Microbirrificio Doppiobaffo e Cascina delle idee mirano a produrre birre a km zero da semi autoctoni del Parco agricolo Sud

Microbirrificio Doppiobaffo e Cascina delle idee
mirano a produrre birre a km zero
da semi autoctoni del Parco agricolo Sud

 

Il Parco Agricolo Sud Milano possiede un ottimo potenziale ed i suoi terreni sono altamente vocati alla coltivazione di orzo, avena e luppolo. Senza dimenticare che la tipologia dell’acqua utilizzata per la produzione di birra è uno dei parametri principali per poter realizzare un ottimo prodotto. Su questi presupposti, il Microbirrificio Doppiobaffo di Pieve Emanuele (MI), insieme alla Cascina delle Idee (con sede a Corsico), intende iniziare un processo di fattibilità per lo studio, la ricerca e la messa in produzione delle materie prime autoctone che occorrono per realizzare una birra a ChilometroZero (Km0) del Parco Agricolo Sud Milano.
Dietro al progetto C’è Fermento! ci sono persone che sognano, che amano e che vogliono tornare ai sapori e ai profumi della propria terra. Micro Birrificio Doppiobaffo, nasce nel 2007 come microbirrificio casalingo…

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Al voto, al voto! il 9 ottobre si rinnova il consiglio della città metropolitana Ecco i nomi e le cariche politiche dei canditati

Al voto, al voto! il 9 ottobre si rinnova
il consiglio della città metropolitana
Ecco i nomi e le cariche politiche dei canditati

 

Il 9 ottobre sono chiamati al voto i sindaci e i consiglieri comunali dei 133 comuni dell’area metropolitana (sarebbero 134, ma Melzo, essendo commissariato, non potrà votare).
Le elezioni, indette dal sindaco metropolitano Giuseppe Sala prevedono il rinnovo dei 24 membri del consiglio metropolitano, decaduto con l’uscita di scena di Giuliano Pisapia, ma di ruolo fino alle nuove elezioni. Qui sotto trovate l’elenco di tutti i candidati presentati dalle 5 liste: Lista C+Milano Metropolitana (centrosinistra), Insieme per la città metropolitana (centrodestra), Movimento5Stelle.it, Lista Civica La città dei comuni, Lista Lega Nord Lega Lombarda Salvini.

Ma non tutte le liste rispettano le quote rosa

A nostro avviso, non tutte le liste, avendo un numero risibile di candidate donne, hanno rispettato quanto previsto dall’articolo 27 della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Città metropolitane, province, unioni e fusioni di comuni),  che recita “Nelle liste nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del numero dei candidati, con arrotondamento all’unità superiore qualora…

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Giorgio Bianchini e il WWF Sud Milano premiati dal Comune di San Donato Milanese: da 30 anni sono fari dell’ambiente e del territorio

Giorgio Bianchini e il WWF Sud Milano
premiati dal Comune di San Donato Milanese:
da 30 anni sono fari dell’ambiente e del territorio

Domenica 18 settembre, nella grande aula gremita del consiglio comunale, il sindaco di San Donato Milanese, Andrea Checchi, ha conferito la benemerenza civica a Giorgio Bianchini, da 30 anni responsabile e animatore del WWF Sud Milanese. Un gesto che manifesta l’affetto della città e del territorio a Giorgio, al suo instancabile attivismo nel tutelare il verde del  Basso Milanese.
Impossibile qui documentare il tenace lavoro di questi decenni: tra i tanti, vogliamo segnalarvi il suo impegno per la difesa e la riqualificazione di Cascina Carlotta -col suo Museo della Civiltà Contadina- e di Rocca Brivio a San Giuliano Milanese, nonché l’ideazione, la realizzazione e la gestione di ben cinque Oasi urbane tra San Donato e Melegnano.

E non possiamo che essere fieri del fatto che sia stato tra i promotori dell’Associazione per il Parco Sud Milano: negli anni ’80, quando il Parco Sud era ancora nel mondo delle idee di ambientalisti disseminati in paesi e cittadine, capaci di fare rete e concretizzare i propri ideali,  Giorgio era già sul campo.

La fortuna -per tutti noi- è che la sua passione e intelligenza sono ancora una presenza costante, al fianco delle associazioni e dei comitati che amano il loro territorio. Grazie Giorgio!

19 settembre 2016

Per un pugno di euro! A Zibido San Giacomo arrivano le trivelle e scaveranno fino a 4.200 m di profondità

Per un pugno di euro!
A Zibido San Giacomo arrivano le trivelle
e scaveranno fino a 4.200 m di profondità

A Zibido San Giacomo, uno dei comuni più belli del Parco, arrivano i petrolieri: spezzeranno non solo la fertile campagna, ma inquineranno l’ambiente e devasteranno il meraviglioso paesaggio agrario. Non sono bastate le molteplici azioni di contrasto messe in campo dai cittadini e dagli ambientalisti, dalle manifestazioni ai ricorsi al TAR, agli incontri con esperti per informare sugli effetti devastanti di questa operazione. E neppure è stato tenuto in conto del parere negativo dell’Ente Parco Agricolo Sud Milano: il pozzo si farà! L’amministrazione comunale e l’Apennine Energy hanno siglato in questi giorni la convenzione che dà il via libera al progetto di ricerca del metano.
In merito, il Comune ha emesso un comunicato stampa che evidenzia “i benefici” ottenuti: un Osservatorio ambientale, un Comitato di controllo e opere di mitigazione e compensazione per 800.000 euro (qui sotto riportato).
Intanto, in fondo al testo, vi informiamo cosa comporta la prima e la seconda fase di ricerca degli idrocarburi…

19 settembre 2016

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A Basiglio i cacciatori riconsegnano le anatre abbattute oggi, giorno di apertura venatoria Colpevole il silenzio delle autorità!

A Basiglio i cacciatori riconsegnano le anatre
abbattute oggi, giorno di apertura venatoria
Colpevole il silenzio delle autorità!

Le istituzioni preposte dovrebbero vergognarsi di stare seduti su quelle poltrone: ecco cosa succede oggi a Basiglio, raccontato da Tony Bruson, sentinella del territorio.

“Oggi, giorno di apertura della caccia, come se non ne avessi già visti abbastanza di germani morti per il botulismo, questa volta ho dovuto raccoglierne di ‘sparati’. Infatti, ho incontrato dei cacciatori dell’associazione Enal caccia, nei pressi cascina Giuseppina (tra Basiglio e Zibido San Giacomo, ndr): gli ho spiegato del problema botulino, di cui non ne sapevano nulla. Allora gli ho mostrato le foto e filmati, e si sono arrabbiati perché nessuno li aveva avvertiti. Così, hanno smontato i richiami e gli appostamenti, e se ne sono andati ringraziandomi. Ovviamente non volevano più i germani abbattuti, quindi me li hanno consegnati (vedi immagine) e io li ho dati alla GEV (guardia ecologica volontaria). Non capisco -continua Bruson, perché le istituzioni non hanno avvertito dalla situazione botulino: avrebbero risparmiato la vita di quei germani. Purtroppo, nel frattempo, ho avvistato altri germani evidentemente ammalati”.
Noi, con Tony Bruson, già il 28 di agosto, abbiamo chiesto per iscritto alla Città Metropolitana e al sindaco di Basiglio di vietare o almeno ritardare l’avvio della caccia in quest’area dove, come segnalato già a metà luglio, persiste questa grave situazione di moria di anatre (germani) dovuta al botulino, confermata anche dalle analisi dell’Asl (ora Ats, Agenzia tutela della salute). Il comune di Basiglio ha posto alcuni cartelli sulle campagne, per avvisare i cacciatori dei rischi, ma il sluto delle altre amministrazioni è stato totale.

La Città Metropolitana ha previsto un incontro (siamo stati invitati anche noi e ci andremo con Tony Bruson) per il 21 settembre: due mesi dopo il lancio dell’allarme. Ma un’azione di buonsenso. come il rinvio, richiedeva forse troppa responsabilità?

 

18 settembre 2016

Milano promuove la Food Policy e premia le buone pratiche sostenibili Votate anche voi il progetto preferito

Milano promuove la Food Policy
e premia le buone pratiche sostenibili
Votate anche voi il progetto preferito

 

A luglio, il Comune di Milano ed Equo Garantito, l’associazione italiana che raggruppa più di 80 organizzazioni del Commercio Equo e Solidale in Italia, avevano indetto un concorso per premiare le buone pratiche locali sul cibo sostenibile che rispondano alle priorità della Food Policy di Milano: ora è il momento di poter scegliere il progetto più affine alle vostre sensibilità.
La food policy è una politica adottata da governi, enti locali, organizzazioni per indirizzare produzione, trasformazione, distribuzione, acquisto di cibo, il suo recupero e la gestione dei rifiuti organici. L’intento è quello di creare sinergie tra i vari attori del sistema alimentare (agricoltori, imprese, associazioni, consumatori, enti locali ecc) per attuare una visione di lungo termine sulle scelte legate al cibo.
Il concorso premierà 3 progetti (tra i 12 pervenuti) con 2.500 euro ciascuno. Tra le possibili attività finanziabili ci sono gli orti urbani, i micro giardini, i micro catering, i mercati di contadini o gruppi di acquisto locale, attività di recupero delle eccedenze alimentari e molte altre azioni già in essere.
La nostra associazione ha selezionato 3 progetti…

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