Azzerare il cemento dal PGT si può
Il Tar dà ragione al Sindaco di Pieve Emanuele
bloccate nuove costruzioni su aree agricole
12 aprile 2019. Il Comune di Pieve Emanuele, nonostante il Piano di Governo (PGT) lo prevedesse, su un’area verde di 47.600 mq ha cancellato la possibilità di costruire ulteriori capannoni, decidendo di trasformare in agricolo quell’appezzamento di terra. Le ragioni erano forti, come ad esempio la gran quantità di capannoni vuoti (il 40%) nel suo quartiere industriale-artigianale di Fizzonasco, Va da sé che al proprietario questa decisione non è piaciuta e ha deciso di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). Immediata la replica del Comune, che si è costituito in giudizio.
La sentenza del TAR è di pochi giorni fa e ha dato ragione al Comune, con motivazioni inappellabili, di cui tutte le amministrazioni dovrebbero farne tesoro. Ne riportiamo il passaggio chiave: “Del resto, secondo la consolidata giurisprudenza, le scelte riguardanti la classificazione dei suoli sono sorrette da ampia discrezionalità e in tale ambito la posizione dei privati risulta recessiva rispetto alle determinazioni dell’Amministrazione, in quanto scelte di merito non sindacabili dal giudice amministrativo, salvo che…

Paolo Bianchi, sindaco di Mediglia, è rimasto basito per la telefonata giuntagli lo scorso 20 marzo da parte del signor Gimondi, proprietario del fondo agricolo Ca’ del Lambro, area di 43mila mq dove sono nascosti nel sottosuolo veleni di grave tossicità da oltre 30 anni. Messa sotto sequestro già dal maggio dello scorso anno, con il divieto di coltivazione, il Gimondi chiedeva al sindaco di dissequestrare almeno in parte l’area, da lui ritenuta troppo ampia e che gli impediva di coltivare. Il sindaco gli ha risposto che non dipendeva da lui; il Gimondi allora gli ha fatto notare che aveva chiamato l’Asl (genericamente) e che la stessa gli aveva suggerito di rivolgersi al sindaco. Paradossale! 
31.3.2019. Assente dai cieli della Lombardia da centinaia d’anni, la reintroduzione della cicogna bianca è stata avviata dagli anni ’70 e ha conosciuto fasi alterne. Ma da qualche anno sempre più coppie decidono di nidificare nei mesi estivi e ormai non è poi così raro avvistare una o più cicogne bianche che, spesso, senza battere le ampie ali di quasi due metri veleggiano in cielo. Oppure vederle razzolare nei prati, con la loro livrea bianca, punta delle ali nere, becco e zampe arancioni. Grazie anche alle segnalazioni di avvistamenti dei nostri lettori, già negli ultimi due anni abbiamo contribuito al lavoro sul campo dagli esperti Lipu, che hanno redatto il Rapporto 2018 sulla cicogna bianca in Lombardia. Eccone i principali risultati…
27 marzo 2019. L’agricoltura ci sta proprio a cuore, soprattutto per i benefici che offre al nostro territorio, pur se accompagnati, a volte, da qualche problematicità. Ma ci sono anche aspetti più ampi e globali, che tendiamo spesso a dare per scontato nonostante siano temi vitali, nel senso più letterale del termine, che riguardano anche il nostro dissennato consumo di suolo agricolo, anziché riutilizzare aree dismesse.