RASSEGNA STAMPA: MILANO VERSO IL SI’ ALLA VENDITA DI SAN SIRO, FI AIUTA SALA

30.9.2025 – FI SOCCORRE SALA E LA DELIBERA SULLA SVENDITA DI SAN SIRO PASSA – IL FATTO

30.9.2025 – FORZA ITALIA ESCE DALL’AULA E AIUTA SALA – LA REPUBBLICA

30.9.2025 – FORZA ITALIA ESCE DALL’AULA E AIUTA SALA – LA REPUBBLICA_5

30.9.2025 – I DEBITI DI INTER E MILAN NON FERMANO LOPERAZIONE – QUOTIDIANO DOMANII

30.9.2025 – I LEGHISTI SBOTTANO CON GLI ALLEATI – SIETE LA STAMPELLA DI SALA – LA REPUBBLICA

30.9.2025 -SCOPPIA LA PROTESTA DEI COMITATI OPPOSITORI – IL GIORNALE

23.9.25 Avvio del nuovo Parco Agricolo Sud Milano

Prima riunione del nuovo Parco Sud
Eletto il presidente, ma non i consiglieri
degli agricoltori e ambientalisti

24 settembre 2025. Primo incontro ieri della Comunità del Parco (che comprende i 60 sindaci e Città Metropolitana) nel palazzo della Regione Lombardia, per il calcio d’inizio del nuovo Parco Agricolo Sud Milano. Sotto il coordinamento dell’assessore regionale Comazzi, che ha promesso altre 5 persone a rimpinguare (termine eufemistico!) gli attuali 4 dipendenti dell’Ente, è stato votato il nuovo Presidente, l’ex sindaco PD di San Donato Andrea Checchi, con una esperienza di presidente dell’Assemblea dei Sindaci nel precedente Parco Sud. L’unanimità dell’elezione testimonia l’accordo tra centrodestra e centrosinistra, che dovrebbe includere anche la figura del nuovo Direttore, probabilmente di orientamento di centrodestra.
Eletti nel nuovo Consiglio di Gestione anche gli altri due rappresentanti di nomina della Comunità: l’architetta e paesaggista Gioia Gibelli e l’ex assessore PD di Noviglio Antonio Nitti. Entrano anche Silvio Anderloni, storico direttore di Boscoincittà nominato dal comune di Milano, Maria Cristina Pinoschi (per la Città Metropolitana) e ben tre membri nominati dalla giunta regionale: l’agricoltore Luigi Mario Vigo, l’architetto Enrico Lembo e l’ex assessore provinciale all’agricoltura Luca Agnelli.
Tutto rimandato invece sulle altre nomine. Per i due posti degli agricoltori si sono presentati in tre: Simonazzi e Bricchi per Coldiretti e Confagricoltura (in un singolare tandem del tipo: o ambedue o nessuno) e Maccazzola per CIA. Non dirimendo su chi sia più rappresentativo a livello nazionale tra Confagricoltura e CIA, la Comunità del Parco ha deciso di demandare alla Regione il compito di dirimere la vicenda.
In maniera singolare, analoga decisione è stata presa anche per la nomina del rappresentante ambientalista. Qui le candidature erano due: Silvia Argentiero, proposta da tutte le associazioni ambientaliste nazionali presenti sul territorio del Parco (candidatura unitaria ottenuta tramite incontri dove ha partecipato anche l’Associazione Parco Sud) e un rappresentante della Società Geografica Italiana, blasonato storico ente che non sapevamo essere tra le file ambientaliste.
Prima di terminare, è giusto ringraziare – come ha già fatto la Comunità del Cibo- l’ormai ex presidente del Parco Daniele Del Ben, per l’impegno tenace a tutela del Parco.
Continueremo come sempre a essere di sprone all’Ente Parco e a tenervi informati.

+40 associazioni all’Appello per il Parco Sud

Appello per il nuovo Parco Sud Milano
sottoscritto da oltre 40 realtà locali
Ora tocca agli Amministratori pubblici

La nascita del nuovo Ente a trazione regionale (3 membri su 11 del Consiglio di Gestione sono nominati direttamente dalla Giunta del governatore Attilio Fontana) avviene in un quadro di grandi incertezze: basti pensare che, al momento, l’intero organico è composto da quattro persone e anche le risorse economiche sono palesemente insufficienti (1,7 milioni di dotazioni annue contro, ad esempio, gli 11 del Parco del Ticino).
Se questo è il punto di partenza, rilanciamo la sfida. L’Associazione Parco Sud Milano e gli altri sottoscrittori ripropongono gli obiettivi del nuovo Ente, non dissimili rispetto al “vecchio” Parco Agricolo Sud Milano, nato 45 anni fa sotto la spinta convinta di associazioni e cittadini del Basso Milanese. Si tratta di agricoltura, natura e fruizione.
Seguiremo in diretta i lavori di avvio del nuovo Ente, dando il nostro apporto costruttivo senza pregiudizi, ma anche senza sconti.

Richiesta, a Parco Sud, di Costituzione parte civile contro le Torri LAC via Cancano con patrocinio gratuito

Richiesta pervenuta da Le Giardiniere Milano il 16 Luglio 2025 al Parco Sud Milano

Buongiorno, 
Nell’incontro tenutosi il 27 giugno c/o la biblioteca di Baggio abbiamo approfondito l’importanza del  ruolo attivo della parte civile nel processo penale ed il supporto che in tal modo è possibile offrire al Pubblico Ministero. Inoltre la parte civile, a differenza della persona offesa, può chiedere anche il risarcimento dei danni subiti.
La novità più rilevante  riguarda la possibilità, per le associazioni, ma anche per comitati o gruppi non ufficialmente strutturati, di costituirsi parte civile, usufruendo della collaborazione degli avvocati iscritti nelle liste del gratuito patrocinio. Questo praticamente significa azzerare l’impegno economico riguardo le spese legali.
In proposito Le Giardiniere hanno già individuato una avvocata patrocinante gratuita con la quale stanno organizzando la struttura, sia sul piano documentale che contenutistico, della futura costituzione di parte civile.
I requisiti per poter accedere al gratuito patrocinio sono il limite di reddito imponibile ai fini fiscali, che non deve superare 12.800 euro circa, per il 2024 e, per associazioni e comitati, la condizione di non avere fini di lucro, essersi costituiti prima del verificarsi del reato, e dimostrare di avere un’attività associativa concernente l’oggetto del procedimento.
Si ipotizza che nel prossimo mese di settembre sarà fissata la prima udienza preliminare.
Poiché sarà solo in questa occasione che si potrà presentare la richiesta di ammissione come parte civile si dovrebbe arrivare a questa scadenza il più possibile preparati e soprattutto per tempo.
Intendiamo pertanto organizzare, entro fine luglio, una riunione online specifica tra coloro che sono interessati a intraprendere questa iniziativa.
Per quanto riguarda i privati cittadini anche per loro esiste  la possibilità di costituirsi parte civile, facendo appello ai danni derivanti dalla mancata pianificazione dei servizi, in relazione all’incremento della popolazione.
I privati cittadini generalmente superano però il limite di 12800 euro di imponibile fiscale annuo e quindi sarà difficile che possano ricorrere al gratuito patrocinio.
Sarà pertanto necessario preventivare delle spese, che per il momento non possono essere precisate, in quanto strettamente dipendenti dal numero di persone interessate.
Chiediamo pertanto a tutti i destinatari di questa comunicazione, di esplicitare il loro interesse, per poter fare il punto della situazione, concretizzare e meglio strutturare l’iniziativa di costituzione di parte civile.
Proponiamo quindi di far pervenire  al seguente indirizzo legiardinieremilano@gmail.it
la propria intenzione di costituirsi  parte civile  e di partecipare alla riunione online  entro la fine di luglio.
 
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti.
Maria Castiglioni (Le Giardiniere) e Amelia Rinaldi