VI-MA distruzione borghi

Cascine e borghi cancellati dalla superstrada 
Il malessere per la Vigevano Malpensa si amplia
e anche la stampa locale non chiude gli occhi

3 gennaio 2018. Può sembrare una piccola cosa che periodici locali dell’Abbiatense come Ordine e Libertà e Il Corriere Alto Milanese abbiamo riportato in questi giorni la notizia degli striscioni di protesta alla Cascina Beretta di Castellazzo dè Barzi (frazione di Robecco sul Naviglio, comune tra i più a favore della superstrada). Ma non è così.
Non troppi anni fa, nell’est Milano, la stampa locale ebbe un ruolo importante nella creazione di un acritico consenso nel territorio per la Tangenziale Est Esterna, il cui flop è sotto gli occhi di tutti. Ma bastò concentrarsi sui nuovi centri sportivi, rotonde e parchetti comunali messi sul piatto a compensazione dell’autostrada, o sulle promesse di sviluppo locale all’ombra dei viadotti di cemento. Salvo poi ricredersi, quando ormai il disastro era ormai compiuto: migliaia di ettari divorati dal cemento, agricoltori espropriati e ancora in attesa di rimborsi, aziende agricole attraversate dall’autostrada rendendo assai difficile il lavoro …  Vale quindi la pena di riportare l’articolo apparso il 28 dicembre scorso …

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Petizione chiesa Settimo

È un vero peccato! Le chiese abbandonate
nel Parco Sud sono davvero tante: da Settimo
una petizione per salvare quella di S. Sebastiano

2 gennaio 2018. Di chiese abbandonate e/o sconsacrate nel Parco Sud ne abbiamo scritto ormai diverse volte. L’ultima è stata lo scorso settembre (clicca qui), dove troverete anche suggerimenti sul potenziale riutilizzo di questi luoghi di culto in disuso.
Non potevamo quindi che aderire alla petizione promossa da un comitato di cittadini di Settimo Milanese, dedicata a San Sebastiano e costruita intorno al 1200. Ma dal 1950 è stata abbandonata e “Oggi, più che mai, le sue condizioni sono quasi totalmente compromesse, e ai Settimesi di oggi piange un po’ il cuore a vedere una bellissima chiesa, che romanticamente viene considerata la San Galgano di Vighignolo, diventare sempre più decrepita e pericolante. Specie a vederla in alcune foto di concittadini e non, amanti del territorio e della propria storia”.
Non possiamo che aderire alla petizione, indirizzata alla Curia di Milano, proprietaria dell’immobile, alla Sovrintendenza dei Beni Culturali dell’area Metropolitana di Milano e al Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali per la Lombardia, per sensibilizzarli a prendere provvedimenti per salvare una chiesa che è ancora amata e viva non solo nel ricordo, ma nel presente di un intero paese. Se anche voi amate il territorio e i beni storici che lo rendono ancora più prezioso, sottoscrivetela a questo indirizzo.

 

Strada Parco Rozzano

Strade nel Parco Sud: Rozzano ci riprova
a proporre di tranciare i comparti agricoli
E ottiene un altro no secco dell’Ente Parco

30 dicembre 2017. Recidivo. Ecco com’è il comportamento del comune di Rozzano. Ci aveva provato 5 anni fa l’amministrazione dell’ex sindaco Massimo D’Avolio, che nel mastodontico PGT (+ 35% di abitanti nel Piano di Governo del Territorio) ci aveva inserito quella che con indubbia trasparenza era stata definita dai proponenti “strada-parco”: un asse viario di collegamento della milanese via dei Missaglia con la ex statale dei Giovi, che avrebbe intaccato il delicato corridoio agricolo tra il quartiere milanese di Gratosoglio e quello rozzanese di Quinto de’ Stampi. L’operazione allora non riuscì grazie alla fermezza dei tecnici del Parco Sud: D’Avolio, che pure sedeva nel Direttivo dell’Ente Parco come presidente dell’Assemblea dei Sindaci, non poté che accettare il diniego.
Passano 5 anni: dell’ondata di 15mila nuovi Rozzanesi prospettata nel PGT non ce n’è ovviamente traccia e più che fame di case il Comune mostra di averne di soldi, con il pesante buco di bilancio derivato dal fallimento delle sue municipalizzate. Ma quello di questa strada parco è un tarlo che continua a scavare anche nell’odierna amministrazione, capitanata da Barbara Agogliati. La sindaca, che è anche consigliera della Città Metropolitana delegata alle Periferie e alla Casa, ci riprova…

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AreenaturaParcoSud

Agricolo, certo! Ma anche di pregio naturale
L’Ente Parco Sud avvia la  procedura
per costituire 11 aree protette, pari a 6mila ettari

30 dicembre 2017. L’agricoltura è ovviamente il punto di forza del Parco Sud Milano, che però, all’interno dei suoi 47mila ettari estesi nei 61 comuni di appartenenza, racchiude scrigni di rilevanza naturale, con acque limpide, fontanili, flora, fauna: in sintesi, molteplici forme di biodiversità, tutte da salvaguardare per riscattare, almeno in parte, lo sconsiderato utilizzo di questo territorio, che ha in sè anche grandi potenzialità di riavvicinarci alla natura.
Con questo obiettivo, l’Ente Parco ha stilato un elenco di 11 aree che avranno una “protezione speciale”…

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Report cicogne Lipu

Lombardia sempre più terra di cicogne
Nel 2017 più nidi, più cove e più involi
Stabile la presenza nel Parco Sud 

29 dicembre 2017. Guardare il cielo e i campi è sempre bello, ma qualche volta può essere addirittura emozionante se addirittura si avvista una o più cicogne bianche che, spesso, senza battere le ampie ali di quasi due metri veleggiano in cielo. Oppure le trovi a razzolare nei prati, con la loro livrea bianca, punta delle ali nere, becco e zampe arancioni. Molti dei nostri lettori ci hanno messo passione e attenzione riuscendo a segnalare molteplici avvistamenti, soprattutto nel Parco Agricolo Sud Milano, così come richiestoci dalla Lipu (lega per la protezione degli uccelli). I report della Lipu degli ultimi anni, infatti, fotografano un quadro molto positivo: la cicogna bianca, reintrodotta in Lombardia dagli anni ’70, si trova bene nel Parco Agricolo Sud Milano, dove è possibile osservarne gli imponenti nidi (fino a 150 kg di peso) su campanili, tralicci o pali di nidificazione piazzati a bella posta per favorirne la stanzialità.
Quest’anno abbiamo contribuito anche noi a “dare i numeri”, grazie al vostro aiuto, ovviamente verificato sul campo dagli esperti Lipu: è stato grazie anche a questi avvistamenti che la Lipu ha potuto perfezionare il Rapporto 2017 sulla cicogna bianca in Lombardia…

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Muggiano degrado

Gli agricoltori di Muggiano valorizzano le terre,
ma senza azioni del Comune di Milano e Aler
non possono sconfiggere il degrado tra i campi

24 dicembre 2017. Per capire il vero significato di “Milano Città di Campagna” bisogna andare appena oltre la tangenziale ovest, nel borgo di Muggiano, in Municipio 7, e incamminarsi nel reticolo di stradine che attraversano campi, incrociano fontanili, entrano in cascine: chilometri e chilometri di agricoltura viva, con parchi urbani ben integrati con i campi coltivati e diversi laghetti, salvaguardati dai vigili e sensibili agricoltori. Ma sono anche evidenti le aggressive intromissioni del degrado che la metropoli spinge ai suoi margini, ignorandone i danni perché invisibili ai più. Certo, qualche passo avanti per il recupero di alcune aree degradate da accampamenti abusivi è stato fatto dall’amministrazione di Milano, ma agli sforzi anche lodevoli, è mancata la continuità, la convinzione, forse ignara del fatto che ogni stasi, ogni stallo rischia di rimettere velocemente in moto il deterioramento del territorio. L’assessore Granelli…

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