Luisa Carminati

Luisa Carminati, la donna che già dagli anni ’70,
grazie al suo amore per la terra,
ha contribuito alla nascita del Parco agricolo Sud

15 novembre 2017. Lei manca alla vista già dal 1986. Ma le sue battaglie a difesa del mondo contadino dal cemento, le sue opere d’arte, i suoi manoscritti, le sue fiabe e la realizzazione del Museo contadino, rimangono tra le pietre miliari per la nascita del Parco Agricolo Sud Milano. La figlia Elisabetta, nel voler mantenere viva la sua memoria, ci propone una sintesi della breve vita di sua madre, cui il Comune di San Giuliano dedicherà, il prossimo 19 novembre, dedicherà un evento.
E c’è anche un altro obiettivo particolarmente rilevante che Elisabetta cerca di raggiungere: reperire un nuovo luogo dove poter rendere ancora visibitabile il Museo di civiltà contadina Luisa Carminati, un patrimonio di memorie unico nel suo genere, che merita di essere conservato, valorizzato e divulgato. Chi è in grado di aiutarla proponendo…

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Caccia airone

Nei campi tra Zibido e Buccinasco
i cacciatori senz’anima hanno ammazzato
anche un airone cinerino

13 novembre 2017. Anche nei nostri campi agricoli del Parco Sud, questa volta tra Zibido e Buccinasco, in un’area con divieto di caccia, grazie alla nostra sentinella Tony Bruson, ieri pomeriggio è stato trovato, ucciso da una fucilata, un Airone cinerino, uccello tra le specie protette.
È senza dubbio un bollettino di guerra quello che ci racconta la LIPU: “la politica ha azzerato i controlli e i bracconieri giocano e fanno della natura quel che vogliono! La natura e gli animali selvatici, come recita la legge 157 del 1992, sono di tutti, ma per salvarli, la strada è una salita più ripida del solito e non possiamo essere ottimisti. Lasciamo da parte la rabbia ma denunciamo ogni presunto illecito alle autorità competenti. Province e Carbineri Forestali”. spiegano dalla LIPU.
“La massa, i cacciatori della domenica, non ci capisce niente -diceva Giorgio Celli, per lungo tempo alla guida della LIPU-. Dovremmo prendere esempio dai paesi europei dove per ottenere la licenza bisogna seguire un corso di etologia. Ad ogni modo, esistono a mio giudizio delle attività superate dalla storia. Una di queste è la caccia. Sono contrario per ragioni di difesa del territorio ma anche morali: è vero, siamo onnivori, la carne fa parte del nostro menu. Ma uccidere per divertimento è deplorevole. Peggiora la natura umana. Così come peggiora la natura umana il possesso di un’arma. Sembrerà un paradosso, ma sono contrario alla caccia anche per difendere i cacciatori: senza un’arma, il loro animo sarebbe migliore”.
Come non essere d’accordo. Ma il bollettino di guerra riguarda anche la specie umana: nella stagione di caccia 2016/17 hanno perso la vita 31 persone e ne sono state ferite, anche gravemente, 48.

Cusago ristrutturazione

Castello di Cusago, il restauro procede.
Ci sarà il rilancio del progetto Merito et tempore
che ne prevede un uso di attività socioculturali?

12 novembre 2017. Il castello di Cusago, già dallo scorso anno è tornato nella mani della famiglia Rappo, capofila de Il Castello di Cusago srl. E ha avviato i lavori di recupero della decadente dimora, che -pur nella sua magnificenza- da decenni era a rischio di crollo. Finalmente, e davvero sembra essere la volta buona, si è intervenuti per mettere in sicurezza il tetto, i cui buchi sono ormai enormi falle e poi si passerà al rifacimento della facciata rivolta sulla piazza. Il progetto era già pronto da anni, ma venne stoppato con l’arrivo della società Finscott che, nuovamente, si era fatta avanti, nel 2016, per acquisirne la proprietà. Finscott, già in precedenza, nel 2012 aveva annunciato di volere acquisire il bene e investire 20 milioni nel recupero di quella che fu tra le più prestigiose residenze dei Visconti, per trasformarlo in un polo di eccellenza del made in Italy, senza escludere la possibilità di farne la sede del Parco Agricolo Sud Milano. Ma poi non se ne fece niente. Come nuovamente è successo del 2016. 
Con il ritorno della proprietà alla società Il Castello di Cusago srl -la stessa cordata di imprenditori che nel 2003 aveva acquistato il maniero dall’immobiliare Coriasco- da fine marzo di quest’anno sono partiti i lavori di recupero. Che stanno riportando alla bellezza di un tempo l’antico maniero, bene architettonico di altissimo valore storico e culturale. Venne, infatti, realizzato nel 1350 da Bernabò Visconti come residenza di campagna, in un territorio…

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Tulipani cornaredo

A Cornaredo, nel Parco Agricolo Sud Milano
è di nuovo il tempo di colorare la primavera
con un variopinto giardino di tulipani

11 novembre 2017. Anche la prossima primavera, il Parco Sud sarà ancor più multicolore! Infatti, già dal luglio del 2016 gli olandesi Edwin Koeman e la sua compagna Nitsuhe Wolanios hanno piantato, su un’area di un ettaro, ben 183 varietà di tulipani e, per la prima volta in Italia, la scorsa primavera hanno fatto sbocciare 250mila fiori che hanno ridipinto Cornaredo con un successo di affluenza al giardino di migliaia e migliaia di persone. Ed ecco che la scorsa settimana, dall’Olanda, è arrivato un camion carico di bulbi, che quest’anno saro ancor più numerosi: daranno vita a un giardino di 200 varietà di tulipani e 320mila fiori multicolore.
Una volta sbocciati, potranno essere direttamente…

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Statigenerali

Il paesaggio è (anche) roba da agricoltori
Agli Stati generali del paesaggio
mancava l’agricoltura: un curioso paradosso

10 novembre 2017. Dario Franceschini, ministro al Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), ha indetto gli Stati generali del Paesaggio, svoltosi a fine ottobre: una due giorni di lavoro che ha coinvolto oltre quaranta tecnici e specialisti del settore per un confronto sul futuro delle politiche paesaggistiche in Italia. Si sa che gli Stati generali sono una “invenzione” francese e prevedevano la partecipazione dei 3 ordini o Stati (nobiltà, clero e terzo Stato, ossia la borghesia). Traslando, oggi i 3 ordini sono la politica, il clero e i cittadini comuni. Ma già ai tempi della Rivoluzione francese al terzo stato appartenevano gli agricoltori “poiché la terra e l’acqua forniscono la materia prima per i bisogni dell’uomo, la prima classe in ordine logico sarà composta da tutte le famiglie legate ai lavori della campagna”. Però, oltre a fornire il cibo, i lavoratori della campagna hanno consentito la creazione e la salvaguardia del paesaggio, a rendere magnifico il Bel Paese, pur se in buona parte ormai spazzato via dalla protervia del cemento.
Eppure, agli Stati Generali del Paesaggio, gli agricoltori non sono stati invitati! Ecco perché vogliamo proporvi l’articolo pubblicato da Agronotizie a firma di Duccio Caccioni, perito agrario, agronomo e dottore di ricerca in Patologia Vegetale (molto riduttivo rispetto al suo curriculum), che esprime bene anche il nostro pensiero…

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Campetti calcio

 

Politica dei piccoli passi per le periferie
Cinque nuovi campetti da calcio per i bambini
Aspettando la politica dei grandi passi

Milano, 8 novembre 2017. Certo, ci sarebbero state aree più importanti cui ridare vita: da Vaiano Valle a Muggiano, da Macconago a Lambrate. Questo per rimanere nelle aree del Parco Sud. Ma sempre meglio di niente, guardando il degrado delle periferie di Milano, alla qualità della vita di chi ci vive. E quello che ci annuncia oggi il Comune di Milano è che sono partiti i lavori per il primo dei 5 campetti di calcio previsti nelle periferie. È quello di via Rogoredo, nel Municipio 4: il progetto porterà in città nuove opportunità per i ragazzi di praticare sport all’aperto.
Si tratta di aree di 9×18 metri, dotate di erba sintetica e porte in metallo, che saranno recintate con una rete alta 2 metri per evitare l’uscita del pallone sul modello del campetto di piazzale Bacone inaugurato ad agosto.
Nei prossimi giorni inizieranno i lavori anche presso il Giardino Dora Baltea (Municipio 9), mentre a dicembre sarà la volta di via Ippolito Nievo (Municipio 8), via Jemolo al Quartiere Muggiano (Municipio 7) e del Parco della Martesana (Municipio 2).

I tempi previsti per ogni realizzazione sono di circa 45 giorni e il costo totale degli interventi ammonta a circa 60mila euro. Verranno realizzati nelle prossime settimane dall’assessorato al Verde.
La politica dei piccoli passi è sempre meglio di niente. Aspettiamo quella dei grandi passi…

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