Earth Day 2020

La 50a Giornata Mondiale della Terra
è tutta da seguire, ma sempre stando a casa:
una maratona multimediale TV, radio e digitale

Domani, 22 aprile, si celebra la 50esima Giornata della Terra: si tratta di un momento celebrativo, educativo e informativo sulle problematiche ambientali e relative soluzioni. Nata nel 1970, fu indetta dalle Nazioni Unite su richiesta di un movimento ecologista statunitense. È una giornata planetaria che vede la partecipazione di 192 Paesi del mondo. L’obiettivo è quello di salvaguardare il nostro pianeta, ricordando a tutti le gravi criticità che lo stanno rendendo invivibile: dall’inquinamento all’esaurimento delle risorse non rinnovabili (tra cui il consumo di suolo), alla deforestazione, all’emergenza plastica nei mari e in ogni cosa, tra cui le devastanti guerre, da sempre un abominio per tutta l’umanità. Una giornata che si propone anche di stimolare le persone a praticare stili di vita abbinati alla salvaguardia dell’ambiente.
Inoltre, i cambiamenti climatici, nel 2016, hanno portato alla ratifica dell’accordo Cop 21 di Parigi, oltre alla riduzione della temperatura, nell’accordo vengono evidenziati anche alcuni princìpi chiave, come “lo sviluppo sostenibile”, “gli sforzi per sradicare la povertà”.
Purtroppo, il coronavirus ci impedisce di realizzare eventi pubblici. (altro…)

L’Osservatorio Permanente contro il distruttivo progetto

Cancellare la storia distruggendo il territorio
A San Giuliano arriva una “Pump Truck”
nell’area del Parco dei Giganti

l Comune di San Giuliano decise di dedicare un’ area di rispetto denominata “Parco dei giganti” a memoria del combattimento di importanza europea che si svolse a San Giuliano nel memorabile settembre del 1515, denominato Battaglia di Marignano o dei Giganti. Questo evento, non a tutti noto tra gli Italiani, è di grande importanza nella storia francese ed elvetica e fu la prima impresa militare che mise in luce il giovane sovrano francese Francesco I, quello per intenderci che accolse nella sua corte il nostro Leonardo da Vinci e costituì anche la disfatta che gradualmente portò la confederazione elvetica all’addio alle armi per accogliere la posizione di neutralità.
Ora in questo parco, proprio alle spalle della storica chiesa di Santa Maria in Zivido e vicinissimo alla nuova chiesa frequentata da centinaia di fedeli, si vuole costruire una ” Pump truck” (pista per peripezie a bordo degli skateboard e delle bici da cross).
E’ questo il modo di valorizzare la memoria di un luogo in cui si svolse un combattimento di portata internazionale? (altro…)

Dal Gruppo di Intervento Giuridico utili indicazioni contro il taglio degli alberi

Taglio indiscriminato di alberi
non basta la denuncia su Facebook.
Ecco cosa fare (modulo compreso)

11 aprile 2020. Riprendiamo qui di seguito un articolo dal Forum Salviamo il Paesaggio, redatto dalla onlus Gruppo di Intervento Giuridico. Ecco tutti i riferimenti legislativi e un modulo per opporsi a quella che, stante le numerose segnalazioni, sembra una vera emergenza. (altro…)

Lettera aperta a Giuseppe Conte dal Forum Salviamo il Paesaggio

Quale ripresa dopo il virus?
Niente sviluppo indiscriminato
ma in accordo con la tutela del suolo e del paesaggio

8 aprile 2020. Riprendiamo un interessante articolo tratto dalla rivista AltraEconomia e scritto da Marta Facchini. Viene sintetizzata una lettera del Forum Salviamo il Paesaggio, a cui aderiamo, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Oltre a chiedere maggiore attenzione alla tutela del suolo e a ricordare che è ferma in Senato una proposta di legge per “ritardi e rallentamenti gravi”, si enunciano delle proposte d’azione che possono far ripartire l’economia in maniera sostenibile: dalla messa in sicurezza e qualificazione del patrimonio edilizio degli anni ’50 e ’60 alle bonifiche delle aree inquinate, dal recupero dei borghi e centri storici alla riconversione di aree industriali dismesse. Insomma, non un liberi tutti alla speculazione edilizia, ma un orientamento concreto a salvaguardare il bene comune che è il suolo. (altro…)

COVID-19 e inquinamento aria miscela esplosiva in Lombardia

COVID-19 colpisce duramente la Lombardia
Colpa dell’inquinamento dell’aria che respiriamo?
Ambiente e salute legame indissolubile

Riprendiamo un articolo tratto dalla rivista online Arcipelago Milano. Un grazie anche ad Anna Gerometta, per la chiara esposizione e per il suo impegno in Cittadini per l’Aria.

Perché il Coronavirus ha trovato in Lombardia “terreno” fertile
di Anna Gerometta
Che collegamento c’è fra lo scoppio dell’epidemia di Coronavirus in Lombardia e la pessima qualità dell’aria registrata in questa regione dallo scorso dicembre fino a metà febbraio? Se questo è il periodo in cui, secondo i ricercatori, il virus ha iniziato a circolare nel nostro paese è lecito domandarsi se la pessima qualità dell’aria lombarda possa aver giocato un ruolo, e quale, nella rapida e micidiale diffusione del virus.
Senza aver l’ambizione di trarre conclusioni può però servire condividere alcune informazioni. (altro…)

La fioritura a Frutta in Campo

Frutta in Campo è tutta in fiore
e a fine maggio le prime ciliegie da cogliere
nella speranza che il virus molli la presa

24 marzo 2020. I gestori di Frutta in Campo avevano pensato di organizzare l’apertura del frutteto per uno o più giorni a fine marzo, per far godere a tutti la bellezza della primavera e della fioritura degli alberi da frutta.
Ma non è andata così. Sperando solo che questa situazione di clausura forzata finisca al più presto, già a partire da fine maggio saranno pronte da cogliere le ciliegie. A seguire ci saranno tante varietà di albicocche, pesche, mirtilli, more, susine, pere mele e uva. Ci saranno perciò occasioni di riprendere il contatto con la natura, raccogliere a piene mani direttamente dalle piante e commentare quanto sono buoni i frutti appena colti.
Intanto, godiamoci al momento le foto della fioritura.

Il frutteto è nato dalla volontà di un gruppo di persone, perlopiù frequentatori di Bosco in Città.
Si tratta di una novità assoluta per Milano e per il Parco Sud. Nel 2016, i nostri “imprenditori” hanno acquistato un terreno (non edificabile, essendo nel Parco Sud) di circa 3 ettari, dove da vent’anni cresceva solo erba, e vi hanno piantato ben 2.000 piante con 60 varietà di sapori, tra cui anche frutti di una volta: dalle mele alle ciliegie, alle albicocche fino all’uva e ai piccoli frutti, quali mirtilli e more.
Oltre che freschi e saporiti, i prodotti sono quindi sani e di alta qualità. Merito anche del terreno, privo di residui chimici da agricoltura in quanto rimasto “fermo” per 20 anni poiché utilizzato al più per la pastorizia.
www.fruttaincampo.it

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