mare
durante la prima passeggiata della stagione
squarci di bellezza e l’arretramento del degrado

25 marzo 2018. Organizzata da CFU-Boscoincittà e dalla nostra associazione, la prima passeggiata dell’anno ha voluto far conoscere Porto di Mare alle associazioni ambientaliste e culturali attive nel territorio (Equilibri di Piazzale Corvetto, WWF Martesana Sud Milano, Italia Nostra Milano Sud Est, CQMSG), nella fascia che va da piazzale Corvetto di Milano fino a Melegnano. Tanti anche i consiglieri del Municipio 4, tra cui il presidente del Consiglio e l’assessore all’Ambiente.
Una camminata alla scoperta di un’area che solo fino a qualche mese fa era terra di nessuno, prigioniera dei rovi e del degrado. Se a settembre dello scorso anno, in occasione di Puliamo il Mondo, era impossibile addentrarsi più di tanto per mancanza di sentieri e per l’estesa copertura di sterpaglie e rifiuti, la passeggiata-incontro di venerdì scorso ha, invece, potuto essere effettuata su una stradina in terra battuta, che permette di ammirare scorci di natura e vasti paesaggi, che non lasciano indifferenti. C’è ancora tanto da fare, ma il lavoro fin qui effettuato è impressionante e l’arretramento del degrado è evidente…

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La Lombardia è star del cemento aree agricole e aree rischio molto elevato E ora altre autostrade, centri commerciali…

La Lombardia è star del cemento
aree agricole e aree rischio molto elevato
E ora altre autostrade, centri commerciali…

23 marzo 2018. Il consumo di suolo in Italia continua a crescere, pur segnando un importante rallentamento negli ultimi anni che viene confermato dai dati più recenti relativi ai primi mesi del 2016.
Nel periodo compreso tra novembre 2015 e maggio 2016 le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 50 kmq di territori, ovvero, in media, poco meno di 30 ettari al giorno. Una velocità di trasformazione di più di 3 mq di suolo che, nell’ultimo periodo, sono stati irreversibilmente persi ogni secondo (elaborazioni ISPRA su cartografia SNPA Novembre 2015 Giugno 2016). Dopo aver toccato anche gli 8 metri quadrati al secondo degli anni 2000, il rallentamento iniziato nel periodo 2008-2013 (tra i 6 e i 7 metri quadrati al secondo) si è consolidato, quindi, negli ultimi anni (4 mq al secondo tra il 2013 e il 2015 e 3 mq al secondo nei primi mesi del 2016). Tra le Regioni, la Lombardia ha avuto un incremento di suolo consumato dello 0,7% anche in aree a pericolosità di frane molto elevata e nel complesso, tra molto elevata e elevata e media tocca il 21,1%. Inoltre l’11,9% di consumo di suolo all’interno delle aree a pericolosità idraulica alta e medio-alta (esondazioni assicurate). Ma ora arriva anche la Vigevano-Malpensa, una serie di centri commerciali (5 mega cantieri solo nella provincia Milano incuranti dell’e-commerce che avanza) e via discorrendo…

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Acqua, un bene primario maltrattato dispersione e inquinamento tra i problemi In Lombardia il 53% dell’acqua è “Non buono”

Acqua, un bene primario maltrattato
dispersione e inquinamento tra i problemi
In Lombardia il 53% dell’acqua è “Non buono”

20 marzo 2018. Per un quarto della popolazione mondiale non esiste un accesso diretto all’acqua, un bene primario. In parallelo, il controllo delle fonti e dei servizi idrici è sempre più in mano alle multinazionali: la crescita demografica e i cambiamenti climatici -dalla siccità alle alluvioni che distruggono interi territori, creando povertà e migrazioni- hanno reso ancor più importante il tema.
In Italia, la disponibilità di risorse idriche, in particolare di acqua accessibile ai cittadini erogata dalle reti di distribuzione corrisponde a un consumo medio giornaliero di 245 litri per abitante (dati ISTAT).
Tra i dati più preoccupanti, e ormai se ne parla da lungo tempo, è quello della dispersione dell’acqua immessa: la perdita giornaliera reale, al netto degli errori di misurazione e degli allacciamenti abusivi, ammonta a circa 50 metri cubi per ogni km delle reti di distribuzione (in Italia ci sono 425mila km di rete, inclusi gli allacciamenti 500mila km). Utilitalia, la Federazione che riunisce i gestori dell’acqua, secondo la quale il fabbisogno totale di investimenti è stimato in circa 5 miliardi all’anno per adeguare e mantenere la rete idrica nazionale.
I principali consumi extradomestici dell’acqua riguardano irrigazione in agricoltura (51%), industriale (21%), civile (20%), energia (5%), zootecnica (3%). Nel 2016, ARPA Lombardia (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) ha effettuato un monitoraggio qualitativo, che ha riguardato 497 punti: lo Stato Chimico delle Acque Sotterranee (SC) è risultato in Stato Buono in 232 punti di monitoraggio (47%) e in Stato Non Buono in 265 punti di monitoraggio (53%). I maggiori inquinanti sono…

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Assago forum pattumiera cavo borromeo

Assago risponde: il piazzale del Forum è pulito
Ma il cavo Borromeo resta una pattumiera

                       

18 marzo 2018. Il comune di Assago, nella figura del Commissario Capo della Polizia Locale Rocco Telesca, ci ha risposto: in sostanza hanno provveduto ad attivare le parti interessate (presumiamo i gestori del Forum) al fine di una definitiva risoluzione del caso da noi evidenziato. Dal giorno 14 marzo è stato avviato l’intervento di pulizia dell’area e gli uffici comunali monitoreranno l’evoluzione. Ieri, la nostra sentinella Tony Bruson ha effettuato una ricognizione sul posto, che ha sì rilevato la pulizia del piazzale, ma lasciando una situazione di degrado, con rifiuti sparsi ovunque, lungo le sponde e nelle acque del corso d’acqua (vedi filmato). Vogliamo sperare che ciò che si vede dipenda dal fatto che le pulizie non siano ancora concluse e non da uno scarico di responsabilità su chi deve pulire le sponde. Nella nostra risposta odierna al Comune di Assago, abbiamo altresì informato che attendiamo di conoscere le misure per risolvere definitivamente il problema: un muretto, una rete di protezione, l’allontanamento dei container porta-rifiuti, o che altro? Decida l’amministrazione, purché si adoperi seriamente.