Chiusa da tempo per lavori riapre la biblioteca Chiesa Rossa. Domenica anche mercato contadino e altri eventi

Chiusa da tempo per lavori
riapre la biblioteca Chiesa Rossa
Domenica mercato contadino e altri eventi

15 giugno 2018. Riapre al pubblico la biblioteca comunale Chiesa Rossa di via Savio (in zona sud Milano e nel Parco Sud), ora più sicura grazie ai lavori svolti dal comune: domenica 17 giugno vi sarà un’apertura straordinaria alla città dalle 11 alle 18. E vale la pena di una visita: un bellissimo esempio di riutilizzo di un’antica cascina agricola e degli spazi verdi circostanti, la biblioteca necessitava di interventi di riqualificazione e adeguamento normativo antincendio. Contestualmente alla riapertura della Biblioteca, domenica il parco di Chiesa Rossa sarà animato da due eventi: il Mercato contadino degli agricoltori lombardi dal titolo “La campagna nutre la città” (patrocinato dal Municipio 5), che tradizionalmente si svolge ogni prima e terza domenica del mese nel complesso monumentale di Chiesa Rossa, e la seconda edizione de “L’Ambrosiana di Rocche e di Abbazie, Ciclostorica di Milano”, iniziativa promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Milano…..

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Lacchiarella va alla revisione del PGT e la speculazione azzanna ancora ora è il momento della logistica

Lacchiarella va alla revisione del PGT
e la speculazione azzanna ancora
ora è il momento della logistica 

12 giugno 2018. Gli interessi immobiliari a Lacchiarella sono da sempre di casa. I più anziani ricorderanno che nel 1990, nel momento di istituire il Parco Agricolo Sud Milano, complice una politica asservita, in questo paesello la speculazione cancellò in una notte due aree gigantesche aree protette: una a ridosso della cascina di Villamaggiore, con un progetto di due milioni di mq di interporto, e una nel triangolo di 800mila mq tra Lacchiarella, Binasco e la frazione Badile di Zibido San Giacomo. 
A quasi trent’anni di distanza, nonostante i parziali flop dei progetti immobiliari, in concomitanza della variante del PGT del 2013 (Piano di Governo del Territorio) appena avviata, la brama di terreni agricoli rialza la testa. Speriamo -e qualche segnale in tal senso ci sta- che gli attuali politici locali siano meno asserviti alla speculazione. Anche perché, dopo decenni di crescita a go-go, il territorio non digerisce più i mega progetti e il loro traffico indotto. Traffico non da poco, visto che questa volta a muoversi è la logistica-distribuzione, e i nomi sono di operatori di prima importanza: Zust Ambrosetti e Carrefour…

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Orti, frutteti e giardini urbani nel Parco Sud
A Milano i cittadini si fanno contadini zappano, seminano, coltivano…e raccolgono

Orti, frutteti, giardini urbani nel Parco Sud
A Milano i cittadini si son fatti contadini
zappano, seminano, coltivano e… raccolgono

11 giugno 2018. Chi conosce tutti i Parchi che, dopo la costituzione del Parco Agricolo Sud Milano, nel 1990, sono entrati a far parte di questa vasta area di difesa del verde e dell’agricoltura? Pochissimi. 
In totale, il Parco agricolo Sud si estende su circa 47mila ettari, di cui circa 5mila fanno parte del territorio di Milano (vedi sotto l’elenco dei Parchi). Molte di queste aree sono oggi utilizzate dai cittadini milanesi, trasformatisi in contadini urbani. E si sono moltiplicati anche gli orti “didattici”, coltivati dagli scolari delle scuole pubbliche. Del resto, la voglia di cibo sano è sempre più diffusa. E anche gli abitanti della metropoli hanno accettato la sfida. Con gusto! Certo, Berlino, Parigi, Barcellona sono ben più avanti. Va, però, dato atto che anche il Comune di Milano, negli ultimi anni, si è effettivamente attivato per salvaguardare molte aree dei suoi parchi e quelle verdi: per esempio, ha sviluppato diversi progetti per consentire ai cittadini di crearsi orti e giardini condivisi, sottraendo al degrado e rendendo godibile a tutti oltre…

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Il 10 giugno un’altra tornata elettorale Anche 7 comuni del Parco Sud sono coinvolti nel voto: piccoli suggerimenti

Il 10 giugno un’altra tornata elettorale
Anche 7 comuni del Parco Sud
sono coinvolti nel voto: piccoli suggerimenti

Domenica 10 giugno sarà un altro giorno dedicato alla politica: l’attenzione dei partiti è certamente focalizzata sui 21 capoluoghi di provincia: Ancona, Avellino, Barletta, Brescia, Brindisi, Catania, Imperia, Massa, Messina, Pisa, Ragusa, Siena, Siracusa, Sondrio, Teramo, Terni Trapani, Treviso, Udine, Vicenza e Viterbo. Gli aventi diritto chiamati ai seggi sono 7,1 milioni (il 15% del corpo elettorale).
Ma ci sono anche i piccoli paesi, di cui 7 nel Parco Agricolo Sud Milano (vedi tabella). Fondamentale la lettura dei programmi elettorali (da scremare, poiché spesso poi non viene rispettata dai proponenti) e della competenza, anche in termini conoscenza e competenza delle leggi urbanistiche, sanitarie, sicurezza, ambientali ecc dei singoli candidati alla carica di assessori.
Da quanto abbiamo potuto leggere nei programmi, nessuno propone aggregazioni con altri comuni per condividere progetti, creare distretti o alleanze strategiche.
A nostro avviso, non è più tempo di stare da soli, ci si deve mettere in squadra, aggregarsi, promuovere oltre i confini locali tutto quanto di buono e di bello il territorio è in grado di offrire. Senza trascurare il fatto che l’unione consente di accedere più facilmente a bandi europei, nazionali e regionali in grado di garantire sostegni economici anche importanti.
Comunque, ai circa 70mila elettori di queste aree del Parco che il 10 giugno si troveranno nella cabina elettorale per votare, vogliamo ricordare che vivono in un’area pregiata: paesaggio, agricoltura e storia è quanto c’è da salvaguardare.
Per cui, oltre ai suggerimenti già dati, cercate tra i candidati coloro che hanno a cuore la tutela di tutto ciò. Il territorio non si rigenera, o se ciò è fattibile, sono necessari interventi complessi e costosi. Meglio perciò, in maniera preventiva, tutelarlo e valorizzarlo con interventi sostenibili.

Oggi giornata mondiale dell’ambiente, Accettiamo la richiesta dell’ONU: vietare i prodotti di plastica monouso

Oggi Giornata mondiale dell’ambiente,
Condividiamo la richiesta dell’ONU:
vietare i prodotti di plastica monouso

                            

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5 giugno 2018. Ogni minuto gettiamo via plastica equivalente a un camion carico di rifiuti e utilizziamo 1 milione di bottiglie di plastica. Ogni anno compriamo 500 miliardi di sacchetti di plastica. Il 50% della plastica è monouso. Nel mondo, le materie plastiche costituiscono l’85% dei rifiuti marini. Sotto forma di microplastiche sono presenti anche nell’aria, nell’acqua e finiscono anche sulle nostre tavole. Anche l’Europa se ne sta finalmente rendendo conto: dopo aver messo al bando i sacchetti di plastica nel 2015 (ma ci sono ancora moltissimi luoghi, in particolare nei mercati rionali, dove si continuano a usare sacchetti fuorilegge), ora la Commissione UE sta cercando di realizzare una strategia formata dal pacchetto sull’economia circolarem recentemente approvato definitivamente da Consiglio e Parlamento e dalla proposta di una tassa sulla plastica. L’odierna giornata dell’ambiente si pone l’obiettivo di spingere i governi, le industrie, le comunità, i cittadini a trovare insieme soluzioni che portino a ridurre con urgenza la produzione e l’utilizzo eccessivo della plastica, responsabile…

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Il Centro scientifico biomedico Cerba pare scomparso dal nuovo PGT di Milano. 1,5 milioni di mq entreranno nel Parco Sud

Il Centro scientifico biomedico Cerba
pare scomparso dal nuovo PGT di Milano.
1,5 milioni di mq entreranno nel Parco Sud

 

31 maggio 2018. Come noto, l’assessore all’urbanistica Maran, lo scorso 18 maggio ha presentato il nuovo Piano di Governo del territorio (PGT).

Nella lunghissima presentazione, ci siamo soffermati -forse un po’ troppo di parte- quasi esclusivamente sulle aree che riguardano il Parco Agricolo Sud Milano. E, se davvero Maran intende attuare questi progetti, possiamo tirare un sospiro di sollievo: il Cerba, Centro Europeo di Ricerca Biomedica Avanzata, un istituto scientifico da edificare accanto allo Ieo, l’Istituto Europeo d’Oncologia, sarebbe stato cancellato (o ricollocato?). E non si trattava solo del Cerba, ma anche di Edilizia privata, supermercati e via dicendo…

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