“Che ne dite di un nuovo parco a Piazza d’Armi?” L’assessore Maran spiazza tutti e convoca una riunione Una buona notizia, ma molto c’è ancora da capire

“Che ne dite di un nuovo parco a Piazza d’Armi?”
Post dell’assessore Maran spiazza tutti
Convocato un tavolo: i punti da chiarire

26 luglio 2018. Sembrano improvvisamente andate a buon fine le pressioni dal basso, i convegni e gli argomenti di comitati e associazioni che vedono in Piazza d’Armi a Milano un’area naturalizzata di grande valore della città (clicca qui), che scelte urbanistiche miopi ed errate avevano destinato a essere cementificate.
Ieri mattina l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran ha preso (metaforicamente) carta e penna e ha scritto una comunicazione con questo titolo “Che ne dite di un nuovo parco a Milano?”. Dopo aver ricordato le caratteristiche dell’area e la proposta di dimezzamento delle volumetrie previste inserita nel nuovo PGT (Piano di Governo del Territorio) milanese appena presentato, la lettera si spinge oltre, proponendo…

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Difficile frequentare il Lago di Basiglio Il maltempo abbatte una decina di alberi sul sentiero …e gli immobiliaristi bloccano un accesso

Difficile frequentare il Lago di Basiglio
Il maltempo abbatte vari alberi sul sentiero
…e gli immobiliaristi bloccano un accesso

25 luglio 2018. Quando si dice che piove sul bagnato. Il lago di Basiglio, splendida area rinaturalizzata, molto apprezzata da amanti del verde e pescatori, ha avuto in questi giorni due mazzate niente male, che ne rendono difficile l’accesso e la frequentazione.
La notte tra venerdì e sabato scorso, un furioso temporale ha abbattuto o reso pericolanti più di una decina di alberi di alto fusto, bloccando in diversi punti il sentiero ad anello che contorna le sponde del vasto specchio d’acqua, una ex cava che con vaste piantumazioni ha assunto una connotazione decisamente naturale. Ma qualche settimana prima ci si era messa pure l’Immobiliare Leonardo (Gruppo Fininvest), che ha deciso di punto in bianco di chiudere l’accesso più comodo e veloce dal quartiere di Milano 3 alla cava. Sono terreni destinati all’edificazione di un quartiere residenziale, fortemente voluto dall’ex sindaco Marco Cirillo e fortemente contestato, senza successo, dai cittadini di Basiglio. Un dispetto, per alcuni, una prepotenza, senza alcuna giustificazione….

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Milano, la città dai 70 borghi da salvare.
Dalle belle parole si deve passare alla pratica
Ma pesa il silenzio di Sala e Maran

Milano, la città dai 70 borghi da salvare
Dalle belle parole si deve passare alla pratica
Ma pesano i silenzi di Sala e Maran

 

23 luglio 2018. Sono mesi che ne scriviamo, partecipiamo a incontri, ne raccontiamo le bellezze: sono quelle dei 70 borghi di Milano, documentati dal giornalista Roberto Schena in un libro tutto da leggere, tutto da vedere con le sue illustrazioni che fanno scoprire un mondo di arte e bellezza sconosciuto ai più. Eppure questo patrimonio “nascosto” è a Milano, più precisamente nelle sue periferie.
Al Comune di Milano abbiamo richiesto di comporre un tavolo di studio per trovare insieme soluzioni utili a salvare dal degrado quella che è la nostra storia, la nostra cultura, il nostro vissuto: purtroppo,o ovviamente secondo molti, non ci hanno risposto! Ma la tenacia, la convinzione della correttezza delle nostre idee non ci abbandona. È fondamentale che Milano mantenga il contatto con il suo passato: i suoi borghi entrati a far parte della metropoli, ma solo sulla carta e oggi un po’ abbandonati tra le periferie e la sua campagna. Alcuni di questi stanno andando letteralmente pezzi, altri attendono solo di essere ri-scoperti. Solo che bisogna fare in fretta, prima che sia troppo tardi e venga cancellata per sempre quella che è la storia, la bellezza e la vita della Milano di un tempo, con tesori nascosti e sconosciuti ai più. Ecco perché oggi proponiamo un altro articolo sul tema, relativo a un convegno tenutosi lo scorso aprile, nella sala dell’Urban Center di Milano (Galleria Vittorio Emanuele). E se rimanete a Milano e provincia… andare a visitare questi luoghi, sarà certamente sorprendente…

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Italia, ogni minuto120 mq coperti dal cemento con 42mila euro a ettaro di costi “nascosti” Veneto e Lombardia ancora le primatiste

Italia, ogni minuto120 mq coperti da cemento
con 42mila euro a ettaro di costi “nascosti”
Veneto e Lombardia ancora le primatiste

18 luglio 2018. Cementificare sembra essere ancora la parola d’ordine dei nostri amministratori, ammaliati dagli oneri di urbanizzazione che vanno a rimpinguare le casse dei comuni. E, pur se il consumo di suolo si è attestato -tra il 2016 e il 2017- intorno ai 120 mq al minuto, pari a 2 mq al secondo facendo viaggiare a velocità più ridotta l’impermeabilizzazione del Bel Paese, occorre considerare il valore dei costi nascosti che si pagano, valutati da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), tra i 914,5 milioni e poco più di un miliardo di euro, ovvero a un valore compreso tra i 36.066 e i 42.068 euro per ogni ettaro di suolo consumato nel quinquennio 2013-2017.La crescita urbana – ma più in generale l’espansione del costruito e il relativo consumo di suolo – a danno di paesaggi e territori naturali e semi-naturali, è tra i fattori aventi maggior impatto sul cambiamento climatico-ambientale che affligge il pianeta (Foley et al. 2005; Rockström et al. 2009). Nondimeno, è stato osservato come le classi di copertura del suolo caratterizzate dalla presenza di vegetazione (quali ad esempio pascoli, boschi, arbusti, terre coltivate, ecc) siano quelle che maggiormente risentono dei processi trasformativi legati all’urbanizzazione. Detto con semplicità, ma…

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Ecoreati Legambiente 2018

Ecomafia 2018, il rapporto di Legambiente
registra 14,1 miliardi (+9.4%) per reati
su rifiuti, agroalimentare e racket animale

17 luglio 2018. Mai nella storia del nostro Paese sono stati effettuati tanti arresti per crimini contro l’ambiente come nel 2017, mai tante inchieste sui traffici illeciti di rifiuti. Dal Rapporto Ecomafia 2018 di Legambiente spiccano infatti le 538 ordinanze di custodia cautelare emesse per reati ambientali nel 2017 (139,5% in più rispetto al 2016). Un risultato importante sul fronte repressivo frutto sia di una più ampia applicazione della legge 68, come emerge dai dati forniti dal ministero della Giustizia (158 arresti,  per i delitti di inquinamento ambientale, disastro e omessa bonifica, con ben 614 procedimenti penali avviati, contro i 265 dell’anno precedente) sia per il vero e proprio balzo in avanti dell’attività delle forze dell’ordine contro i trafficanti di rifiuti: 76 inchieste per traffico organizzato (erano 32 nel 2016), 177 arresti, 992 trafficanti denunciati e 4,4 milioni di tonnellate di rifiuti sequestrati (otto volte di più rispetto alle 556 mila tonnellate del 2016). Il settore dei rifiuti è quello dove si concentra la percentuale più alta di illeciti, che sfiorano il 24%.
A completare il quadro, un fatturato dell’ecomafia che sale a quota 14,1 miliardi, una crescita del 9,4%, dovuta soprattutto alla lievitazione nel ciclo dei rifiuti, nelle filiere agroalimentari e nel racket animale.
La corruzione rimane, purtroppo, il nemico numero uno dell’ambiente e dei cittadini. Nel nostro piccolo abbiamo dato vita ai gruppi di Sentinelle del Parco Agricolo Sud Milano. Ma i problemi i reati contro l’ambiente sono davvero molti. E forse le forse pubbliche per combatterli sono insufficienti…

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Luisa Carminati Parco del Ticinello

Un’estate per visitare la mostra
di quadri di vita fra risaie e marcite
in stile quasi naïf, realizzati da Luisa Carminati

                                     

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14 luglio 2018. Lei manca alla vista già dal 1986. Ma le sue battaglie a difesa del mondo contadino dal cemento, le sue opere d’arte, i suoi manoscritti, le sue fiabe e la realizzazione del Museo contadino, rimangono tra le pietre miliari per la nascita del Parco Agricolo Sud Milano. La figlia Elisabetta, instancabile, tenace e con una passione smisurata per il lavoro svolto da sua madre, nel voler mantenere viva la sua memoria, propone una mostra dei quadri di vita fra risaie e marcite, visitabile al Parco del Ticinello per tutta l’estate: tre sere alla settimana, martedì, giovedì e domenica, dalle ore 21.30 alle 22.30.
L’obiettivo di Elisabetta anche quello di trovare una nuova sede al museo della civiltà contadina intitolato a Luisa Carminati, portatore di conoscenze e memorie identitarie fondamentali, presto non sarà più visitabile. “Dovrebbero essere le associazioni di agricoltori e risicoltori a farsi carico della sua promozione, in specie adesso, di fronte alle nostre coltivazioni di eccellenza seriamente insidiate da una concorrenza asiatica praticamente senza regole”, spiega Roberto Schena, di cui riportiamo l’articolo dedicato a Luisa Carminati, unitamente al video in cui la figlia Elisabetta racconta la vita di un tempo nelle cascine Lombarde…

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