Piantando sotto la pioggia…

Piantare alberi fa bene al cuore e al pianeta
a Rozzano, Colturano e in tante aree
i cittadini donano futuro alla Terra

22 novembre 2019. E’ la stagione giusta, e non è un caso che la festa dell’albero sia stata festeggiata proprio ieri. Con l’avvento dell’autunno e l’inizio del riposo vegetativo (una sorta di letargo delle piante) partono le piantumazioni di alberelli. E non c’è pioggia che tenga: adulti e bambini, imbacuccati sotto le cerate, si danno da fare incuranti del maltempo. Lo fanno col cuore, perché è bello diffondere il verde e la vita, e con la testa: i benefici di un albero sono così tanti, dal raffrescamento al nuovo ossigeno e alla cattura di CO2, che non basterebbe una pagina per elencarli.
Per una singolare coincidenza, domenica scorsa siamo stati attori/testimoni di due belle iniziative: a Rozzano c’è stata la piantumazione di 150 alberelli in tre parchi cittadini e a Colturano la messa a dimora di 70 piantine. Neanche a farlo apposta, due giorni dopo Il Giorno ha dedicato una pagina alle azioni di “guerriglia gardening” di Mercedes Mas Solè (nel riquadro della foto), grande ambientalista –e siamo davvero onorati di averla come socia- che da anni pianta alberi un po’ dappertutto, dalle piazzole spartitraffico alle sponde delle rogge. (altro…)

Importante manifestazione ad Abbiategrasso

CORTEO POPOLARE ad Abbiategrasso
Sabato 14 dicembre, ore 15, Piazza Castello
No Tangenziale – Il Pagiannuz non si tocca!

Dobbiamo difendere e salvaguardare il territorio abbiatense e magentino dalla catastrofe finale che rischia di essere imminente.
Bloccare il piano Essedue/BCS/NAI e fermare la Tangenziale Magenta-Vigevano è fondamentale per immaginare e costruire un futuro che non sia fatto solo di asfalto, cemento e miseria economica e culturale.

Il piano urbanistico sul Pagiannunz andrebbe a distruggere un’area di incredibile valore storico e naturalistico compresa tra l’Annunciata e il Naviglio Grande, la tangenziale trasformerebbe per sempre il sud ovest di Milano, ultima porzione di territorio ancora prettamente agricola.
Una grossa e immotivata espansione urbanistica e un immotivato e gravissimo consumo di territorio: 40mila MQ di cemento, 20 capannoni prefabbricati, strisce di asfalto di decine di chilometri per un’infrastruttura obsoleta, nociva e inutile.
Uno stravolgimento paesaggistico, ambientale e sociale. (altro…)

Comune di Milano attiva il Piano Freddo per i senza dimora

Con l’inverno alle porte
Il Comune di Milano attiva
Il Piano Freddo per i senza dimora

17 novembre 2019. L’inverno è alle porte. Il Comune di Milano attiverà, già da domani, le misure del cosiddetto Piano Freddo che si protrae fino alla fine di marzo. Il Piano prevede il potenziamento dei posti letto normalmente a disposizione nei Centri per le persone adulte senza dimora.
A partire dal 18 novembre verrà ampliato l’orario di apertura del Casc, Centro Aiuto Stazione Centrale, che accoglierà le persone in via Sammartini 120 (aperto dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 21 dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 21 il sabato, la domenica e nei festivi). Negli stessi orari, al numero 02 884 47647 si potranno richiedere informazioni sui servizi offerti: le strutture residenziali, le Unità Mobili, i Centri Diurni, le mense e le docce pubbliche. Il personale di via Sammartini 120 è stato potenziato con figure professionali che hanno competenze specifiche: psicologi, mediatori linguistici, assistenti sociali, educatori, consulenti legali. All’esterno del Centro aiuto sarà attivo il camper dei Medici Volontari Italiani e il nuovo Camper dell’Associazione Stop TB che, in collaborazione con Ats, effettueranno gli screening sanitari prima dell’ingresso nelle strutture.
Il sistema di accoglienza delle persone senza dimora è oggi molto più ampio e qualificato. Le strutture permanenti attive tutto il giorno e tutto l’anno saranno a disposizione per 300 posti letto per progetti di inclusione sociale e per l’ospitalità continuativa fino a dicembre 2021. I posti letto permanenti sono: 200 posti nella struttura comunale di via Aldini, affidata in gestione con una procedura ad evidenza pubblica a Fondazione Progetto Arca, 60 posti nella struttura convenzionata Casa Rossa di corso Lodi, gestita da Fondazione Fratelli di San Francesco (in collaborazione con Arcadia, Angels Service e Insieme si può), 40 posti nella struttura di via Fantoli di Fondazione Progetto Arca. Inoltre proseguono le sperimentazioni dell’housing first, housing led e micro comunità per un totale di ulteriori 130 posti letto. Inoltre, in via Mambretti si trovano i posti per persone senza dimora con problemi di patologie croniche, di disabilità o di dipendenza e in uscita dal sistema ospedaliero sanitario.
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Il clima sta amplificando le alluvioni nella Pianura Padana

Alluvioni e emergenza climatica sono interconnessi.
Soluzioni? Attenzione alla gestione del territorio
e modifica dei nostri comportamenti individuali


14 novembre 2019. Riprendiamo per intero un articolo scientifico a firma di Simona Re, che analizza le connessioni delle alluvioni in Italia con l’emergenza climatica, ripreso dalla rivista online Scienza in Rete, diretta dal divulgatore,giornalista e ambientalista Luca Carra, ben conosciuto dalle nostre parti per aver propugnato la nascita della sezione di Italia Nostra – sud est Milano. L’area analizzata è l’alessandrino-basso Piemonte, territorio che -per le sue caratteristiche- non è geograficamente molto dissimi,le dal nostro. Sul testo che segue troverete dati inoppugnabili sull’aumento in atto della frequenza degli eventi meteo estremi e lucide riflessioni su come porre rimedio, dalla tutela del territorio alla modifica dei comportamenti individuali.
Certo, il testo è un po’ lungo (i dati sono davvero tanti) e il linguaggio non è da mercato rionale, ma neanche da salotti accademici. Ma, secondo noi, ve vale la pena. perché “se la nostra casa si allaga, forse sarebbe meglio, mentre corriamo ai ripari con secchi e idrovore, iniziare anche a pensare di chiudere un poco il rubinetto”. (altro…)

Assessore Rolfi contro l’agricoltura nelle cascine

Emendamento regionale “last minute”
propone un recupero delle cascine
che sa di mazzata al territorio agricolo


9 novembre 2019. Certo, vedere le cascine con edifici fatiscenti fa male al cuore. E non è sbagliato in assoluto promuovere la rigenerazione di queste strutture, cariche di storia e di retaggi, e tuttavia ancora oggi funzionali a mantenere nei nostri territori l’agricoltura e il suo paesaggio. Ma un conto è favorire il riuso e la rigenerazione delle cascine con procedure semplificate, un altro è spingere a tavoletta per insediare nelle cascine di tutto e di più, incrementando per giunta le volumetrie del 20%, per stiparci abitazioni residenziali e tutto ciò che il proprietario immagina, finanche una discoteca. E, come nel mondo alla rovescia di Pinocchio, pochi giorni prima della discussione in consiglio regionale (calendarizzata martedì prossimo), incredibilmente questo emendamento arriva da chi meno te l’aspetti: l’assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi (Lega): ma non dovrebbe essere colui che tutela le attività agricole? (altro…)

Alla ricerca delle radici spirituali del Parco Sud e del Ticino

La strada delle Abbazie,
un itinerario non solo religioso
ma anche ricco di storia, natura e buon cibo

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7 novembre 2019. Particolarmente coinvolgente per chi ama il medievo, il percorso della Strada delle Abbazie è di circa 100 km. Si tratta di un’attrazione unica anche per chi conosce la semplice gioia di visitare luoghi di culto di elevatissimo pregio: di certo è un’opportunità culturale assolutamente unica anche per gli appassionati non solo delle opere del Gotico lombardo, ma anche delle Abbazie benedettine, degli umiliati e dei cistercensi a sud di Milano, luoghi di fede e di preghiera, ma anche veri capolavori architettonici, artistici e centri di comunità monastiche, che hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo agricolo e culturale del milanese.
Un itinerario che permette di raggiungere, attraverso il Parco Agricolo Sud Milano e il Parco del Ticino, le Abbazie di Chiaravalle, Mirasole, Viboldone, Morimondo, la Basilica di Santa Maria in Calvenzano e le chiese di San Lorenzo in Monluè e di San Pietro in Gessate, conducendo alla scoperta di ambienti unici, costeggiati da rogge, canali, fontanili, navigli, mulini, stradine di campagna e meravigliose cascine e trattorie che offrono cibi deliziosi.
Di fatto, l’obiettivo del progetto è quello di promuovere i siti lungo la Strada delle Abbazie attraverso l’individuazione di un’offerta culturale, naturalistica ed enogastronomica. Il giro parte dal Duomo di Milano, si snoda nella periferia Est della città, tocca le abbazie poste più a sud e a ovest per poi tornare a Milano a San Pietro in Gessate. (altro…)

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