La Pro Loco di Cerro al Lambro vorrebbe valorizzare la chiesa di san Rocco, ma la burocrazia…intanto ne restaura la statua

Cerro al Lambro
la Pro Loco vorrebbe
valorizzare la chiesa
di san Rocco,
ma la burocrazia…
intanto fa restaurare
la statua del santo

 

21 marzo 2017. Pro Loco, letteralmente a favore del luogo, è il nome delle tante associazioni di comuni che si attivano e lavorano per valorizzare il proprio paese. Un significativo esempio di quanto si possa fare per la comunità attraverso queste associazioni viene da Cerro al Lambro, dove la Pro Loco da tempo è concretamente in prima linea per la conservazione del patrimonio storico. Infatti, già negli anni scorsi l’associazione si era impegnata per reperire i fondi da destinare al restauro del dipinto raffigurante ‘il martirio di santa Eurosia’, opera d’arte seicentesca realizzata per la chiesa, che era presente alle cascine fornaci della frazione Riozzo: da 5 anni il dipinto fa bella mostra di sé nella parrocchiale di San Lorenzo.
Ora l’associazione sta realizzando un altro progetto. In questi giorni infatti la statua di san Rocco, proveniente dall’omonimo oratorio cerrese, è stata traslata nei laboratori della Conservart di Lodi per eseguire il restauro e portare la statua lignea al suo originale splendore. Inoltre, la Pro Loco sta facendo puntuale richiesta di poter…

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Il Museo della civiltà contadina deve traslocare da cascina Carlotta Appello per non disperdere la memoria

Il Museo della civiltà contadina
deve traslocare da cascina Carlotta
Appello per non disperdere la memoria

19 marzo 2017. Alla fine degli anni Settanta, nella bassa milanese, una famiglia contadina assisteva alla rapida trasformazione dell’agricoltura, all’incalzante urbanizzzazione che divorava le terre agricole, alla perdita di una cultura ormai schiacciata dalla meccanizzazione. E fu nel tentativo di non perdere gli oggetti, le testimonianze, i ricordi di un passato vissuto, vicino nella memoria, ma ormai lontano dal quotidiano, che la famiglia diede vita al Museo della civiltà contadina, nella loro cascina Carlotta, a Zivido, frazione di San Giuliano: fu la proprietaria Luisa Carmitati a fondarlo e ad allestirlo, già nel 1979, raccogliendo in 11 stanze dell’ala più antica della cascina oggetti risalenti alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento. Per varie ragioni, l’attuale sede del Museo non può più essere mantenuta nelle condizioni finora conosciute e quindi occorre trovare un nuovo luogo che ospiti questa preziosa testimonianza della civiltà contadina…

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LIPU, WWF e altre 15 associazioni: la riforma della legge nazionale sui Parchi è pessima appello alla mobilitazione e a Gentiloni

LIPU, WWF e altre 15 associazioni:
la riforma della legge sui Parchi è pessima
appello alla mobilitazione e a Gentiloni

17 marzo 2017. “Attendevamo buone notizie dalla Commissione Ambiente della Camera, dopo le aperture del presidente Realacci (presidente onorario di Legambiente n.d.r.) e la grande mole di argomenti con cui, in modo dettagliato, abbiamo spiegato cosa non andava nel testo giunto alla Camera -dichiara la LIPU-. Poco o nulla delle nostre proposte è stato invece recepito. Ci ritroviamo dunque un disegno di legge che, se confermato, eliminerà i metodi ecologici della gestione faunistica lasciandola in mano ai cacciatori, prevederà direttori senza competenze naturalistiche e sotto scacco, conterà su una presenza debordante delle componenti localistiche e non introdurrà alcuna attenzione concreta alla conservazione della biodiversità. Emblematico, in tal senso, il rifiuto di riconoscere i siti Natura 2000 come aree protette ai sensi della legge italiana. Un fatto ingiustificabile e clamoroso, che dà il senso del motore che ha mosso questa riforma.
I parchi italiani, che avrebbero bisogno di un rilancio culturale e materiale, di un sostegno forte della politica e delle istituzioni, ricevono invece un colpo che rischia davvero di essere durissimo…

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Parchi Sud e Nord sono ora un unico ecosistema Integrazione o fusione? La parola all’assemblea dei Sindaci del Parco Sud

Parchi Sud e Nord sono ora un unico ecosistema
Integrazione o fusione?
La parola ora ai Sindaci del Parco Sud

17 marzo 2017. Ieri il Direttivo del Parco Agricolo Sud Milano ha votato a grande maggioranza, unico contrario il sindaco della Lega Nord Ettore Fusco, la delibera di accettazione della proposta di un Ambito Territoriale Ecosistemico unico, la cosiddetta Macroarea 8 prevista dalla legge regionale 28/2016, al cui interno risultano inclusi il Parco Agricolo Sud Milano e il Parco Nord. Le preoccupazioni per una fusione snaturante si sono sentite e come (vedi anche articolo precedente). Non è un caso che al documento iniziale siano state inserite delle prescrizioni -per quel che valgono, in quanto non impegnano la Regione- per non creare un ibrido, un’area protetta lontana dai cittadini e più permeabile agli interessi economici dei soliti noti. Ora la parola passa all’Assemblea dei 61 Sindaci del Parco Sud, che convocata per giovedì 24 marzo, alle ore 10.
Tornando alle preoccupazione del Direttivo dell’Ente Parco, tre sono gli indirizzi prescrittivi aggiunti al documento iniziale…

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Incontro Città metropolitana e comuni: c’è l’ok a rimozione rifiuti dalla Paullese. Intanto la Regione e Anas si associano per…

Incontro Città metropolitana e comuni:
c’è l’ok a rimozione rifiuti dalla Paullese.
Intanto la Regione e Anas si associano per…

12 marzo 2017. Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana, ha incontrato i sindaci dei Comuni dell’asse della Paullese, dopo la richiesta di questi ultimi per affrontare il tema dell’abbandono dei rifiuti lungo questa strada provinciale. Stando a quanto dichiarato da Città Metropolitana, “dall’inizio dell’anno in corso sono stati raccolti e smaltiti già circa 35 tonnellate di rifiuti abbandonati lungo le strade di nostra competenza”.
All’incontro, svoltosi il 10 marzo scorso, hanno partecipato i Comuni di Mediglia, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, San Donato Milanese, Segrate, Settala e Tribiano.

Nel frattempo, l’11 di marzo la Regione e Anas hanno annunciato di avere preso in carico tutte le strade provinciali, prevedendo la creazione di una nuova società compartecipata, in cui finiranno, insieme agli 850 km di strade statali Anas della Lombardia, anche i 740 km di strade attualmente gestite da province e/o Città metropolitana: nel complesso, gli oltre 1.500 km saranno classificati come Nuova rete regionale. Ma se c’è già Cal, (Concessioni autostradali lombarde), società controllata pariteticamente dalla Regione e dal ministero delle Infrastrutture via Anas, perché…

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Humanitas di Rozzano: l’elisoccorso dove lo sposto? ma nel Parco Sud ovviamente…

Humanitas di Rozzano:
l’elisoccorso dove lo sposto?
ma nel Parco Sud ovviamente…

11 marzo 2017. La pratica è filata sotto traccia tra comune di Rozzano e Parco Agricolo Sud Milano, ed è stata perciò una sorpresa la chiusura, a fine febbraio, del Parco del Fontanile di Rozzano. Transenne e reti hanno bloccato -e bloccano tutt’ora- l’accesso al parco cittadino creato neanche cinque anni fa, che si snoda intorno a una pista ciclabile di quasi un chilometro: un’oasi verde inaugurata il 29 maggio 2012 alla presenza dell’allora assessore della Provincia Cristina Stancari, Massimo D’Avolio, ex sindaco di Rozzano, e Luciano Ravera, amministratore delegato di Humanitas. Un parco piccolo ma ricco, con circa 400 alberi a formare 3 boschetti, ricchi di specie autoctone: un mosaico di habitat, dove si contano 72 specie di uccelli, di cui 60 nidificanti.
Il tutto è ora chiuso e sarà tagliato in due da una pista di elisoccorso, che l’ospedale Humanitas sta per realizzare. Si dirà: bello il Parco, che arricchisce il territorio del Parco Sud e allieta la vista e lo spirito di visitatori e ammalati, ma la sanità è al primo posto. Come non convenirne, ma approfondendo un po’ si capisce che la pista di elisoccorso c‘è già e si va a consumare un parco appena realizzato non per nobili necessità, ma forse per mere ragioni di business. Gli indizi sono tanti e circostanziati…

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